Firenze si trasforma in un immenso paese dei balocchi

Dal 22 al 24 maggio la XIII edizione dell'evento Firenze dei bambini dedicata a Collodi e Pinocchio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 Maggio 2026 16:27
Firenze si trasforma in un immenso paese dei balocchi

In occasione del bicentenario di Carlo Lorenzini (1826-2026), più noto come Carlo Collodi, il Comune di Firenze, con l'ufficio Le chiavi della città della Direzione Istruzione, e la Fondazione MUS.E - con la direzione artistica di Valentina Zucchi - dedicano la XIII edizione dell'evento Firenze dei bambini proprio a Collodi, con un'attenzione speciale al suo capolavoro Le avventure di Pinocchio e al delicato rapporto fra bugie e verità.

Il grande evento rivolto ai più piccoli trasforma così la città di Firenze in un immenso paese dei balocchi nel quale perdersi e ritrovarsi, riflettendo su quanto sia delicato pensare e agire in sincerità fra le tentazioni di Lucignolo, i tranelli del Gatto e della Volpe e i consigli della Fata turchina o del Grillo parlante.

Organizzato con il patrocinio della Fondazione nazionale Carlo Collodi e inserito tra le iniziative del Bicentenario collodiano, l'evento fiorentino offre un'occasione unica per rivivere le avventure del burattino più famoso al mondo e per scoprire le altre storie scritte per i bambini da Lorenzini, che nacque il 24 novembre 1826 in via Taddea, a pochi passi da San Lorenzo, e che assunse più tardi il nome di Collodi in omaggio al borgo nativo della madre Angiolina Orzali.

Firenze dei Bambini è possibile grazie al prezioso sostegno di importanti enti pubblici e privati: Città Metropolitana di Firenze; partner scientifico INDIRE; sponsor Beyfin, Toscana Energia, Mukki, Human Company, Menarini, Officina profumo farmaceutica di Santa Maria Novella, Unicoop Firenze, Aboca, con il contributo di Fondazione CR Firenze, grazie a Publiacqua, Alia, insieme a Fondazione Meyer, Istituto degli Innocenti, Istituto Universitario Europeo, Istituto Geografico Militare, con partenariato di Rivoire, Rifrullo, La Ménagère, Chicco, Camst e Cirfood.

“Con Firenze dei Bambini celebriamo uno degli autori più amati dell’infanzia, profondamente legato alla nostra città, trasformando Firenze in uno spazio di scoperta, immaginazione e crescita condivisa - spiega l'assessora all'Educazione del Comune di Firenze Benedetta Albanese -. Pinocchio continua a parlare ai bambini e alle bambine di oggi perché affronta temi universali come il rapporto tra verità e bugia, il valore delle scelte, l’importanza dell’ascolto e della responsabilità.

Attraverso laboratori, giochi, spettacoli, letture e attività diffuse vogliamo offrire alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi un’esperienza educativa e culturale coinvolgente, capace di unire divertimento e riflessione, riscoprendo al tempo stesso la straordinaria eredità di Carlo Collodi e il suo legame con Firenze. Tante le novità di questa edizione che accoglie nuovamente tra i suoi partner Indire e, per la prima volta, vede tra i protagonisti anche l’Istituto Universitario Europeo, così come le location che ospiteranno le iniziative.

Ringraziamo per il prezioso supporto i tanti enti pubblici e privati che ci sostengono”.

"Se la verità disvela ciò che è nascosto, anche dopo Pinocchio non abbiamo smesso di sotterrare ciò che ci risulta più difficile o scomodo”, riflette Valentina Zucchi. “Nell’eterno gioco di un naso che cresce con le bugie, quest’anno Firenze dei Bambini esplora i contorni delle mezze verità e delle quasi bugie e lo fa insieme al celebre burattino, che ogni volta si ripromette di non mentire più. Così, seguendo i suoi passi, torneremo a leggere le pagine originali di Collodi e scopriremo a quante interpretazioni - letterarie, artistiche, teatrali, musicali - esse hanno dato vita; amplieremo lo sguardo alle tante altre storie che Collodi ha immaginato e scritto; esploreremo le vie e le piazze della sua Firenze, che per il tempo di un fine settimana si trasformerà in un sorprendente paese dei balocchi".

