Incendio sui Monti Pisani: evacuate le abitazioni, oltre 500 gli sfollati

 Rossi e Ghimenti in visita alla popolazione sfollata


Sono state evacuate le frazioni di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana per un totale di 70 famiglie: 500 sfollati.
 Toscana Aeroporti annuncia la chiusura del traffico aereo commerciale dell’aeroporto di Pisa al fine di favorire il traffico dei mezzi antincendio impegnati nello spegnimento del rogo. Il traffico aereo riprenderà alle 19.40, ora in cui cesseranno le operazioni aeree di spegnimento dell’incendio. Per informazioni su ritardi e cancellazioni dei voli, Toscana Aeroporti invita a contattare la propria compagnia aerea.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha firmato a Firenze, appena rientrato dal sopralluogo sul Monte Serra, il decreto che attiva lo stato di emergenza regionale a seguito del gravissimo incendio che ha distrutto 600 ettari di bosco e costretto oltre 700 persone ad abbandonare le proprie abitazioni in frazioni dei Comuni di Calci e Vicopisano. Con un successivo provvedimento saranno stanziati 200mila euro per coprire le spese di soccorso e assistenza.

Ci sono 3 intossicati lievi, abitanti della zona: due sono già stati accolti nel centro per gli sfollati mentre il terzo è tutt'ora all'opedale di Pisa anche se le sue condizioni non sono gravi. Il 118 della Toscana ha inviato un medico al Centro Operativo Comunale (COC) di Calci a rappresentare la Funzione Sanità prevista nei protocolli della Protezione civile regionale. Sul posto la Centrale operativa ha inviato una ambulanza medicalizzata, due ambulanze con defibrillatore (BLSD) con soccorritori volontari a bordo abilitati all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE) per soccorso sanitario e due pulmini per evacuare eventuali abitanti.

Il presidente Enrico Rossi ha raggiunto Calci, sul cui territorio dalle dieci di ieri sera, 24 settembre, sta divampando un vasto incendio boschivo, alimentato da forti venti di tramontana, che sta interessando la zona dei monti Pisani alle porte di Pisa. Sul posto anche gli assessori regionali Federica Fratoni e Marco Remaschi. La Protezione civile regionale, assieme al Comune di Calci, ha provveduto all'evacuazione e alla messa in sicurezza di numerose abitazioni minacciate dalle fiamme.

 Il capo della protezione civile nazionale Angelo Borrelli ha fatto sapere che uno dei due Canadair pronti per partire è guasto, ma si prevede che ne arrivino comunque altri 3 per le 10.20. Per le 10.40 è previsto l'arrivo di un Chinook mentre per fine mattinata è atteso l'elicottero S64, in dotazione alla Forestale, partito dall'aeroporto di Napoli Capodichino.

Anche le Misericordie della Toscana sono in campo, già dalla notte scorsa, con oltre 70 volontari per fronteggiare lo spaventoso incendio sul monte Serra e le sue conseguenze. In prima linea, ovviamente, la Misericordia di Calci el’associazione delle Misericordie pisane, che hanno saputo rispondere prontamente e in modo efficiente all’emergenza.

Al momento sono in azione nelle operazioni di spegnimento 14 squadre (ciascuna composta di 2/3 volontari) dell’antincendio boschivo e 4 squadre di supporto logistico all’antincendio, provenienti dalla provincia di Pisa e dal resto della Toscana.

La Misericordia di Calci sta gestendo in prima persona da questa notte l’accoglienza delle famiglie evacuate nel palasport di Calci, con l’ausilio anche di altre squadre di volontari dalle Misericordie del Pisano e di 2 ambulanze e un pulmino per il trasporto persone inviati dalle Federazione regionale delle Misericordie.

Entro fine pomeriggio sarà completato l'avvicendamento dei volontari in azione dalla notte scorsa, che sono già stati o saranno rilevati nelle prossime ore da altre squadre in arrivo da tutta la Toscana. Il presidente della Federazione regionale, Alberto Corsinovi, ha seguito fin dalle prime ore di stamani l'intervento dalla sala operativa delle Misericordie toscane, a Pistoia. Mentre il Direttore di Federazione regionale, Gianluca Staderini è da stamani sul posto a Calci.

