Il giorno di Natale in tutta la regione

La moda dei presepi viventi, delle piste di pattinaggio sul ghiaccio e dei mercatini. Il Gospel a Capalbio, Arezzo, Fucecchio e Firenze. I cinema propongono i film più attesi della stagione natalizia. A teatro spettacoli per adulti e bambini, giochi e divertimento. Ieri il sindaco Nardella vestito da Babbo Natale al Meyer


La vigilia di Natale è il giorno in cui tradizionalmente il sindaco si spoglia per qualche ora delle vesti di amministratore e indossa il vestito di Babbo Natale per fare gli auguri e portare i doni ai bambini ricoverati nei reparti di oncoematologia, neurochirurgia e chirurgia pediatrica dell'ospedale Meyer e ai loro genitori. L’iniziativa promossa dalla Fondazione Tommasino Bacciotti è ormai un appuntamento fisso nell’agenda del sindaco Dario Nardella e della Fondazione fondata da Paolo Bacciotti e da sua moglie Barbara dopo la morte, il 19 dicembre 1999, del loro figlio Tommasino, di due anni, a causa di una rara forma di tumore cerebrale. Ieri pomeriggio il sindaco Nardella ha consegnato le buste natalizie ai bambini con i doni della Fondazione in compagnia di Paolo Bacciotti, presidente della Fondazione Tommasino Bacciotti, di sua moglie Barbara, dell’assessore al Diritto alla salute Stefania Saccardi, del presidente della Fondazione Meyer Gianpaolo Donzelli, del commissario del Meyer Alberto Zanobini, del personale sanitario dell’ospedale e dei volontari della Onlus che ha lo scopo di raccogliere fondi da devolvere ad attività di studio, assistenza e informazione sui tumori cerebrali infantili. Prima di recarsi all’ospedale pediatrico il sindaco Nardella ha pranzato insieme all’assessore al Welfare Sara Funaro alla Casa famiglia San Paolino. Al pranzo, offerto dall’hotel a cinque stelle Westin Excelsior, che ha anche fatto dei regali ai bambini ospitati nella struttura di via del Porcellana, hanno partecipato anche il direttore della Caritas Alessandro Martini e il responsabile della Casa famiglia Marzio Mori. Agli auguri di Natale, che hanno preceduto il pranzo, ha partecipato anche il presidente dell’Associazione Borgognissanti Fabrizio Carabba, che ha regalato alla Casa famiglia un grande panettone e alcuni prodotti offerti dai fornai aderenti all’associazione. A seguire, il sindaco ha fatto visita con l’assessore Funaro al Centro diurno ‘Ponte rosso’ in via dell’Anconella e ha regalato un panettone del peso di 22 chilogrammi, che gli era stato regalato, agli ospiti dell’Albergo popolare, della Fenice, del Ponte rosso e dell’Arcobaleno che erano al Centro diurno per il pranzo natalizio.

A Firenze al crepuscolo, con il calare del sole, il cielo cambia colore fino a che non si fa buio e si accendono in città le oltre 46mila luci della rete di illuminazione pubblica del Comune di Firenze gestite da SILFIspa, che illuminano vie e monumenti.

All’UCI Firenze e all’UCI Campi Bisenzio è partita la programmazione natalizia con i film più attesi dal pubblico: Star Wars - Il Risveglio della Forza, i cinepanettoni Natale col Boss e Vacanze ai Caraibi, i film per la famiglia Il Viaggio di Arlo e Belle & Sebastien – L’Avventura Continua, l’ultima commedia di Leonardo Pieraccioni Il Professor Cenerentolo e l’ultimo capolavoro di Steven Spielberg Il Ponte delle Spie. Questa settimana è previsto l’arrivo di Masha e Orso: Amici per Sempre e Alvin Superstar: Nessuno ci può fermare.