L'evento prenderà il via il venerdì mattina, con una serie di progetti educativi per le classi, che si divideranno tra i luoghi di cultura della città e le aule scolastiche. Nel pomeriggio, poi, grazie agli artisti Riccardo Mazzei ed Edoardo Malagigi, presso l'Ospedale Pediatrico Meyer prenderà vita un meraviglioso Pinocchio che sarà il protagonista di tutto l’evento, mentre ai più grandi sarà rivolta la presentazione del libro Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio, in omaggio ai grandi illustratori che hanno interpretato Pinocchio, presso Giunti Odeon (h17.30).

Nel fine settimana, invece, le attività saranno rivolte alle famiglie con bambini da 0 a 12 anni, declinate per le diverse fasce di età. Un momento speciale verrà riservato alla premiazione del grande illustratore Roberto Innocenti, a cui seguirà un laboratorio di illustrazione e firmacopie del suo Pinocchio. Se presso il Meyer andrà in scena sabato mattina lo spettacolo della compagnia I nuovi, che giocherà fra ciocchi di legno e bambini veri e che nel pomeriggio sarà replicato presso MAD Murate Art District, alcuni luoghi chiave del centro cittadino si trasformeranno in sorprendenti spazi tutti per l'infanzia.

La notte fra sabato e domenica sarà persino possibile prenotare la specialissima notte al museo, prevista al Museo Stefano Bardini, Palazzo Medici Riccardi e Palazzo Vecchio (posti limitati, prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 10.00 di lunedì 18 maggio). Tutti i bambini che parteciperanno alla tre giorni, muniti di appositi braccialetti, potranno visitare gratuitamente con un accompagnatore i Musei Civici Fiorentini (Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella, Museo Bardini, Museo Novecento) e Palazzo Medici Riccardi.

Fra sabato 23 e domenica 24 a Palazzo Vecchio, il cuore della città, sarà possibile disegnare ispirandosi ai più grandi illustratori (in Sala d’Arme, grazie alla collaborazione con Bologna Children’s Book Fair e Accademia Drosselmeier). I bambini più piccoli potranno costruire nuove avventure con infiniti pezzi di legno (nel cortile Buontalenti, con Cora), entrare nel mare tranquillo con Pinocchio - solo se si gattona ancora, nel teatrino, con il supporto di Chicco - danzare da burattini o bambini veri (con Adarte, in atelier) ed esplorare nuove sonorità con Il Trillo (in salotta).

Nel Salone dei Cinquecento, poi, piccoli e grandi potranno scoprire come si riconosce una bugia - dai nasi o dagli occhi? - grazie agli esperti Francesco di Fant (il sabato) e Andrea Zagato (la domenica pomeriggio) e ripercorrere la storia di Pinocchietta con l'Accademia musicale di Firenze. Tra le tante novità, in omaggio al giornalista Collodi, i più grandi (9/12 anni) potranno bandire ogni fake news affiancando i professionisti del mestiere e partecipando – con Corriere Fiorentino, La Nazione, La Repubblica e Il Tirreno – ai laboratori a tema, mentre la domenica potranno dare vita a nuove avventure per lo scimmiottino rosa Pipì, nato dalla fantasia di Collodi.

Nella vicina sede di San Firenze, sotto la guida di un cantastorie, il sabato le famiglie potranno invece rivivere la storia del burattino grazie a un’avventurosa esplorazione curata dalla Fondazione Andrea Bocelli.

All'interno del complesso di Santa Maria Novella, con accesso dal numero civico 6, prenderanno vita nuove avventure: si potranno interpretare le storie Occhi e nasi scritte da Collodi (in atelier), mentre nell'antico dormitorio si diventerà protagonisti di uno spettacolo giocoso su Pinocchio, con meravigliose installazioni e atmosfere a cura della compagnia di teatro ravennate Drammatico vegetale (che deve il suo nome proprio alla compagnia di Mangiafoco). Nel chiostro grande, poi, spazio alla fantasia: false bugie e nuove verità non solo su Pinocchio (con Tri-boo), ma anche sull’acqua e sui rifiuti (grazie a Publiacqua e ad Alia).

Le storie collodiane - come Minuzzolo e lo scimmiottino rosa Pipì - acquisteranno nuova voce grazie a Mario Pietramala e insieme a Libe si potranno definitivamente scacciare le tentazioni di Lucignolo. Le avventure del burattino verranno interpretate a ritmo di musica dal Centro studi musica e arte (nel vestibolo dell’aula magna) mentre nell'antica infermeria sarà possibile capire quanto Pinocchio sia famoso in tutto il mondo - delle sue avventure ne esistono oltre 660 edizioni - grazie alla mostra della Fondazione Carlo Collodi e ai laboratori correlati.

