Rubrica — Spettacolo

Festival di fine estate alla Manifattura Tabacchi: sostenibile e aperto

Performance artistiche, cene collettive, “degustazioni imparziali”, green design market, dj set, circo contemporaneo, street food, biciclettate nel verde, laboratori per bambini e workshop


 Le buone pratiche green? Possono essere anche leggere e divertenti. A scommetterci è la Manifattura Tabacchi, riattivata in occasione dell’Estate Fiorentina 2018 come nuova piazza del quadrante Puccini-Cascine, che lancia “God is Green…e vive alle Cascine”, festival di fine stagione in due weekend (15-16 e 20-22 settembre), per coinvolgere il quartiere e ringraziarlo dell’estate trascorsa insieme, un’occasione per parlare di come si costruisce un luogo pubblico da vivere giorno e notte in un dialogo aperto sul verde e la città.

Sono questi due, infatti, i temi emersi dall’operazione di ascolto lanciata da Manifattura Tabacchi all’inizio dell’estate, distribuendo migliaia di cartoline: 3mila quelle che sono state compilate con le aspettative del quartiere per la Manifattura stessa. Primi tra tutti spazi verdi e luoghi di aggregazione. Nasce così il festival – rigorosamente a ingresso libero - che ha come filo conduttore le pratiche che possiamo attuare facilmente nella vita quotidiana nei confronti del nostro pianeta. In occasione del festival saranno costruite alcune arnie che saranno poi installate sul tetto della Manifattura, destinate alla produzione autonoma di miele, che proseguirà durante la fase di recupero del complesso. Le api – 50mila per la precisione - saranno protagoniste inoltre dell’installazione artistica ARNIA, a cura di Andrea Cavallari, ospitata nei sotterranei e visitabile dal 15 al 22.

Sul tetto si salirà anche per la conferenza spettacolo “Una playlist per alieni” (giovedì 20), mentre la piazza dell’Orologio ospiterà lo spettacolo Botanica (sabato 15), numerosi dj set (anche in chiave Silent Disco, per coniugare il divertimento alla vivibilità), esibizioni a cura di Cirk Fantastik (20, 21 e 22) e infine una cena di quartiere, durante il quale ognuno sarà libero di portarsi il cibo da casa modello pic nic o di rifornirsi ai food truck presenti (sabato 22). In programma anche talk in tema green, un mercatino di oggetti di design basati sul riuso e il meeting degli Impact Hub europei, che – a partire dall’esperienza dei coworking delle 34 città coinvolte – proverà a stilare un decalogo dei “mai più senza” per fare comunità.

Durante il primo weekend (15 -16) sarà possibile partecipare a un percorso interattivo sull’economia circolare grazie alla collaborazione di Mokarico, Funghi Espresso e Ortobioattivo, per veder trasformare il proprio caffè in qualcosa di nuovo; prendere parte alle “degustazioni imparziali” con Degustibus, per scovare le differenze tra prodotti bio e industriali; fare la spesa al market bio e ristorarsi con lo street food contadino.

“Per noi è importante non chiudersi dentro la Manifattura durante l’operazione di rinascita ma riattivarla fin da subito, riportando la vita in questo luogo. – dichiara Michelangelo Giombini, head of product development Manifattura Tabacchi - Abbiamo attivato per questo una serie di attività tra cui collaborazione con Impact Hub e residenze d’artista. God is Green si inserisce in questo progetto, che vuole ascoltare il quartiere e offrire un servizio ai cittadini nell’ottica di una condivisione degli spazi e degli intenti”.

“Questa manifestazione – dichiara Tommaso Sacchi, curatore artistico dell’Estate Fiorentina – rilegge la Manifattura Tabacchi come un ingresso per il parco delle Cascine, un gradito fuori programma per questa Estate Fiorentina 2018 durante la quale la Manifattura è risorta grazie a una programmazione di festival in grado di riportare le persone in luoghi per tanto tempo dismessi e chiusi alla città”.