La Fondazione Teatro della Toscana propone al Teatro della Pergola un programma per bambini fino a 99 anni che vogliano accompagnare le loro famiglie nelle meraviglie del Natale, su e giù dal palcoscenico. Fino al 6 gennaio siamo tutti invitati ad ammirare spettacoli, favole e incanti natalizi nel massimo teatro fiorentino. Sabato 26 dicembre, ore 15.45, Paola Coppini racconterà le STORIE E NOVELLETTE DI MEMORIA TOSCANA, mentre alle ore 17.15 ricominciano le FIABE DI NATALE di Hans Christian Andersen, con la regia di Andrea Macaluso e gli attori di Vita di Galileo di Gabriele Lavia, insieme alla Santa de La grande bellezza, Giusy Merli (in replica da domenica 27 a martedì 29 dicembre,ore 10.45). Le fiabe di Andersen sono natura allo stato puro, un rigoglioso e incontrollato proliferare di immagini, personaggi, luoghi in cui vien subito voglia di perdersi. Perché il tenace soldatino di stagno, la piccola bambina dei fiammiferi, il pupazzo di neve, parlano di noi e della nostra inadeguatezza alla vita, della nostra folle aspirazione alla purezza e alla felicità. Domenica 27 dicembre, ore 14.45, iniziano le attività nell’Angolo delle Meraviglie della Pergola. Camilla Peltenburg-Brechneff (Atelier degli Artigianelli) costruirà SCATOLE REGALO FANTASTICHE (ingresso libero): ogni piccolo mastro cartaio si divertirà a costruire una scatola regalo con carte artigianali fiorentine, realizzate secondo la tecnica della marmorizzazione. Attività a cura di Alessandro Libertini della Compagnia Teatrale Piccoli Principi (RI/TA/GLI_ Il laboratorio, lunedì 28 – martedì 29 dicembre, ore 14.45), del PortaleRagazzi.it (BUIO IN SALA – APPlicati con la luce, mercoledì 30 dicembre, ore 14.45, ingresso libero), di Camilla Peltenburg-Brechneff (CARO DIARIO…TI COSTRUISCO, sabato 2 gennaio, ore 14.45, ingresso libero) e di Gabriele Maselli, artigiano OmA (MASTRO CORNICIAIO ALL’OPERA!, mercoledì 6 gennaio, ore 14.45, ingresso libero) saranno altre occasioni di incontro con la magia del Natale alla Pergola. Tornando agli spettacoli, domenica 27 dicembre, ore 16.45, Alessandro Libertini lavorerà con RITAGLI di autobiografia (in replica mercoledì 30 dicembre e domenica 3 gennaio, ore 10.45). Lunedì 28 dicembre, ore 18.45, riprendono le recite di HAPPY BIRTHDAY MR. MARLEY di Véronique Nah e Alessandro Libertini, con Véronique Nah e Guido Masi. Un’attrice e un musicista rendono omaggio a un’icona intramontabile della cultura contemporanea: Bob Marley (in replica martedì 29 emercoledì 30 dicembre, ore 18.45). E poi giocheremo con LA STREGA MARZAPANE, in cui niente è come sembra, e dietro gentili e pressanti attenzioni possono nascondersi ben altri intenti (sabato 2 gennaio, ore 10.45 e 15.45) e PREZZEMOLINA, ovvero L’ULTIMO INCANTO: la popolare novella toscana viene presentata in una nuova scrittura, che mette in evidenza il contrasto tra il magico e l’umano, contrapponendo alla cattiveria gratuita e invadente delle fate la genuina personalità della protagonista (mercoledì 6 gennaio, ore 10.45 e 15.45). Infine, per tutta la durata delle festività natalizie è visitabile la MOSTRA DEL LABORATORIO DI COSTUMI E SCENE,un percorso che si sviluppa attraverso i disegni e i manufatti realizzati dagli allievi che hanno seguito i corsi del Laboratorio del Teatro della Pergola nell’anno 2015 (fino al 6 gennaio, ingresso libero durante gli orari di apertura del teatro).

