Firenze: 150 anni delle Officine Galileo

Allo stabilimento l’AD e DG di Finmeccanica, Mauro Moretti, il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Presenti alla cerimonia anche i Capi di Stato Maggiore della Marina e dell’Esercito, il Presidente della Regione Toscana, il sindaco di Firenze, il sindaco di Campi Bisenzio e l’Arcivescovo. Il presidente Rossi: "La Regione c'è e vuole stare al vostro fianco"


FOTOGRAFIE — FIRENZE- Oggi pomeriggio, nello stabilimento della Selex Es a Campi Bisenzio, i festeggiamenti per i 150 anni delle Officine Galileo. Alla cerimonia erano presenti il presidente del consiglio Matteo Renzi, Roberta Pinotti, ministro della difesa, Luca Lotti, sottosegretario di stato, Mauro Moretti, aministratore delegato di Finmeccanica, Dario Nardella, sindaco di Firenze, Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio, Sara Biagiotti , sindaco di Sesto Fiorentino, Luigi Varratta, prefetto di Firenze, Raffaele Micillo, questore di Firenze, e il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze.


Il premier Matteo Renzi ha inoltre presieduto alla cerimonia di intitolazione alle Officine Galileo del tratto di strada antistante lo stabilimento, in riconoscimento del patrimonio tecnologico, professionale e umano ereditato dallo storico insediamento produttivo.

"Questa fabbrica e' uno dei punti di forza della storia industriale, ma anche sociale e politica della nostra regione. Nel periodo delle lotte antifasciste, le Officine Galileo dettero il via al sussulto democratico. Da allora, c'è stato sempre un intreccio straordinario di questa azienda con l'attenzione al sociale. La Galileo e' stata sempre al centro di tanti impegni che hanno visto protagonista il mondo del lavoro" dichiara il presidente Enrico Rossi "Mi auguro che questo intreccio di impegno e capitale umano che ha sempre contraddistinto la Galileo - ha proseguito Rossi - si ritrovi anche nel Paese. Sentiamo che abbiamo da recuperare qualche ritardo, l'attenzione del gruppo dirigente di Finmeccanica per la Galileo è venuta meno per un periodo". Dopo aver ricordato che Gianfranco Bartolini, presidente della Regione Toscana dall'83 al '90, era stato anche segretario della commissione interna della Galileo, Enrico Rossi ha sottolineato l'impegno della Regione a fianco della Galileo: "La Regione ha creduto in questa azienda e vi ha riversato risorse importanti. Ci sono bandi importanti per l'utilizzo dei fondi comunitari, mi auguro che Selex Galileo voglia partecipare. C'è un bando nuovo di 50 milioni fatto dalla Regione Toscana assieme al ministero della ricerca. La Regione c'è - ha ribadito Rossi - e vuole stare al vostro fianco. Abbiamo annunciato una rivoluzione in sanità - ha detto a conclusione del suo intervento - Rivoluzione che può senz'altro avvalersi della tecnologia che qui si produce".


Nate nel 1864, le Officine Galileo hanno dato vita nel 2000, insieme con la fiorentina SMA e altre società italiane, a Galileo Avionica, diventata nel 2010 Selex Galileo e poi confluita nel 2013 in Finmeccanica – Selex ES, azienda leader nei sistemi e nei sensori ad alta tecnologia nel settore dell’elettronica per la difesa e la sicurezza. La celebrazione è stata anche occasione per i dipendenti toscani e le loro famiglie di visitare lo stabilimento e osservare da vicino tecnologie e produzioni all’avanguardia che danno prestigio all’industria nazionale in molti settori. Tra questi, i sensori a bordo delle missioni spaziali internazionali Rosetta e SENTINEL, sistemi ed equipaggiamenti elettroottici impiegati dalle forze armate italiane e la tecnologia per le comunicazioni sicure TETRA utilizzata dalle forze di polizia per la gestione di grandi eventi quali i Giochi Olimpici di Sochi 2014 in Russia, l'elezione di Papa Francesco a Roma e i Mondiali di Ciclismo a Firenze nel 2013. Il TETRA sarà impiegato anche durante Expo Milano 2015. A testimonianza dell’impegno per la valorizzazione del patrimonio industriale dell’azienda, è stata allestita nel piazzale dello stabilimento la mostra fotografica “Uno sguardo oltre”, una raccolta di immagini di prodotti, lavorazioni e persone che ripercorrono i momenti salienti di questi 150 anni. Il sito di Campi Bisenzio ospita anche il “Museo della Tecnologia “ di Finmeccanica – Selex ES con esemplari unici delle produzioni storiche di Officine Galileo: dai telai alle macchine fotografiche, dagli specchi per telescopi agli apparecchi di misurazione e di precisione. Campi Bisenzio è oggi il centro di eccellenza di Finmeccanica - Selex ES per la progettazione e produzione di sistemi elettroottici per applicazioni terrestri e spaziali, seeker, radar, sistemi sonar e apparati per comunicazioni professionali sicure. Nel sito, che si estende su una superficie di 54.000 mq, lavorano circa 800 dipendenti. L’azienda opera in tutta la Toscana con un totale di 1.400 addetti. Le attività portate avanti riguardano prevalentemente l’Homeland Security, le Smart Solutions, ICT & Networking, seeker e radar navali, equipaggiamenti avionici.

Redazione Nove da Firenze