Rubrica — Spettacolo

Festival Delle Colline: anche due richiedenti asilo nel nuovo corto di John Snellinberg

Sono ospiti della cooperativa Il Cenacolo. Domenica 1 luglio 2018 -ore 21,30– ingresso libero all'Ex-Fabrica in Via Ferdinando Targetti a Prato


Una storia tra liscio e rap, Italia e Africa, campagna e città. “Begin the Beguine” è il nuovo cortometraggio di John SnellinbergFestival delle Colline è il contesto giusto dove presentarlo. Una premiere e insieme una festa quella in programma domenica 1 luglio all’Ex-Fabrica di Prato, rigorosamente a ingresso libero, dalle ore 21,30. Saranno presenti gli attori Makamba Culibaly, Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Grinta, Tony Reale e tutto il cast di “Begin the Beguine”. Il tutto con il consueto stile di John Snellinberg, collettivo toscano attivo nella produzione di film, documentari e videoclip, abituato a mescolare generi diversi – questa volta il film “musicale”, la commedia ed insolite atmosfere noir – con uno sguardo ironico e disincantato sulla realtà.

Il cortometraggio sarà proiettato alle ore 22 e alle 24. Un incontro che è cultura e integrazione sociale, tra Italia e Africa. Il corto racconta, in musica, un giorno nella vita di cinque personaggi: un giovane africano, un impresario di orchestre da ballo, un rapper italiano, una manager hip hop senza scrupoli ed un cantante di liscio. Lo stile è quello ormai noto del collettivo toscano, abituato a mescolare generi diversi con uno sguardo ironico e disincantato sulla realtà.

“Soddisfatti di essere parte di un progetto artistico di rilievo, che porta un forte messaggio sociale e di integrazione - commenta Andrea Ricotti dell’area inclusione e accoglienza sociale della cooperativa Il Cenacolo - Il palcoscenico del Festival delle Colline è da sempre aperto ai giovani talenti e grazie a questa collaborazione possiamo raggiungere un pubblico più ampio e diverso”

La serata inaugura l’edizione 2018 del Festival e dopo la proiezione si continua con il cinematic funk di La Ponto Dj. “Video ergo Sono” è il tema di Festival delle Colline 2018. Da sempre crocevia di forme diverse d’arte, il Festival celebra l’incontro tra musica e video, in tutte le sue declinazioni: cinema, clip, cortometraggi, ma anche sonorizzazioni, musicisti prestati al grande/piccolo schermo, cantautori lanciati da serie tv

“Video ergo Sono” è il tema di Festival delle Colline 2018. Da sempre crocevia di forme diverse d’arte, il Festival celebra l’incontro tra musica e video, in tutte le sue declinazioni: cinema, clip, cortometraggi, ma anche sonorizzazioni, musicisti prestati al grande/piccolo schermo, cantautori lanciati da serie tv… Fino al 3 agosto, Festival delle Colline 2018 coinvolgerà luoghi d’arte e cultura oltre a incantevoli spazi delle colline pratesi: le otto serate avranno come scenario la Villa Medicea, il parco del Barco e la Chiesa di Bonistallo a Poggio a Caiano, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, la Corte delle Sculture e la Ex-Fabrica a Prato, la secolare Rocca di Carmignano. Festival delle Colline 2018 è organizzato da Comune di Poggio a Caiano e Regione Toscana in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano e Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana / Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci e il sostegno di Estra Prato, Publiacqua, Consiag Prato e cooperativa Il Cenacolo.

Redazione Nove da Firenze