Il Natale di Siena diventa ancora più divertente per i bambini. Domenica 27 dicembre e domenica 3 gennaio a La Lizza il “Villaggio di Natale”, con la pista di pattinaggio, si arricchisce della presenza di un Pony con calessino. Dalle ore 16 alle ore 18 i bambini potranno salire sul piccolo pony e fare gratuitmente un tour. Il “Villaggio”, che rientra nel cartellone di “Tutto il Natale di Siena”, promosso dal Comune di Siena, propone anche giochi, attrazioni e punto ristoro per allietare le giornate di bambini e adulti. Uno spazio sul ghiaccio di trenta metri per dieci, che sarà aperto tutti i giorni dalle ore 10 a mezzanotte: un modo divertente per festeggiare le Festività, adatto a tutte le età. Il costo per l’accesso alla pista di pattinaggio sul ghiaccio sarà di sette euro (un'ora) e dieci euro (due ore), compreso noleggio pattini.

Domenica 27 dicembre, per concludere al meglio l’anno 2015, dalle 8:00 alle 19:00 sbarca a Fiesole il Mercatino da Forte dei Marmi. Dal mare alla collina arrivano a Fiesole e in particolare in Piazza Mino molte bancarelle tutte con prodotti di alta qualità. Maglieria, accessori in cashmere, camiceria, abiti sartoriali, biancheria e oggettistica per la casa, scarpe, cinture e prodotti in cuoio, sono tutte le raffinate occasioni che si possono trovare curiosando fra le bancarelle.

Dove andare a Natale in Toscana e durante le festività? Un percorso originale è quello offerto da Terre di Presepi alla riscoperta di luoghi e borghi caratteristici che hanno un comune denominatore, di avere un presepe artistico. Da Natale tutti i presepi sono visitabili e, nelle ultime ore, sono emerse delle vere e proprie unicità. A partire dal presepe di Lecore, un piccolo centro nella piana di Signa dove il presepe artistico di grandi dimensioni realizzato da Sauro Mari e allestito all'interno della chiesa, ha la caratteristica di essere realizzato con migliaia di scatoloni e di avere utilizzato due quintali e mezzo di pane secco opportunamente preparato dagli abitanti del paese per decorare il presepe. Oppure a Nicosia di Calci dove due sorelle, Libera e Bruna Battaglini da più di trent'anni rappresentano nella piccola chiesetta sul colle il "Presepio che cresce" con personaggi realizzati a mano e che è cresciuto talmente tanto che occupa anche tutta la navata dell'altare. A San Miniato (Pi) invece, il presepe è scenografico, in arte e murale ed è ora visibile sulle finestre della storica piazza del seminario come complemento del Calendario dell'avvento che è stato realizzato in tutto il mese di dicembre. Le opere di Rosanna Costa, Wilma Checchi, Sauro Mori, Chiara Campigli, Cristina Guerra, Alma Francesca, Luca Macchi, Laura Leonardi, Sandro Caioli, Lorenzo Terreni, Raffaele Ranaulo, Antonella Fiore, Germana Salvini, Roberto Melecchi, Luigi Loscalzo, Rossana Biagi, Paolo Tinghi, Rosi De Biasio, Simone Malizia, Lory Bagnoli, Rossella Menichetti, danno un nuovo volto alla piazza che risulta oltremodo impreziosita nelle finestre del piano terra, dai pensieri del sacerdote Luciano Marrucci, della blogger Stefania Pianigiani, del giornalista tv Simone Bachini, degli insegnanti Patrizia Bianconi, Silvia Giannoni e Francesco Paciscopi. Il presepe ha come tema “Per un Natale di pace, guidati dalla stella cometa, pellegrini del nostro tempo verso la Porta Santa” e gli artisti hanno rappresentato nel proprio lavoro ispirandosi alle opere di misericordia corporali, spirituali e alle beatitudini evangeliche. E per chi preferisce una rappresentazione dal vivo ecco a San Miniato Basso, la sera di Santo Stefano con inizio alle ore 16, il presepe vivente con oltre 300 figuranti. Per avere l'agenda delle iniziative è allestito un apposito sito e un profilo social dove vengono forniti aggiornamenti su tutte le realtà presepiali. Ma ecco l'itinerario completo. Una lunga scia di presepi che, di paese in paese, di città in città, percorre la Toscana per oltre trecento chilometri. E' questa Terre di Presepi un coordinamento fatto da presepisti, parrocchie, enti ed associazioni, che ha messo in rete Vie dei presepi, presepi artistici, esposizioni presepiali, musei del presepe, presepi viventi per una proposta accattivante per il tempo di Natale. Lo scorso anno furono più di duecentomila le persone che scelsero questi percorsi alternativi ne cuore della Toscana per Natale. Sicuramente il numero è destinato ad aumentare. Ma quali sono le realtà coinvolte in Terre di Presepi? Si va da Firenze a Pisa, da Siena a Lucca passando anche per il pratese e il pistoiese.

