Firenze, autista aggredito a pugni in piazza Dalmazia

Dieci giorni di prognosi. I sindacati: "Pronti allo sciopero"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
28 Agosto 2026 16:57
Firenze, autista aggredito a pugni in piazza Dalmazia

 Gravissima aggressione a un autista di Autolinee Toscane ieri pomeriggio, intorno alle 18, sulla linea 2 in piazza Dalmazia.

Secondo quanto denunciano le sigle sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e UGL Autoferrotranvieri di Firenze, il conducente è stato colpito ripetutamente al volto con pugni ed è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Prognosi di 10 giorni e punti di sutura al volto.

L'episodio sarebbe scaturito dall'attesa dovuta a un guasto del mezzo. Prima dell'aggressione, l'uomo avrebbe minacciato di morte l'autista intimandogli di "mettersi a sedere e guidare" altrimenti lo avrebbe ammazzato. Sul posto sono intervenuti la Polizia, che ha identificato l'aggressore, e un'ambulanza.

"Un episodio di una gravità inaudita", scrivono i sindacati.

Parte la protesta: presidio in Prefettura

Le organizzazioni sindacali annunciano ora una fase di protesta. La prima iniziativa sarà un presidio sotto la Prefettura di Firenze la prossima settimana, in data che sarà comunicata a breve.

Al centro della protesta due richieste:1. La piena attuazione del Protocollo per il miglioramento della sicurezza del TPL fiorentino del 2 dicembre 2025;

2. Orari di corsa consoni, fattibili e che garantiscano la regolarità del servizio.

"Queste OOSS, convinte che il percorso responsabile fosse il più utile alla ricerca di soluzioni efficaci, per lungo tempo e nonostante i numerosi episodi hanno evitato azioni di sciopero", si legge nella nota.

I sindacati da tempo sollecitano Regione e Comune di Firenze ad aggiornare gli orari delle corse e i tempi di percorrenza: "La causa di tanti episodi di rabbia è il mancato rispetto degli orari, ma ad oggi nulla è cambiato e sembra che nulla cambierà. Senza il giusto tempo per effettuare le corse nessuno può aspettarsi un servizio regolare. Perché non si aggiustano gli orari? Perché le persone devono prendersela con l'autista per scelte discutibili di altri? Perché lo svolgimento del TPL non viene adeguatamente protetto?".

Chiesti a Comune e Autolinee Toscane anche gli ausiliari per la sosta, utili come presidio del territorio e aiuto ai conducenti: "Ad oggi nessun riscontro. Mentre gli episodi deprecabili continuano, ogni giorno".

La conclusione è un avvertimento:"Il TPL ha bisogno dei giusti tempi di corsa, orari realmente praticabili e protezione! Avvisiamo adesso, non è una minaccia ma piuttosto una necessità, che senza gli interventi delle Istituzioni e di AT, lo sciopero sarà inevitabile e non sarà certo per nostra irresponsabilità. Tutti lo sappiano fin da ora".

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