Firenze: attiva la postazione rifiuti interrata in p.zza Tasso

Raccolta separata del vetro dagli imballaggi in plastica e metallo; porta a porta per carta e cartone. Ma a San Jacopino ancora abbandono e comportamenti scorretti. Da ottobre a Empoli scattano le sanzioni. Segnalazioni dei cittadini anche a Vicchio


Firenze, 19.10.2020- La raccolta differenziata con gli imballaggi in vetro separati dagli altri imballaggi in plastica e metallo è arrivata in P.zza Tasso a Firenze, dove le circa 1000 utenze domestiche e non domestiche presenti nell’area dell’Oltrarno fiorentino devono conferire i rifiuti correttamente separati nella nuova postazione interrata presente nella piazza. Mentre nell’area collinare a bassa densità sta partendo la contattazione degli utenti per la trasformazione del servizio di raccolta rifiuti e l’introduzione del porta a porta, si inserisce nel progetto “Firenzecittacircolare” anche la realizzazione della nuova postazione interrata di p.zza Tasso, organizzata con tre contenitori per raccogliere gli imballaggi in plastica, metalli, tetrapak e polistirolo, 2 contenitori per i rifiuti organici, 2 per il residuo non differenziabile ed uno per la raccolta separata dei contenitori in vetro. Con l’apertura di questa postazione, Alia Servizi Ambientali avvia un processo di graduale trasformazione della raccolta dei rifiuti, nel centro storico del capoluogo toscano, con la separazione del vetro dal multi-leggero (imballaggi in plastica, metalli, etc..), che proseguirà con le altre postazioni dove presente la consistenza volumetrica necessaria per tale trasformazione anche nelle interrate esistenti. L’introduzione della raccolta separata del vetro dagli imballaggi leggeri permette di incrementare la capacità di riciclo di tali rifiuti, migliorando la qualità dei prodotti che saranno realizzati partendo dai materiali recuperati. In particolare, questo contribuisce a migliorare efficienza ed efficacia delle operazioni di selezione e riciclo, che rendono il vetro una materia prima seconda riciclabile in vetreria all’infinito, oltre che ad incrementare sostanzialmente il recupero della plastica. Per le utenze coinvolte in questa prima trasformazione, residenti in Piazza Tasso, via di Camaldoli, via del Leone, via della Chiesa (da Tasso al civico 79) e via del Campuccio (da tasso al civico 90)Alia ricorda che, oltre al conferimento alla nuova postazione interrata, rimane vigente il servizio di raccolta porta a porta per carta e cartone. Il servizio di raccolta domiciliare segue un calendario con giorni ed orari di esposizione; per le utenze domestiche ritiro 1 volta a settimana, mentre per le non domestiche il servizio è attivo dal lunedì al sabato compreso. Alia invita gli utenti a differenziare correttamente tutte le tipologie di rifiuti, chiudere il rifiuto organico in sacchetti prima del conferimento alle interrate ed esporre carta a cartone piegata al proprio numero civico seguendo giorni ed orari indicati nel calendario, al fine di garantire un maggiore decoro ed agevolare le attività di raccolta.

Anche oggi pomeriggio l’ennesima discarica ostruiva quasi tutto il marciapiede dietro la fila dei cassonetti in via Maragliano, dove non si riusciva quasi a passare. Il comitato cittadini attivi San Jacopino dopo recenti incontri con l’amministazione comunale aveva avuto la promessa che sarebbe stata trovata una soluzione a breve circa la posizione tra l’altro davanti al giardino, e soprattutto ad un metro da una attivita’ commerciale.

"La titolare ha chiamato piu’ volte gli ispettori e Alia -spiega il presidente del comitato cittadini attivi San Jacopino Simone Gianfaldoni- ma la situazione non e’ cambiata: nessun controllo come invece vengono fatti in altri rioni o quartieri. Eppure ci sono delle telecamere attive a pochi metri dai cassonetti: perche’ Non vengono interrogate? Forse San Jacopino dove viviamo e lavoriamo e’ diverso di altri quartieri? Ci auguriamo che chi di dovere intervenga, perche’ puo’ diventare anche un problema sanitario visto la situazione dei cassonetti e il cattivo odore che emanano con scarti di cibo e altro sempre sparsi a terra. Sia chiaro che come questa postazione ce ne sono altre nella zona prese di mira da continui abbandoni di rifiuti ingombranti. Per questo esortiamo nuovamente chi di dovere a mettere controlli contro questo odiato e incivile gusto di abbandonare i rifiuti a terra nonostante le regole e speriamo che il nuovo piano dei rifiuti che e’ stato presentato sia efficiente".

