Firenze: riprende la disinfestazione antilarvale contro le zanzare

Al via un programma intenso di interventi nei 60.000 pozzetti cittadini. Importante la disinfestazione anche delle aree private. Anche a Bagno a Ripoli un piano contro gli insetti (soprattutto la zanzara tigre). A Montelupo consegna delle pastiglie antilarvali


Firenze, 12 maggio 2020 – Con l'arrivo delle temperature più miti, tornano anche le zanzare. Alia Servizi Ambientali e Amministrazione Comunale di Firenze comunicano che inizia la disinfestazione contro le zanzare, effettuata attraverso compresse immesse in pozzetti e caditoie che, sciogliendosi sulla superficie dell’acqua del pozzetto, causano la morte delle larve degli insetti. In accordo con Asl e ComuneAlia effettua ogni anno il trattamento delle 60.000 caditoie e pozzetti stradali presenti a Firenze con l’immissione di un prodotto larvicida biologico, ripetendo il trattamento da 4 a 6 volte durante estate ed autunno, in base alle condizioni climatiche ed al tasso di umidità. Il servizio di trattamento larvicida, sospeso in conseguenza dell’emergenza sanitaria e del conseguente lockdown, è ripreso in questi giorni con il massimo impegno degli addetti Alia, che cercheranno di recuperare e completare nel minor tempo possibile il primo giro di posizionamento delle compresse nelle 60.000 caditoie e pozzetti cittadini. Attraverso particolari “ovitrappole” dislocate in specifici pozzetti sentinella - sparsi in tutta la città - sarà verificato il monitoraggio dell’efficacia dei trattamenti in corso, che agiscono sia contro le larve di zanzara tigre (Aedes albopictus) sia di zanzara comune (Culex pipiens). Come sempre, è importante la collaborazione dei cittadini: oltre alle aree pubbliche, è fondamentale agire nei giardini e sui terrazzi dei privati, eliminando le raccolte d’acqua ma anche effettuando interventi larvicidi per le acque non eliminabili, tipo quelle di caditoie, pozzetti grigliati e tombini presenti in resedi, cortili e giardini. Se le due attività, pubblica e privata, vengono svolte insieme, i fastidiosi insetti avranno vita dura.

Con una nuova ordinanza firmata dal sindaco Francesco Casini, il Comune di Bagno a Ripoli ha rinnovato le misure di prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da vari insetti, soprattutto la zanzara tigre, in vista dell’estate. Le disposizioni resteranno in vigore fino al 30 novembre 2020 in tutto il territorio comunale e si rivolgono a tutti i cittadini, senza la collaborazione dei quali non sarebbe possibile la riuscita del “piano anti-zanzare”. La lotta antilarvale rimane il metodo di trattamento più efficace ed a più basso impatto ambientale per tenere sotto controllo il proliferare eccessivo di questo tipo di insetti. Come si legge nell’ordinanza, i cittadini devono provvedere a eliminare tutti i possibili ristagni d’acqua dalle rispettive proprietà. Nei pozzetti grigliati, quando non è possibile eliminare i ristagni, deve essere eseguita la lotta contro le larve. Fino a ottobre è necessario trattare l’acqua dei tombini di raccolta delle acque pluviali (caditoie e pozzetti di scolo delle grondaie) con prodotti larvicidi specifici: prima bisogna però pulirli accuratamente e controllarne il corretto funzionamento. I trattamenti vanno ripetuti con cadenza periodica a seconda del prodotto utilizzato, reperibile presso i rivenditori specializzati in prodotti agricoli o farmacie. In caso di piogge il trattamento dovrà essere ripetuto nuovamente. Tutti i cittadini devono evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti (compresi terrazzi, balconi e lastrici solari) di contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana, ed impedire qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea. Devono inoltre procedere allo svuotamento dell’acqua contenuta in contenitori aperti. I proprietari di orti devono eseguire l’annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare dopo l’uso, evitare la formazione di raccolte d’acqua piovana e chiudere con coperchi a tenuta ermetica gli eventuali serbatoi d’acqua. Nelle aree a cantiere è necessario evitare raccolte di acqua in aree di scavo, bidoni e altri contenitori. Se l’attività richiede la disponibilità di contenitori con acqua, questi devono essere coperti ermeticamente o svuotati completamente al massimo dopo 5 giorni. Bisogna poi sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d’acqua. In caso di sospensione dell’attività del cantiere, occorre sistemare il suolo e tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acqua piovana. È necessario assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione. Particolari attenzioni sono richieste nei cimiteri del Comune. Anche qui non sarà possibile lasciare vasi e sottovasi pieni di acqua, né contenitori che potrebbero riempirsi di acqua piovana. Segnalazioni e richieste di informazioni in merito possono essere rivolte all’Ufficio Relazioni con il Pubblico: tel. 055 6390.222 – urp@comune.bagno-a-ripoli.fi.it.

Anche a Montelupo Fiorentino è iniziata la distribuzione porta a porta di pastiche antilarvali a cura del Comune a tutte le abitazioni che hanno pertinenze esterne, ove potrebbero riprodursi gli insetti. È ormai dimostrato che circa i due terzi dei focolai di sviluppo delle zanzare si trovano in pertinenze private e quindi solo attraverso l'attivo coinvolgimento della cittadinanza si possono fare passi in avanti nella lotta a questi fastidiosi insetti.

«Le zanzare sono un insetto incredibilmente fastidioso. Su aree pubbliche faremo un intervento che impedirà la nascita di larve ogni mese, con la possibilità di integrare il calendario in caso di criticità. Certo è che se nelle pertinenze private non si adotteranno le necessarie precauzioni i nostri sforzi saranno inutili. Un piccolissimo ristagno di acqua in 10 giorni, consente a ogni singola zanzara femmina di far nascere 300 nuovi individui adulti, con una crescita esponenziale impossibile da contenere: in un mese una zanzara adulta può generarne 27 milioni! Solo l'attenzione condivisa può permetterci una vivibilità esterna estiva apprezzabile. Vi chiediamo di usare tutte le precauzione e di adoperare le pastiglie antilarvali secondo le istruzioni indicate o sul video che sarà pubblicato sul sito del Comune», afferma l'assessore all'ambiente Lorenzo Nesi.

Proseguono anche a Empoli gli interventi di trattamento antilarvale e di derattizzazione su tutto il territorio comunale. Al via, dunque, il terzo ciclo mensile di trattamenti antilarvali contro il proliferare delle zanzare, intervenendo nei ristagni d'acqua, come tombini a lato strada e rete fognaria, con l’utilizzo di prodotti che distruggono le larve del fastidioso insetto. Inoltre sarà eseguito il quinto ciclo di derattizzazione territoriale del 2020, proseguendo, dunque, senza interruzione, l'attività di monitoraggio del territorio e di trattamento. Il personale addetto della ditta di disinfestazione controlla il consumo delle esche nei distributori che sono posizionati su tutto il territorio comunale e, se necessario, provvede ad integrarlo.

Redazione Nove da Firenze