Il 30 ottobre i lavoratori dello spettacolo in piazza

L’ultimo DPCM ha disposto la chiusura del settore fino al 24 novembre prossimo. In Toscana manifestazione a Firenze con un presidio dalle 10,00 alle 12.00 in Piazza Santissima Annunziata.


Firenze 26.10.2020- Il settore dello spettacolo sta soffrendo a causa dell’epidemia da Covid-19 e i dati sulla crescita del contagio non fanno certo sperare in un rapido ritorno alla normalità. In questo contesto il DPCM del 24 ottobre u.s., che ha disposto la chiusura del settore fino al 24 novembre prossimo, rischia di assestare un colpo mortale e irreversibile al futuro della produzione culturale italiana.

"Tutti i lavoratori e le lavoratrici stanno pagando un prezzo altissimo; ancora di più lo stanno pagando i precari e le precarie che non hanno potuto ottenere le stabilizzazioni, coloro che si sono visti annullare i contratti sottoscritti senza ottenere nessun risarcimento, i lavoratori e le lavoratrici intermittenti, le piccole realtà che fanno cultura ed educazione diffusa sul territorio, senza dimenticare tutto l'indotto (trasportatori, fornitori, noleggiatori di materiale audio/luci/video e scenografico) anch'esso in grave sofferenza -affermano in un documento SLC CGIL. FISTEL CISL e UILCOM UIL- Tutto il comparto è chiaramente in grandissima sofferenza: troppi lavoratori non hanno ancora ricevuto gli ammortizzatori/bonus e sono senza tutele garantite, nonostante le promesse fatte. E’ necessario e chiediamo con forza di avere:

- “ristori” CERTI e IMMEDIATI per fronteggiare l’emergenza;
- un reddito che riconosca i periodi di lavoro, preparazione e formazione, adottando misure di contrasto al lavoro nero;
- sostegni realmente esigibili per i lavoratori e per le imprese per un periodo consono;
- un piano di rilancio, anche attraverso l'utilizzo del Recovery Fund;
- l'apertura di un tavolo permanente tra le parti sociali, i ministeri e le istituzioni locali per il sostegno e il rilancio del settore anche in relazione ai contratti collettivi nazionali di lavoro scaduti, non rinnovati, non rispettati;
- ammortizzatori e tutele strutturali per tutti i lavoratori e lavoratrici atipici e discontinui;
- la stabilizzazione per i precari e le precarie delle fondazioni lirico sinfoniche.

Chiediamo alle istituzioni di partecipare per sostenere e rappresentare le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori del settore".

Per tutti questi motivi i lavoratori del settore manifesteranno unitariamente in tutta Italia a livello regionale il 30 ottobre 2020. In Toscana la manifestazione si terrà a Firenze con un presidio dalle 10,00 alle 12.00 in Piazza Santissima Annunziata.

Redazione Nove da Firenze