126 interventi di verifica e sopralluoghi di controllo, oltre 200 utenze ambulanti coinvolte nelle informative, 2 relazioni alla polizia municipale: questo in sintesi il bilancio della prima fase di attività dei due Ispettori di Alia Servizi Ambientali SpA attivi da luglio scorso nel territorio del Comune di Empoli. Gli Ispettori Ambientali operano in stretta collaborazione ed accordo con la polizia municipale, garantendo un costante presidio, con azioni di informazione, deterrenza e constatazione di illeciti contro i comportamenti scorretti verso l’ambiente e il decoro urbano. Questa prima fase di intervento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale per contrastare l’abbandono dei rifiuti e quei comportamenti incivili che colpiscono il decoro delle aree collettive, è stata improntata alla prevenzione delle cattive abitudini attraverso un’attività di informazione sulle corrette modalità di raccolta rifiuti e uso dei cestini pubblici. Nel Comune di Empoli, gli ispettori, impegnati sul territorio con due turni operativi a settimana, hanno lavorato fino ad oggi alla sensibilizzazione alle buone pratiche di selezione e conferimento dei rifiuti delle utenze commerciali dei mercati ambulanti settimanali. In questo contesto si inseriscono, quindi, le informative alle 218 utenze ambulanti dei mercati settimanali sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti con consegna di materiale informativo. Hanno, inoltre, operato nella verifica delle modalità di conferimento e alla prevenzione di illeciti abbandoni e verifica del corretto utilizzo delle postazioni di raccolta. Tra le anomalie riscontrate ad oggi sono stati segnalati: abbandoni di rifiuti domestici e ingombranti in prossimità dei contenitori stradali o in angoli remoti delle campagne circostanti; mancato rispetto delle indicazioni ricevute nei casi di prenotazione ingombranti; mancato rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti porta a porta. A seguito degli accertamenti sono scaturite 2 relazioni alla Polizia Municipale locale. Oltre al “percorso” informativo, a partire da questo mese sarà attivata, in collaborazione con l’amministrazione comunale e gli organi di polizia municipale coinvolti, la possibilità di far seguire, ad accertamenti relativi alle violazioni amministrative dei regolamenti comunali in materia di rifiuti, sanzione ai responsabili. Secondo quanto stabilito dall’art. 82 del Regolamento, tali sanzioni possono variare da un minimo di 25 euro ad un massimo di 619 euro in relazione alla gravità della violazione. Gli ispettori ambientali possono inoltre redigere relazioni su specifici reati penali previsti dal D.Lgs. 152 (ad esempio abbandono di rifiuti speciali) poi inviate al Corpo di Polizia Municipale per la successiva attività di competenza.

«Le città ed i cittadini sono il motore di partenza dell’economia circolare, ed un territorio come questo lo insegna, un comune virtuoso, che da tempo guida in Toscana il gruppo dei comuni ricicloni, dove le raccolte differenziate hanno raggiunto ottime percentuali; proprio per questo è importante intensificare l’attività degli ispettori ed il controllo sul territorio, per garantire il massimo decoro cittadino - ha dichiarato Alessia Scappini, Ad di Alia Servizi Ambientali-. Non può accadere che l’impegno di tutti per il decoro cittadino sia vanificato da pochi incivili».

«Il servizio degli Ispettori Ambientali è fondamentale per portare avanti la nostra battaglia, cittadini e amministrazione insieme, al fenomeno degli abbandoni - ha sottolineato Massimo Marconcini, assessore all’ambiente del Comune di Empoli -. Siamo partiti da poco tempo e l’emergenza Covid ha un po’ frenato il nostro percorso, ma i primi risultati si sono ottenuti. Adesso serve un cambio di passo e occorre attuare un giro di vite sanzionatorio nei confronti di chi compie questi inqualificabili gesti dannosi sia economicamente, perché recuperare i rifiuti costa, sia ambientalmente dato che i rifiuti, specie alcune tipologie, inquinano oltre a essere uno spettacolo degradante per i cittadini e gli ospiti della nostra città. Mi aspetto un ottimo risultato nei prossimi mesi, data anche la professionalità degli ispettori, e chiedo agli empolesi di continuare con fiducia, anche attraverso i canali dedicati alle segnalazioni come il nuovo WhatsUrp, a darci una mano con suggerimenti e informazioni. L’impegno mio e dell’amministrazione prosegue perché Empoli merita di non essere sporcata, Empoli merita attenzione e cura da parte di tutti».

Negli ultimi tempi, a VIcchio, due incendi hanno interessato i bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti che i commercianti del centro del paese lasciano (per essere svuotati) nell'area del cantiere comunale (in zona Largo Don Corsinovi, accanto al Lago di Montelleri). Atti gravissimi, da punire severamente, e che solo per un fortuito caso non hanno prodotto ulteriori conseguenze, per le abitazioni prospicienti e per i residenti.

"Proprio per questo i residenti, che da tempo segnalano i problemi in merito alla collocazione di questi bidoni, che come si vede dalle foto sono posizionati praticamente di fronte alle case, con varie conseguenze negative (si pensi ad esempio a problemi di igiene e agli odori particolarmente sgradevoli) chiedono adesso con urgenza lo spostamento dei bidoni stessi. Abbiamo raccolto infatti -precisano Giampaolo Giannelli, Vice Coordinatore Provinciale di Forza Italia e Cristina Berardicurti, Coordinatore Forza Italia Vicchio- numerose testimonianze di cittadini preoccupati. Preoccupati per la loro incolumità e per quella delle proprie case, perchè se dovessero nuovamente verificarsi nuovamente episodi di questa portata le conseguenze stavolta potrebbero essere diverse da quanto accaduto nelle scorse settimane. Questa è anche però -chiariscono Giannelli e Berardicurti- l'occasione di sottolineare una situazione che, come si vede dalle foto che ci sono state trasmesse, è davvero fatiscente e di degrado; occorre riqualificare quest'area che si presenta in condizioni inaccettabili. Auspichiamo quindi - concludono i 2 esponenti Azzurri - che l'amministrazione comunale di Vicchio intervenga al più presto e si attivi per trovare una soluzione che risolva i problemi dell'area, e di Largo Don Corsinovi in particolare, rendendola finalmente dignitosa".

Redazione Nove da Firenze