I Medici e la loro passione per l'Epifania

Ripercorriamo la nascita della solenne rievocazione storica fiorentina de "La cavalcata de' Magi"


Era il 1417 quando la Signoria della Repubblica decise di istituire e convenzionare la Compagnia dei Magi (detta anche “Della Stella”), ovvero una compagnia di laici di cui facevano parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici: ogni 6 gennaio vi era una fastosa rappresentazione, la Festa de’ Magi, che vedeva la partecipazione di tre diversi cortei di cavalieri, i quali si ritrovavano davanti al Battistero per poi proseguire a cavallo fino al Convento di San Marco, nell’omonima piazza.

La famiglia Medici era molto devota al culto dei Magi, tanto da far affrescare a tema Epifania le mura del proprio palazzo dal pittore fiorentino e rinascimentale Benozzo Gozzoli: Gaspare, Baldassarre e Melchiorre, i tre misteriosi personaggi orientali menzionati nel vangelo di Matteo; ma anche identificati con le tre stagioni della vita: la gioventù, l’età adulta, la vecchiaia, vestiti con abiti riportanti i colori della casata dei Medici: il rosso della fede, il verde della speranza ed il bianco della carità. I Re Magi erano degli esperti astronomi, che seguendo i loro calcoli e la loro conoscenza del Sistema Stellare giunsero davanti la casa di Gesù 12 giorni dopo la sua Nascita. I doni dei Magi erano il riferimento alla doppia natura di Gesù: umana e divina. Oro perché è Re, incenso per onorare la sua divinità e mirra per il culto dei morti e quindi Gesù visto come uomo mortale.

A seguito della cacciata della famiglia Medici, codesta tradizione perse di forza e andò pian piano scemando fino alla totale estinzione. E’ solo dalla metà degli anni ’90 che la manifestazione è tornata più viva che mai e da allora il corteo percorre le vie del centro storico di Firenze, con cavalieri in sontuosi abiti di seta ispirati al celebre ciclo di affreschi “La Cappella dei Magi”, presente nel Palazzo Medici Riccardi e che rappresenta un corteo composto da 700 figuranti. L’Epifania fiorentina è da sempre stata caratterizzata da questa solenne rievocazione storica della Cavalcata dei Magi, organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore ma, purtroppo, quest’anno è saltato il consueto appuntamento per ragioni di sicurezza sanitaria. Sarebbe stata la XXV edizione.

Antonella Cimmino