Altro luogo imperdibile sarà la Biblioteca delle Oblate: d’altronde, Pinocchio è in un libro e le sue storie uscirono per la prima volta nel 1881 sul Giornale per i bambini. Ad accogliere in giardino ci sarà il gran teatro dei burattini (grazie a Gionata Francesconi il sabato e all'Antico teatro dei burattini la domenica); in sala Sibilla Aleramo sarà possibile apprezzare le creazioni dei grafici di Carissimo Pinocchio (ADI Design Museum, curatela di Giulio Iacchetti) e allenare la propria creatività grazie alla presenza dello studio Ascionemagro, di Beatrice Bianchet, dello Studio Mistaker e di Vitantonio Fosco, nonché creare nuovi nasi di design grazie al Museo Alessi (sala Joyce Lussu).

Nella sezione bambini ci sarà uno spazio dedicato ai piccolissimi 0-3 anni, mentre i più grandicelli potranno diventare detective di bugie nel mondo reale (grazie a Fabiana Mordini) e virtuale (grazie alla Polizia di stato), oltre che in quello della scienza (con Fondazione CR Firenze). Salendo le scale, si potrà prima apprezzare la mostra su Collodi e sulle sue storie, con letture dedicate, a cura di INDIRE (nel loggiato) e poi scoprire le bugie e le verità sul cibo (in altana, grazie all'ufficio refezione del Comune di Firenze, in partenariato con CAMST e Cirfood).

Qui, sia sabato sia domenica, i bambini e i loro accompagnatori potranno anche pranzare tutti insieme come alla mensa della scuola (posti limitati, prenotazione obbligatoria).

Un ulteriore polo dell'evento sarà l’Istituto degli Innocenti, il luogo dei bambini per eccellenza, dove i bambini potranno inventare scarpette colorate alla moda (grazie alla Fondazione Ferragamo), analizzare documenti speciali intorno al personaggio Collodi (con l'Archivio di Stato) e scoprire le verità sul cibo e sulle emozioni grazie a BNP Paribas con l’associazione Fare x bene nella bottega dei ragazzi, oppure stampare il proprio ritratto del burattino (grazie a Città bambina, nel cortile delle donne) e comporre nuovi personaggi collodiani (grazie a Bellezza collaterale, in sala Agata Smeralda); la domenica pomeriggio, poi, via al grande spettacolo con Debora Mancini, Daniele Longo e Daniela Tediosi (in sala Bernardino Poccetti).

A pochi passi, all’Istituto Geografico Militare, i bambini vivranno come Giannettino un viaggio ideale per mari e per terre attraversando tutta l’Italia: grazie a giochi, esperimenti ed esplorazioni per tutte le età - fra cui anche le preziose attività della Fondazione Veronesi - la geografia non avrà più segreti per loro e, terminato il percorso, riceveranno niente di meno che il diploma da cartografo... ma anche uno squisito gelato al cioccolato offerto da Fabbriche toscane, licenziatari di Difesa Servizi della famosa cioccolata militare.

Per questa edizione aprirà straordinariamente le porte anche palazzo Buontalenti: nelle sue stanze ci si potrà divertire a riconoscere un’informazione vera da una falsa (con gli esperti dell'Istituto Universitario Europeo, in sala David Sassoli), riflettere sull'idea di verità (con Unicef) e scoprire come erano gli uomini prima di Pinocchio, com’era il pianeta - ma anche come diventerà - con i laboratori promossi dalla Fondazione CR Firenze (in sala Hannah Arendt e nel giardino). Con l'illustratore Filippo Sassoli si potranno ritrovare tutti gli animali delle avventure di Pinocchio - non solo il grillo parlante, il gatto e la volpe (sala Nelson Mandela), mentre qualcosa di più movimentato prenderà vita all’aria aperta, dando la possibilità di rivivere le avventure di Pinocchio fra teatro e musica, grazie all'associazione Talea, a Ilaria Solari e Giulia Nannini.

Qui gli adulti potranno anche visitare, il sabato pomeriggio, la mostra OPEN appena inaugurata, che indaga in chiave artistica i temi fondanti del nostro tempo.