Nel dettaglio si comincia sabato 15 settembre alle ore 17 con il talk “Dare to be green. Sfide e sogni di chi fa impresa in rapporto con la natura”, con Elena Ianeselli (Circular Wool | Lottozero / textile laboratories), Antonio Giovanni (Funghi Espresso), Tommaso Cecchi de Rossi (Cecchi de Rossi), Gregory Eve (greenApes), Giovanni Petrini (Ortobioattivo). Allo stesso orario prenderà il via il laboratorio “Che aria tira?”, per l’autocostruzione di centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria, seguito dal workshop con Cecchi de Rossi e Meme, che unisce il designer e una barman attorno ai valori del 100% toscano, 100% naturale. Il mondo vegetale sarà invece protagonista la sera, con lo spettacolo Botanica, produzione originale del gruppo Deproducers, già noto per le sonorizzazioni della natura, con il professore Stefano Mancuso, fondatore della Neurobiologia Vegetale (ore 21.30). La serata prosegue con il dj set di Biga il Climatico dalle ore 23.

Domenica 16 settembre al via i laboratori per bambini a cura dell’Associazione Culturale Fantulin (dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18), mentre durante la giornata sarà possibile partecipare anche a un laboratorio di stampa cartoline con metodo serigrafico manuale, grazie a Ink P (ore 11-13), a workshop di riuso creativo con Lottozero (ore 14-17.30) e di origami con carte di recupero con Arual Dem (anche per adulti, dalle 18 alle 19.30). Nel pomeriggio si terrà invece il talk “Bee Alive. Arte, miele e filosofia: le api della Manifattura”, con Stefano Pignatelli, apicoltore e membro di Arpat Apicoltura, l’associazione degli apicoltori toscani che ha lo scopo di assicurare lo sviluppo dell'apicoltura, valorizzarne i prodotti e salvaguardare gli ambienti, l’artista Andrea Cavallari, Marino Rosso, Professore di Filosofia del Linguaggio Ordinario. Alle ore 18 è prevista l’inaugurazione di Arnia, installazione dell’artista e compositore Andrea Cavallari, che ammalierà gli avventori con un suono continuo, strepitoso e frastornante al contempo: è il suono intensificato di 50mila api contenute in un cubo di cristallo. Una installazione ancor più affascinante se si pensa che il ronzio degli insetti è capace di portare a stati mistici: vi è stata infatti individuata la frequenza di 432 Hz, ovvero la nota La, che sta alla base di tutto il sistema musicale occidentale e che richiama il classico suono primordiale AUM (Om). Una nota che permetterebbe prima la purificazione interiore e poi di entrare in sintonia con l’universo.

Alle ore 21 lo show di Don Pasta, per il New York Times “uno dei più inventivi attivisti del cibo”, con il suo Cooking Dj Set. Daniele De Michele, in arte Don Pasta, sul palco usa vinili e pentole, mixer e minipimer per frullare musica e vellutate: la consolle e il piano da cucina si fondono, in un incredibile mix tra storia della musica e cultura del cibo. Una performance multimediale speziata di funk, soul e reggae, da gustare con tutti e cinque i sensi. Segue alle ore 22.30 il dj set di Andrea Mi.

Il secondo capitolo di “God is Green… e vive alle Cascine” si apre giovedì 20 con pedalate collettive alla scoperta del quartiere, anche in lingua inglese (ore 19), per tornare in Manifattura alle ore 21 con “the Big Up show”, spettacolo a cura di Simone Romanò (Cirk Fantastik). Alle 22.30 si sale sul tetto per “Una playlist per gli Alieni”. Alle ore 22.30 si balla in silenzio con la Silent Disco.

Le pedalate collettive e gli spettacoli, così come la Silent Disco, replicano venerdì 21 e sabato 22. Venerdì 21 alle ore 21 il Cirk Fantastik porterà in scena lo spettacolo “Bus Stop” della compagnia Five Quartet Trio, mentre sabato 22 sarà la volta di “Ego Domina” di Magda XS, sempre alle ore 21.

Nel pomeriggio di sabato 22, con il supporto di Avventura Urbana, i cittadini del quartiere sono invitati ad un incontro pubblico nel quale, seguendo poche e semplici regole, lavoreranno un intero pomeriggio, divisi in tavoli di lavoro alla costruzione di una lista di proposte, suggerimenti e osservazioni relative ai due temi emersi come prioritari durante la fase di ascolto, gli spazi verdi e i luoghi di aggregazione.


La chiusura del festival è affidata alla cena di quartiere, sabato alle 20.30, pensata come un grande evento aperto ai residenti della zona e a chi ama frequentarla: un momento di condivisione per mangiare insieme piatti cucinati a casa propria o acquistati in loco dai food truck a disposizione sulla piazza dell’Orologio, incoronata ufficialmente come una delle nuove piazze del quartiere. Info e prenotazioni online sul sito eventi.manifatturatabacchi.com

Redazione Nove da Firenze