A Usigliano di Lari (Pi), in Valdera, nella terra che ha dato i natali a Padre Bellarmino Bagatti il più noto archeologo di Terra Santa, è visitabile l'unico Museo permanente del presepe regionale e accoglie nelle cantine dell'antica fattoria Castelli una collezione pregevoli con quaranta realizzazioni del presepista Claudio Terreni. A Porcari di Lucca è allestita una pregevole mostra di presepi e diorami con opere di scultori italiani e spagnoli, a Siena, un'ampia collezione di presepi provenienti da tutto il mondo, a Tavarnelle val di Pesa (Fi) un percorso presepiale.

Concerti e canti natalizi, presepi artistici e artigianali, personaggi in carne ed ossa che danno vita, come per incanto, ad un “Presepe vivente, in danza e musica”, in grado di interagire anche con il pubblico. Entra nel vivo la “Via dei Presepi” a Castelfiorentino che dal 25 al 27 dicembre propone una serie di eventi nella parte alta del centro storico per rendere più magico questo Natale 2015. Venerdì 25 dicembre, dopo la Santa Messa del Natale al mattino, un primo appuntamento è previsto nella medesima Collegiata nel pomeriggio, alle ore 18.00, con il concerto dell’Orpheus Ensemble “Natale di Pace”, musiche dal Medioevo ai giorni nostri, a cura dell’associazione “L’Anima di Orfeo”. Sabato 26 dicembre (ore 17.00 – Collegiata di San Lorenzo) concerto natalizio del Coro di San Lorenzo “E lo chiamarono Gesù”. Domenica 27 dicembre un doppio appuntamento: alle ore 16.30 (Collegiata di San Lorenzo) concerto di musica classica “In dulcis Jubilo”, con musiche di Händel, Mozart, Haydn, Bach e Vivaldi a cura del maestro Gabriele Centorbi; a seguire (ore 17.30) ritrovo in Piazza del Popolo dove la Compagnia teatrale “Passi di Luce” darà vita al Presepe vivente in danza e musica dal titolo “L’annuncio”. Un presepe in movimento, itinerante e interattivo, che prenderà il via da Piazza del Popolo per ricongiungersi alla Pieve di Sant’Ippolito, luogo della natività. In Piazza del Popolo, gli angeli cominceranno quindi a danzare intorno agli spettatori, invitandoli a seguirli nel loro cammino. Lungo la strada verso la Pieve, ci sarà modo di incontrare i vari personaggi del presepe, figuranti che non esiteranno a interagire e a dialogare con il pubblico per rendere l’atmosfera sempre più suggestiva e reale: da quelli che faranno dono delle candele per illuminare il percorso in salita, alle guardie che assumeranno un atteggiamento critico nei confronti della folla; dai pastori con i loro animali (capre, oche, ecc…) al falegname e ai mercanti che cercheranno di realizzare o vendere i loro prodotti. All’interno della Pieve, canti e melodie natalizie accompagneranno lo sguardo riverente del pubblico verso la natività, un bambin-Gesù in carne ed ossa (è nato pochi mesi fa a Castelfiorentino). Per le vie del centro storico alto, ci sarà infine modo di ammirare oltre sessanta i presepi artistici e artigianali disseminati in ogni luogo e per tutti i gusti: in terracotta e di materiale riciclato, da quelli di carta a quelli in miniatura.