Le previsioni meteo per le prossime ore

Proseguirà anche oggi a soffiare il vento che da ieri sera sta spirando attorno a una media di 20 km/h con raffiche tra 30-40km/h. Lo annunciano le previsioni del Lamma al quale il presidente Rossi, da stamani a Calci per seguire le operazioni di spegnimento, ha chiesto un aggiornamento delle condizioni meteo. Il vento, con direzione prevalente da nordest, risulta molto variabile sul sito dell'incendio poiché questo situato sottovento al flusso e per ragioni morfologiche del rilievo. Le previsioni per la giornata di oggi annunciano condizioni pressoché invariate il che non faciliterà le operazioni. Tuttavia, dalle ultime informazioni evidenziate dalla modellistica, tra le ore 12 e le 17 sembra possibile un'attenuazione del vento con valori medi attorno a 15 km/h e raffiche attorno a 30 km/h. In serata sembra tornare ai valori attuali che rimarranno per tutta la mattinata di domani, mercoledì. Dal pomeriggio di domani graduale attenuazione.

 Leonardo Cosentini, assessore alla pubblica istruzione di Cascina, relativa all'incendio che ha interessato il Monte Pisano e parte del territorio di Cascina «L’Amministrazione Comunale di Cascina ha seguito con grande partecipazione ed attenzione la tragica vicenda di queste ultime ore che hanno visto un vastissimo incendio colpire i Comuni del lungomonte pisano ed esprime la propria vicinanza e la totale solidarietà a tutte le popolazioni interessate» scrive Cosentini. Ove venisse confermata la natura dolosa dell’incendio, l’Amministrazione Comunale condanna coloro che compiono gesti così scellerati da mettere a rischio la vita di persone inermi, oltre che a distruggere il nostro bellissimo territorio. 
Il fronte del fuoco ha interessato, da ultimo, anche il nostro Comune ed in particolare la frazione di Zambra -prosegue l'assessore- dove sono state minacciate anche le abitazioni in prossimità del fiume Arno. Per questa ragione si è ritenuto doveroso far allontanare i cittadini dalle proprie abitazioni e provvedere con ordinanza del sindaco, alla chiusura della scuola primaria di Zambra. Nel superiore interesse degli alunni e della loro incolumità, si è deciso di mantenere aperte le altre scuole poiché i ragazzi erano già arrivati attraverso il servizio di trasporto scolastico. Il forte vento, infatti, ha iniziato ad interessare anche una parte del territorio del nostro Comune nel momento in cui i servizi scolastici erano già attivi e avviati. L’apertura dei plessi scolastici ha consentito poi di disporre, in caso di emergenza come quello di oggi, di spazi pubblici quali palestre ed altre aree sportive per rifugiarvi, oltre che gli alunni già presenti, la popolazione in caso di necessità. Nonostante la grandezza del fronte del fuoco che non ha precedenti e la situazione di forte criticità che si è venuta a creare, fortunatamente non si sono registrati né vittime né feriti. Si ringraziano le associazioni che hanno fin da subito fornito la disponibilità all’apertura delle strutture delle aree sportive. Un sentito e doveroso ringraziamento va alle squadre di volontari, alla Protezione civile e ai Vigili del fuoco che, come sempre, hanno garantito il loro fondamentale e prezioso supporto per mantenere il nostro territorio e gli abitanti in sicurezza. Ci scusiamo per i disagi che inevitabilmente, in questi casi, si sono venuti a determinare conclude Cosentini- dovendo conciliare da un lato la garanzia dei servizi ordinari e dall’altra la sicurezza e l’incolumità della popolazione in una situazione di grave emergenza. Allo stato attuale, si conferma per mercoledì 26 settembre l’apertura delle scuole di ogni ordine e grado del Comune ed il regolare svolgimento di tutti i servizi scolastici».

Redazione Nove da Firenze