Il Generale Tornabene presenta il nuovo Calendario dell'Esercito

L’Uomo e la Tecnologia-omaggio al Genio Universale è il titolo della pubblicazione di cui ha parlato stamani il Comandante dell'Istituto Geografico Militare


FIRENZE- Il Comandante dell’Istituto Geografico Militare, Generale di Divisione Pietro Tornabene, ha presentato, stamani, il CalendEsercito 2019: "Questa edizione è dedicata alle meraviglie leonardiane, mettendole a paragone con le dotazioni tecnologiche dell'esercito italiano, uno dei meglio equipaggiati di tutto l'occidente. Così ogni mese si avvicenderanno le immagini degli apparati in uso al nostro soldato contemporaneo, network enabled, messi a confronto con le armi pensate da Leonardo, ma mai realizzate solo a causa dell'arretratezza tecnologica dell'epoca in cui il genio di Vinci viveva. Tanto che alcune sue intuizioni troveranno forma soltanto a partire dai primi decenni dell'800. Salterà così agli occhi di tutti gli osservatori del nostro calendario la modernità della creatività leonardiana. Ci piace poterlo presentare qui, a Firenze, perché i luoghi fanno le persone. E la bellezza di queste terre ha certo concorso all'intelligenza, alla profondità, all'intricata personalità di Leonardo da Vinci" ha spiegato il generale di divisione davanti a un pubblico di autorità militari, civili e istituzionali, rappresentanti della realtà scolastica, protagonisti del mondo produttivo e personalità del tessuto sociale locale.

“L’Uomo e la Tecnologia - omaggio al Genio Universale”- è il titolo del CalendEsercito 2019 che vuole onorare la figura di un toscano conosciuto in tutto il mondo per la sua versatilità, la sua intelligenza, la sua capacità di innovare e di sperimentare: Leonardo da Vinci.

Pittore, scultore, ingegnere militare, scenografo, anatomista, pensatore, al quale l’umanità deve molto del quale, il 2 maggio 2019, ricorreranno i 500 anni dalla morte: così l’ha voluto presentare il Generale Tornabene che, rifacendosi alle parole del Vasari, ha dato una innovativa chiave di lettura relativa all’opera dell’uomo di scienza capace di anticipare invenzioni, congegni, idee che sono state poi sviluppate negli anni a venire.

L’accostamento Leonardo da Vinci, Esercito , Industria nazionale, nato dal collegamento ideale di numerosi progetti di Leonardo ad altrettanti mezzi e sistemi d’arma dell’Esercito realizzati dall’industria nazionale, ha consentito poi di porre l’accento sul rapporto tra Forza Armata, scienza e tecnologia, rapporto fondamentale nel complesso mondo contemporaneo che vede i soldati operare, in prima linea, in molteplici contesti nell’ambito di un ambiente operativo caratterizzato da complessità della minaccia e indeterminatezza degli operatori nemici. Ciò comporta una spiccata flessibilità dello strumento militare terrestre che deve essere capace di operare anche “Dual use”. Da un lato, mettere in campo la capacità di partecipare alla stabilizzazione internazionale in diverse aree di crisi nel mondo e, dall’altro, di operare sul territorio nazionale a supporto delle Forze di Polizia e in soccorso della collettività.

Redazione Nove da Firenze