A Cerreto Guidi la via dei presepi che interessa il paese è caratterizzata (accanto al presepe nel campanile) da un realizzazione da record. Si tratta del presepe all'uncinetto più grande mai realizzato. La rappresentazione della nascita di Gesù intrecciata dalle sapienti mani di cinquanta donne hanno dato vita ad un'opera unica in 3 D, dodici metri di lunghezza per un metro e mezzo di profondità con personaggi di circa 20 cm di altezza. Arte, abilità, fantasia intrecciate per ricreare un paesaggio toscano attraverso le quattro stagioni per incorniciare il messaggio d'amore della Natività”. Un anno di lavoro e centinaia di metri di filo.
A San Miniato la via dei presepi si snoda sui due chilometri del crinale della città ed è caratterizzata dal Calendario dell'Avvento, una mostra collettiva sul tema della misericordia realizzata da trenta artisti sulle finestre dello storico seminario, dall'esposizione artistica dei presepi in arte povera realizzata con materiali di riciclo realizzati da Roberto Cipollone in arte Ciro, dalla passeggiata campestre alla scoperta dei presepi lungo i vicoli carbonari, al presepe artistico di Mario Rossi, situato in una nuova location, ai tanti presepi artistici e tradizionali.

Poi ci sono i presepi artistici, vere e proprie opere d'arte di grandi dimensioni. A San Romano si tratta di un presepe che occupa l'intero chiostro del convento, una vera e propria opera monumentale per ingegno e realizzazione. A Cigoli, il paese che ha dato i natali all'artista Lodovico Cardi il presepe tra i più tecnologici d'Italia, avrà ancora maggiori suggestioni, a Petroio, presso Vinci, nella terra di Leonardo, il presepe meccanizzato, allestito esternamente, occupa un'intera collina. Nella vicina Sovigliana al presepe artistico e affiancata una esposizione di diorami.

A Lecore nella piana di Signa, Sauro Mari realizza un presepe artistico e contemplativo; quest'anno ha come tema: "Profumo di vita dove tutto diventa pane" e viene sviluppato con materiale povero come le scatole di cartone e materiali naturali perchè il fermarsi a scoprire la Natività non ha bisogno di eccezionalità ma di bellezza. Meditazione e riflessione anche al presepe di Oste di Montemurlo. Ha come titolo “Venne tra i suoi, e i suoi non l’hanno accolto” (Gv. 1,11) e pone l'attenzione all’accoglienza dei tanti migranti che giungono in condizioni disperate nelle nostre coste, senza mancare i forti richiami al Giubileo della Misericordia.

A Nicosia di Calci (Pi) a pochi chilometri dalla Certosa, al "Presepio che cresce" i personaggi sono realizzati in gesso lavorato e pitturato e i vestiti con tessuti adatti all'epoca. Ogni anno un nuovo personaggio, è così da tanti anni; il presepe ora occupa una buona parte della chiesa. A Montignoso (Gambassi Terme - Fi) il presepe racconta in un suggestivo itinerario le scene dell'intera vita di Gesù, a Montopoli il presepe è tradizionale nella sacrestia della pieve e ha una veste nuova:un fondale panoramico che raffigura gli angoli più caratteristici del piccolo borgo,situato nella campagna toscana.

Presepe in grotta in località Convalle di Pescaglia in provincia di Lucca. Si tratta di un presepe realizzato dal Gruppo Speleologico dell'Alta Val Freddana sin dal 1994 all'interno in una grotta naturale.

