Firenze città bloccata: il traffico scorre solo su Facebook

In fermento il Gruppo Facebook "Traffico Firenze" che conta oltre 11.000 iscritti


Ogni zona della città risulta coperta grazie al contributo degli utenti, tutti muniti di cellulare pronto a scattare immagini e segnalare disservizi oppure ostacoli lungo il percorso: Traffico Firenze un servizio pubblico autogestito di enorme successo.

Un aggiornamento continuo ed incessante da parte degli utenti del Social Network, una sequenza interminabile di foto statiche e stop accesi, rotonde stracolme, autobus incolonnati, doppia fila regolamentare e tante targhe ben visibili poiché totalmente ferme.
Molti i video che raffigurano una città paragonabile alle grandi metropoli bloccate nei migliori Disaster Movie. E' la Firenze Rinascimentale e Capitale d'Italia, con i suoi ampi viali al posto delle mura urbane, quando ci sono i cantieri aperti e riaprono anche le scuole.

Si sprecano i commenti e le accuse nei confronti del Comune di Firenze, verso il sindaco Dario Nardella e l'assessorato alla Mobilità.
Nonostante le recenti sfuriate di Palazzo Vecchio ai danni delle Ditte che realizzano la Tramvia, molte segnalazioni riguardano i cantieri vuoti che strozzano ed ostacolano la viabilità ordinaria: immancabile il dibattito sull'opportunità o meno di realizzare l'opera e sulle possibili varianti. Ma il panorama appare difficile da districare, dal Viale Redi all'autostrada, dal Ponte alla Vittoria, Ponte all'Indiano, a Rovezzano passando per Porta Romana, la città appare ferma.

"Questo gruppo è stato creato per informare tutti i fiorentini e non, della situazione del traffico in città, con foto scattate da voi. Potete commentare e discutere, ma senza offendere o usare parole non consone. Siete tutti benvenuti, mettete le vostre foto e le vostre informazioni per aiutare e aiutarci a districarci nel traffico di Firenze. Grazie a tutti" scrive Fabio.

In queste ore la consigliera comunale Miriam Amato rincara la dose con un comunicato ufficiale che recita: “Firenze è nel Caos ma questo in vetrina non viene esposto. Basta fare un giro in città, lontano dalla cartolina perfetta che ci vogliono far vedere, per constatare che Firenze è sempre meno vivibile, cambiamenti climatici a parte. Firenze è in preda al caos, al traffico, al frastuono e alle polveri sottili. Firenze – prosegue la consigliera del gruppo misto Miriam Amato – è sventrata da in un’infinità di cantieri che stentano a partire, non a ripartire perché oltre al disagio di aver occupato le sedi stradali non si registrano progressi. I cittadini sono esasperati, gli autobus fuori da ogni regola per le ore di attesa, gli orari sono lontani ricordi e raggiungere gli ospedali è pura utopia".

Antonio Patruno