Rubrica — LifeStyle

Il Paesaggio come stile di vita

​Due appuntamenti per celebrare i 20 anni della Convenzione europea. Sabato 17 ottobre a Palazzo Vecchio l’evento Uniscape; martedì 20 il webinar sui piani del verde di nuova generazione


Due appuntamenti per celebrare i 20 anni della Convenzione europea del Paesaggio. Si parte sabato 17 ottobre in Palazzo Vecchio con l’evento celebrativo organizzato dalla ReSabato 17 ottobre a Palazzo Vecchio l’evento Uniscape; martedì 20 il webinar sui piani del verde di nuova generazionete europea dell’Università Uniscape, per poi proseguire martedì 20 con il webinar dedicato al ruolo dei piani del verde di nuova generazione. La Convenzione europea del Paesaggio, adottata dal Consiglio d'Europa a luglio 2000, è stata ufficialmente sottoscritta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio il 20 ottobre 2000: obiettivo arrivare a uno sviluppo sostenibile fondato su un rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l'attività economica e l'ambiente, riconoscendo le importanti funzioni del paesaggio per l’interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale. Una componente fondamentale del patrimonio culturale e naturale dell'Europa che come tale deve essere salvaguardata. Per celebrare i 20 anni della firma in Palazzo Vecchio, l’evento in programma chiama a raccolta docenti di università italiane e straniere, tecnici del settore e autorità politiche. I lavori di sabato si svolgeranno nel Salone dei Cinquecento a partire dalle 14.30 con gli interventi del sindaco Dario Nardella, del sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut, del presidente del Comitato Unesco Franco Bernabé e del rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei. Dopo le relazioni del panel tecnico, nella seconda parte del pomeriggio sono in programma, tra gli altri, gli interventi dell’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re, del presidente della Scuola di agraria dell’Università di Firenze Francesco Ferrini, mentre a chiudere sarà il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Martedì 20 ottobre le celebrazioni proseguono con il webinar ‘Verde per la qualità dei paesaggi prossimi’, che propone una riflessione sul ruolo e sulle opportunità dei Piani del verde di nuova generazione. Strumenti indispensabili per una pianificazione urbanistica su base ecologica, i Piani del verde possono aiutare le amministrazioni comunali a raggiungere gli obiettivi di qualità paesaggistica richiamati dalla Convenzione e rivolti alla salvaguardia (protection), gestione (management) e pianificazione/progettazione (planning) dei paesaggi locali di eccezionale valore, della vita quotidiana, o degradati. Il seminario è promosso dall’Unità di ricerca Exploring for Landscape Architecture del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze e a Aiapp, l’associazione italiana di Architettura del paesaggio. L’appuntamento, interamente digitale, partirà alle 9 con l’intervento dell’assessore all’Ambiente e urbanistica del Comune di Firenze Cecilia Del Re. Seguiranno gli interventi degli esperti Francesco Ferrini (Dagri), Saverio Mecca e Giuseppe De Luca (Dida) e del direttore Ambiente del Comune di Firenze Mirko Leonardi. Dalle 9.45 spazio ai temi con l’introduzione e il coordinamento di Tessa Matteini e gli interventi di Mariella Zoppi, Biagio Guccione (Dida), Fabio Salbitano (Dagri) e Gabriele Paolinelli (Dida). Dalle 11 il racconto delle esperienze introdotto e coordinato da Anna Lambertini (Dida) con Victor Ténez Ybern, dirigente Servizio Strategia urbana e metropolitana di Barcellona, Gioia Gibelli Studio Gibelli e Società italiana Ecologia del paesaggio, Luigino Pirola Studio Sap, Andreas Kipar Studio Land. A chiudere le prospettive aperte con Matteo Vallauri presidente Aiapp Toscana Umbria Marche e Antonella Valentini vicepresidente Aiapp Toscana Umbria Marche. Il link per la riunione zoom è https://us02web.zoom.us/j/83907 087434?pwd=bDl6TkdFN2Y2c1A2N XVveENIMXhQUT09.

“Due appuntamenti non solo celebrativi a 20 anni dalla firma della Convenzione a Firenze - ha detto l’assessore Del Re - ma anche di riflessione e prospettiva per fare il punto con esperti e decisori su un tema particolarmente attuale e di interesse comune. Per la cura dell’ambiente è fondamentale proseguire fattivamente la collaborazione internazionale per la pianificazione e gestione del paesaggio e la sua tutela come valore fondante del patrimonio culturale e naturale europeo. In questo si inseriscono le politiche locali che vedono nei piani del verde di nuova generazione strumenti importanti per la pianificazione e la definizione delle scelte. Come Comune di Firenze - ha proseguito l’assessore - ci stiamo muovendo in questa direzione e abbiamo avviato il percorso per l’adozione del Piano del verde, di pari passo con la costruzione del nuovo Piano operativo che disegnerà la Firenze prossima”.

Redazione Nove da Firenze