All'Isolotto di Firenze ai Bassi, il presepe artistico, recentemente rinnovato, è meccanizzato, mentre alla parrocchia di Legnaia di Firenze ricalca la tradizione.

Ad Empoli viene allestito un presepe napoletano allestito nell'ex ospedale San Giuseppe, mentre presso la parrocchia di San Giovanni Evangelista accanto al presepe artistico va in scena da alcuni anni il presepe vivente in parole, danza e musica.

A Siena la Basilica di San Francesco, che si affaccia sull’omonima piazza, apre le sue porte a chi vorrà ammirare la mostra di presepi nell'arte e nella tradizione dei popoli, “Costruiamo il Natale”. Aperta fino al 24 gennaio, la mostra sarà visitabile dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 19. Ingresso libero su prenotazione. Per informazioni tel. 0577 49406, sacreparticole@yahoo.it.

A Poggibonsi in un capannone è allestito il presepe animato dei vecchi mestieri. Si tratta in un percorso illustrato di circa 50 raffigurazioni di antichi mestieri, fra i quali il falegname, il barbiere, le donne che tessano la lana, il macellaio, il fabbro (vincitore alla mostra dei presepi di Verona). Per un totale di oltre 200 movimenti.

A Tizzana di Quarrata, Il presepe, di stile tradizionale, ha come particolarità il luogo di allestimento: l'antica cantina della canonica. Il visitatore, entrando, si trova immerso sotto una volta azzurra cosparsa di stelle e può davvero sperimentare l'invito che l'angelo fece ai pastori di andare a visitare un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia. Lungo più di undici metri offre ai visitatori particolari suggestioni. Alla parrocchia di Traversagna, (Massa e Cozzile) il presepe poliscenico è animato con tre fasi, sincronizzato con commento e colonna sonora con personaggi in movimento. Durata ciclo 13 minuti. A San Miniato Basso il presepe è vivente. In esso sono coinvolti ogni anno oltre trecento figuranti per una rappresentazione scenica di notevoli dimensioni arricchita dalle principali scene di vita al tempo della nascita di Gesù.

A Bettolle (Si), fino al 6 gennaio 2016, si tiene la 21^ edizione della Mostra di presepi, a cura della locale Pro Loco, la Parrocchia di San Cristoforo e con il patrocinio di Comune di Sinalunga, tradizione ormai affermata e particolarmente apprezzata, grazie a splendide opere artigianali che fanno bella mostra in vari angoli del centro storico. Una di queste realizzazioni e` ospitata presso il Valdichiana Outlet Village, peraltro gia` “vestito” a festa con straordinarie luminarie che esaltano ulteriormente l`appeal della “Land of Fashion”. “Ricordiamo che in questi giorni di festa – dichiara il center manager Domenico Casagrande – Valdichiana Outlet Village restera` aperto con orario 10 – 20, il 24 fino alle 18, il 31 dicembre fino alle 17, mentre resteremo chiusi nei giorni di Natale e Santo Stefano, 25 e 26 dicembre e 1 gennaio 2016. Il 6 gennaio, Epifania, saremo aperti dalle 10 alle 20”.

Ma ci sono anche molte altre realtà che stanno preparando presepi suggestivi come la parrocchia di Castelfranco di Sotto e i borghi di Marti, Ponte a Elsa nel sanminiatese e San Donato in Poggio nel Chianti. O i caratteristici presepi realizzati dalla Pro Loco di Baggio a Pistoia. All'interno di Terre di Presepi si possono individuare ulteriori percorsi che si intersecano con realtà presenti sul territorio. Da Lucca a Siena è infatti possibile percorrere la Via Francigena seguendo le realtà presepiali lungo il percorso, mentre per chi vuol pellegrinare da presepe a presepe, sono stati allestiti dei percorsi di Nordic Walking. Ma non solo presepi. Accanto ad essi tante iniziative, si calcola in tutto da Natale all'Epifania oltre un migliaio, tra concerti, mostre artistiche, recite, tradizioni. Una proposta importante per la Toscana a Natale.

