Rubrica — Agroalimentare

Frode dell'olio: oggi l'operazione dei Nas "Croce e Delizia"

Quantità enormi di falso: per produrlo servirebbero migliaia di piante di ulivi. Danni a consumatori e agricoltori


Firenze, 17 settembre 2019- Carabinieri del NAS e magistratura di Firenze hanno dato vita oggi a un'operazione che ha portato al sequestro di tonnellate di olio 'falso' e all'iscrizione nel registro degli indagati dei supposti autori di una frode a danno dei consumatori che danneggia anche le aziende che lavorano nelle regole. Denominata ‘Croce e Delizia’ è stata realizzata in collaborazione con i Nas di Foggia, e personale dell'Ispettorato centrale repressione frodi, che hanno scoperto una maxi frode alimentare sull'asse Puglia-Toscana. Le indagini hanno documentato un flusso commerciale di circa 50.000 litri di olio sofisticato, una quantità enorme. È anche l'ambiente a risentire di queste truffe, che si aggiungono alle frodi e contraffazioni con il prodotto straniero spacciato per Made in Italy, tutto a danno di agricoltori e consumatori.

"Gli imprenditori sani investono, rispettano le regole, si accollano i rischi e si prendono cura dei consumatori: tutto questo ha un costo che è giusto e doveroso sopportare, ma l'impegno degli onesti viene messo a dura prova e rischia addirittura di essere vanificato dalla concorrenza sleale di chi opera in maniera truffaldina e criminale. Siamo molto soddisfatti dell'attenzione che le forze dell'ordine e della magistratura dedicano al commercio dell'olio proprio alla vigilia del nuovo raccolto per il quale le previsioni sono quest'anno tutt'altro che rosee.” commenta il presidente di Confagricoltura Toscana, Marco Neri “Gli eventi climatici e le loro conseguenze stanno mettendo a dura prova i risultati di un anno di lavoro degli imprenditori agricoli: la concorrenza sleale e le truffe sono un peso ulteriore che non può essere sopportato da chi lavora rispettando le regole. E' bene che le mele marce vengano tolte dal cesto. Questo ci dà fiducia e ci spinge a lavorare con un impegno ancora maggiore".

“Spacciare per olio extravergine di oliva olio di semi di soia addizionato con clorofilla e betacarotene è come trasformare l’acqua in vino, ma non è un miracolo: si tratta di truffa ai danni dei consumatori e dei produttori agricoli. Plaudiamo all’azione delle forze dell’ordine che ha scoperto la frode a cavallo di Toscana e Puglia, tra Firenze e Foggia”. È il commento di Simone Ciampoli, direttore di Coldiretti Firenze, all’operazione dei Nas di Firenze “Per produrre un’analoga quantità di olio extravergine di oliva –continua Ciampoli- sarebbero state necessarie diverse migliaia di piante di olivo”.

Redazione Nove da Firenze