Gran Glassé, al Teatro delle Arti di Lastra a Signa una serata di parole sudate e punk da balera

Gli Omini Gran Glassè
Foto di Gabriele Acerboni

Venerdì 21 dicembre lo spettacolo che trasforma i teatri in balere e le balere in teatri


In programma venerdì 21 dicembre al Teatro delle Arti di Lastra a Signa alle ore 21 “Gran glassé - Una serata di parole sudate e punk da balera”, che unisce le assurde storie vere raccolte da Gli Omini per strada e la spericolata musica degli eXtraLiscio.

Due percorsi artistici paralleli, accomunati dalla voglia di riqualificare il concetto di popolare, s’incontrano in una serata che unisce un teatro nato dalla gente, a una musica in grado di far alzare dalla sedia vecchi, bambini e tutti quelli che ci stanno in mezzo.

Gli eXtraLiscio mettono assieme un romagnolo già protagonista della scena indie italiana, Mirco Mariani, e due alfieri del liscio come Moreno “Il Biondo” Conficconi, caporchestra della Casadei, e Mauro Ferrara, la voce che ha portato “Romagna mia” nel mondo. Un trio che si propone come una sorta di squadra di supereroi musicali, con la missione “di uccidere i cattivi pensieri della vita moderna”. La tradizione che si fa modernità, una musica che si trova a proprio agio nella più rinomata balera quanto in un centro sociale.

E dai circoli, dalle balere, dai centri sociali, dai bar, dalle piazze, dalla gente che passa per strada nasce il teatro de Gli Omini, che in dieci anni di lavoro sul campo hanno costruito un archivio di estratti vivi e parole sfuse, per rendere tradizione e memoria il tempo presente. Dieci anni di indagini territoriali, blitz anarco-antropologici, nomadismo spinto per sentire quel che si dice in giro e conoscere sconosciuti. Cinquanta paesi toccati e centinaia di persone incontrate, ascoltate, trascritte. E’ arrivato il momento di restituire la voce a tutte quelle parole catturate, che a conti fatti non erano certo nate per essere scritte. “Di quella enciclopedica raccolta andremo a cantare nel Gran Glassè le gesta dei più forti. E soprattutto di quelli che della loro minuscolinità hanno fatto grandezza. Così, la nuova tradizione orale si mescolerà al liscio d’avanguardia, i racconti alle canzoni, i ricordi alle danze”.

Su prenotazione è disponibile un servizio navetta dal capolinea Villa Costanza della tramvia, a Scandicci, e ritorno.
Biglietti 15/13/8 euro, riduzioni per per over 65, under 26, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale e Amici del Museo Caruso. Prevendite online su www.boxofficetoscana.it e www.ticketone.it e nei punti vendita dei circuiti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita, compresa la Coop Lastra a Signa.

Per chi lo desidera, la sera dello spettacolo dalle 19.45, c’è l’aperitivo teatrale, con buffet e drink 6 euro (prenotazione consigliata entro il giorno precedente lo spettacolo - 055 8720058 - 331 9002510 teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com).

Redazione Nove da Firenze