Il 27 dicembre, il 3 e il 6 gennaio (dalle 16,30 alle 18,30) il vecchio castello di Contignano si trasforma in un presepe vivente, tra i più suggestivi e noti della Toscana. In questo borgo della Val d’Orcia, nel Comune di Radicofani, tutti gli abitanti diventano comparse in costume tra fiaccole, fuochi, musiche in un‘atmosfera totalmente avvolgente, ricorda davvero la cittadina di Betlemme al tempo del governo dell’Impero Romano, duemila anni fa. Nel presepe vengono raffigurate tante scene di vita dell’epoca, riprodotte nei locali del centro storico del paesino con le cantine del borgo animate da scene di antichi mestieri (filatrice, ciabattino, oste, falegname, taglialegna, fornaio…), arricchito dalla presenza di molti animali in un’atmosfera particolarmente suggestiva; di grande impatto poi le affascinanti scene dell’ Annunciazione e l’Adorazione dei pastori, e, il 6 gennaio, l’arrivo dei Re Magi. A interpretare la parte di Gesù Bambino, come vuole la tradizione, è il bambino più piccolo del paese, insieme ai suoi genitori e agli angioletti, interpretati da altri bambini. Il giorno di Natale, invece, a Radicofani si passa giocando al panforte e il 26 a briscola (entrambi gli appuntamento alle ore 21, piazza Garibaldi). E domenica 27, oltre al presepe Radicofani offre il concerto della banda Giuseppe Verdi nella chiesa di San Pietro (ore 17). Lunedì 28 dicembre prende il via, al circolo Acli (ore 21) il torneo di calcio balilla, che prosegue il giorno successivo. Per il 31 dicembre, la proloco di Contignano organizza il cenone. Sabato due gennaio riprende il gioco del panforte, sempre a Radicofani. Domenica 3 torna anche il torneo di briscola (ancora in piazza Garibaldi, ore 21). Nel pomeriggio di martedì 5 gennaio si attende l’arrivo della Befana a Contignano (ore 17) e a Radicofani (ore 21).

A Cetona torna il suggestivo presepe vivente. Sabato 26 dicembre le strade e le piazze del paese si animeranno con i personaggi e le scene di vita quotidiana risalenti al tempo della nascita di Gesù. Il presepe vivente è stato reso possibile grazie alla stretta sinergia tra le associazioni del territorio e grazie alla partecipazione di tanti cittadini che hanno contribuito a renderlo un evento genuino e originale. Si tratta di un presepe itinerante ed interattivo che vedrà un susseguirsi delle scene principali della natività, attraverso un percorso che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle vie del centro storico. Sabato 26 dicembre il presepe vivente tornerà alle ore 17.15, alle 18 e alle ore 18.45.

Sabato 26 dicembre l'Amministrazione comunale di Capalbio presenta il tradizionale concerto Gospel di Santo Stefano con il Sisters & Brothers Gospel Choir Ensemble guidato da Carla Baldini. È ormai dal 2005 che la Chiesa di Borgo Carige accoglie ogni anno le suggestioni e la coinvolgente energia della musica Gospel e Spiritual, un genere musicale che è nato negli stati Uniti d'America come preghiera e canto di lotta contro la segregazione razziale ma ha poi assunto un significato universale di fratellanza e di pace. L'appuntamento di quest’anno coincide poi con l'avvio dei festeggiamenti per i 20 anni dei Sisters & Brothers, che si concluderanno il 2 giugno 2016, giorno del 20° anniversario del Coro. Parteciperanno a questo ed altri concerti dei Sisters & Brothers - come ospiti speciali - anche alcuni dei tantissimi cantanti (più di cento!) che hanno fatto parte del coro in questi venti anni di attività. I "Fratelli e Sorelle" guidati da Carla Baldini hanno all'attivo due cd: Sisters & Brothers Gospel Choir Ensemble (Art and Music Collection, 1998), che è stato venduto in tutto il mondo, e The Gospel Night (VoceViva - M.A.P., 2007), con la partecipazione straordinaria della cantante afroamericana Cheryl Porter. Il concerto di Capalbio avrà inizio alle ore 18; ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: tel. 0564.896611.