Ancora, a Palazzo Medici Riccardi si trasferiranno dal sabato pomeriggio gli artisti Malagigi e Mazzei per dare forma alle nostre bugie con nasi di tutte le misure (in atelier), mentre nella Galleria degli specchi sarà possibile liberarsi da Lucignolo (con l'associazione Libe) e ascoltare Carlo Collodi dalla sua viva voce, introdotto da Giuseppe Garbarino (la domenica pomeriggio). I più grandi (9/12 anni) potranno imparare come si riconosce, anche alla tv, una notizia vera da una falsa partecipando alle visite guidate alla sede RAI della Toscana o, nella sala Quattro stagioni, affiancando i giornalisti televisivi di RTV38, Toscana TV, TVR Teleitalia e Italia 7 in un laboratorio tematico, mentre in sala Pistelli si potrà lavorare con la fantasia grazie a Farollo e Falpalà (il sabato mattina) e Alice Rovai (sabato pomeriggio e domenica).

Dall’altro lato del palazzo, su via Ginori 8 prenderà vita un'ideale bottega di Geppetto, con le creazioni firmate da Dimitri Capuani - scenografo del film di Matteo Garrone - e la preziosa scultura lignea di Leo Ferdinando Demetz: qui prenderanno il via per il fine settimana i laboratori artistici del Jardin La Ménagère e degli artigiani CNA Omero Soffici, Veronica Cei, Alessandro Belli. Da questo luogo sarà anche possibile avviare un'avventurosa esplorazione del centro cittadino sulle orme di Collodi, fra le vie e i palazzi in cui ha vissuto, con l’associazione ‘Insieme per San Lorenzo’, aspirando al premio per la famiglia vincitrice.

Sarà possibile creare qualcosa di artigianale con le proprie mani anche nelle botteghe di via Guelfa 79r e 83r, presso il polo artigiano, progetto di cui la Città Metropolitana si è fatta promotrice insieme ai partner CNA e Confartigianato, grazie a Il pennello di Freya, La Bottega della cintura e Petra.

Infine, il gran finale: dopo un'incredibile parata da Palazzo Medici Riccardi in compagnia di Pinocchio, della Fata turchina e del Grillo parlante, l'appuntamento per tutti sarà alle 17.30 di domenica in piazza Signoria con la compagnia teatrale Mantica e la banda musicale Large Street Band: qui, fra pifferi e grancassa, si esibiranno Mangiafoco, il Gatto e la Volpe, in un coinvolgente spettacolo sul filo della verità, che vedrà anche la presenza speciale della pronipote di Collodi, Paola Lorenzini.

Il programma è sviluppato con la collaborazione di numerose istituzioni cittadine, che come sempre concorrono alla buona riuscita dell'evento: Città Metropolitana di Firenze e Palazzo Medici Riccardi, Azienda ospedaliera universitaria Meyer IRCCS, Istituto degli Innocenti, Istituto Universitario Europeo e Palazzo Buontalenti, Istituto Geografico Militare, lstituto di ricerca INDIRE, Fondazione CR Firenze, nonché le tante realtà culturali ed educative della città. Si comincia con le ludoteche - La tana dell’orso, Gianburrasca, Marcondirondero, Nidiaci, La carrozza di Hans, Mondolfiera, L’Albero di Alice, Il Castoro - per proseguire con La Fattoria dei Ragazzi, Fondazione Andrea Bocelli, Fondazione Zeffirelli, Fondazione Palazzo Strozzi, Fondazione Scienza e Tecnica, GAMB – Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello, Museo Novecento, Murate Art District, Museo Horne, Museo Galileo, Museo Archeologico Nazionale, Museo di Antropologia ed Etnologia, Museo La Specola, Museo Stibbert, Museo dell’Opificio delle Pietre Dure, Pinocchio Museum Experience, Opera di Santa Croce, Gabinetto Scientifico Letterario G.

P. Vieusseux, Biblioteca Nazionale Centrale, Biblioteca Marucelliana, Biblioteca Riccardiana, Orto botanico, Giardino dell’Orticoltura, Orti dipinti, Mercato Centrale di San Lorenzo, San Salvi, Osservatorio astrofisico di Arcetri, Villa di Castello, Villa della Petraia, Villa La Quiete, Bottega Filistrucchi.

A supporto di tutto l’evento saranno presenti come Formazione scuola lavoro alcuni studenti degli Istituti superiori Sassetti Peruzzi, Marco Polo, Salvemini Duca D'Aosta, Calamandrei.

Tutte le attività sono gratuite, la maggior parte non necessita di prenotazione.

www.firenzebambini.it

In evidenza