Il Toscana Gospel Festival arriva ad Arezzo e per la sua ventesima edizione del Toscana Gospel Festival farà tappa nel rinnovato Teatro Tenda (zona Setteponti) lunedì 28 dicembre alle ore 21,15. In scena gli Harlem Voices di Eric Turner in una produzione originale firmata per questi venti anni di eventi dall'Associazione Toscana Gospel. Ingresso: € 13,00 ridotto* € 11,00 soci Unicoop Firenze € 10,00. Info e prevendite circuito Boxoffice Toscana.

Il Toscana Gospel Festival raggiunge per la prima volta la città di Fucecchio e martedì 29 dicembre al Nuovo Teatro Pacini porterà in scena una delle band più attese di tutta la ventesima edizione: Cedric Shannon Rives & Brothers in Gospel. La tappa di Fucecchio ha un valore particolare in quanto in questa specifica occasione il Toscana Gospel Festival e il gruppo di Cedric Shannon sosterranno con la loro presenza e il concerto l’Associazione Autismo Toscana, che proprio a Fucecchio ha la sua sede regionale. Un gesto di grande valore fortemente voluto dalla band e dall’organizzazione del Festival per rafforzare l’attenzione sulla difesa dei diritti delle persone con autismo. Il concerto, quindi, sarà anche l’occasione per rafforzare il messaggio di solidarietà e condivisione verso l’Associazione Autismo Toscana. Il Festival, gestito in tutte le sue fasi dall’Associazione Toscana Gospel Festival e da Officine della Cultura, è la prima e più importante rassegna di musica gospel in Italia per storia e numeri. Anche per questa edizione il Festival lega il suo messaggio ai progetti di adozione internazionale della Fondazione IL CUORE SI SCIOGLIE ONLUS. Il concerto sarà aperto dal coro italiano REVOLUTION GOSPEL PROJECT di Prato.

Un’Epifania all’insegna della migliore tradizione musicale afroamericana, dal blues al gospel, e della solidarietà con i bambini africani è ciò che offrono a Firenze due associazioni culturali, unite per l’occasione: la EllaMeltingVan e Legamidarte. Il 6 gennaio ore 16 nell’antica e suggestive Chiesa di San Remigio (proprio dietro Palazzo Vecchio) si affiancheranno, da una parte, Ella Armstrong, con la voce magica e profonda e, dall’altra, il Maestro Marco Papeschi che dirigerà un ensemble di giovani musicisti, l’Armstrong Group. Le musiche sono arrangiate appositamente per l’orchestra dal Maestro Fabio Vannini. A fianco di Ella, la giovane Bianca Misuri, e il coro EllaMentingVan. Seguiranno musiche rinascimentali con Rossana Damianelli e Paolo Fabbroni. Il concerto ha ottenuto il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Firenze. Questo spettacolo è stato creato per venire in aiuto a tre associazioni impegnate sul fronte della solidarietà per i bambini africani: l'Associazione ”CESOREA” del Benin, che opera per la creazione di un villaggio per piccoli e grandi orfani di Athieme; l'Associazione "AREDEC" di Don Jean Claude Mvondo del Cameroun e "HENOC ET PASCAL", che opera per una scuola laica a Bamako in Malì. L'obiettivo prefisso è quello di costruire una dimora per i piccoli, cercando di regalare loro una vita, la più dignitosa possibile.

Didn't it rain

Redazione Nove da Firenze