Festa delle Lanterne a Firenze: obiettivo 10mila presenze

Capodanno cinese al Piazzale Michelangelo domenica 1 marzo: attesa una grandissima folla

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
23 Febbraio 2026 16:12
Festa delle Lanterne a Firenze: obiettivo 10mila presenze

Firenze, 23 febbraio 2026 – Firenze si prepara a festeggiare il Capodanno cinese con la terza edizione della Festa delle Lanterne, in programma domenica 1 marzo 2026 al piazzale Michelangelo. L’evento, dedicato all’Anno del Cavallo, simbolo di energia, vitalità e successo nella tradizione cinese, si conferma come uno degli appuntamenti più partecipati e suggestivi del calendario culturale cittadino, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere 10mila presenze dopo le circa 5mila registrate lo scorso anno.

La manifestazione, in programma dalle 14 alle 18, prenderà il via con le tradizionali danze del leone e del drago, seguite da spettacoli e sfilate che animeranno il piazzale con musiche, costumi e coreografie ispirate alla cultura cinese. Accanto agli show, grande spazio sarà dedicato ai workshop interattivi, pensati per coinvolgere il pubblico e raccontare le tradizioni legate alla Festa delle Lanterne, una delle ricorrenze più antiche e sentite del calendario lunare. Nel corso del pomeriggio ci saranno anche i saluti del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, della sindaca di Firenze Sara Funaro e del console generale cinese Yin Qi.

Tra le attività proposte, i laboratori di ritaglio della carta, un’arte nata in Cina durante la dinastia Han e divenuta patrimonio culturale immateriale, utilizzata per trasmettere messaggi di buon auspicio e celebrare momenti di gioia. Spazio anche agli indovinelli sulle lanterne, tradizione millenaria che unisce gioco, saggezza e condivisione, alla calligrafia cinese, che trasforma la scrittura in espressione artistica, e all’arte dei nodi cinesi, simbolo di unione, continuità e felicità.

Particolare attenzione sarà dedicata al laboratorio di realizzazione delle lanterne, elemento centrale della festa, simbolo di luce, protezione e speranza per l’anno nuovo, che permetterà ai partecipanti di avvicinarsi in modo concreto a una tradizione tramandata da oltre duemila anni.L’iniziativa è promossa ufficialmente dall’Associazione Turismo Culturale Italia-Cina (ATCIC), in veste di ente promotore, e co-organizzata dalle Associazioni della Comunità Cinese presenti nel territorio fiorentino.

L’evento si avvale inoltre della collaborazione di Confesercenti Città di Firenze e gode del prestigioso patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze. “Questa terza edizione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di dialogo e conoscenza reciproca tra le nostre culture – spiega Luigi Xia, presidente dell’Associazione Turismo Culturale Italia-Cina –. La Festa delle Lanterne non è solo una celebrazione del Capodanno cinese, ma un’occasione per aprire la città a tradizioni antiche, condividendo valori di armonia, partecipazione e speranza per il nuovo anno.

Dopo il grande riscontro del 2025, puntiamo a coinvolgere ancora più persone”. Sulla stessa linea il segretario generale dell’associazione, Giacomo Hsia: “Attraverso i workshop e le attività aperte al pubblico vogliamo offrire un’esperienza autentica, capace di avvicinare le persone alla cultura cinese in modo semplice e partecipato, soprattutto le famiglie e i più giovani”."Il Capodanno è una festa fondamentale per la comunità cinese locale, e ormai fa parte a pieno titolo degli eventi più significativi nel calendario degli appuntamenti annuali fiorentini – dice l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini – vivere assieme i festeggiamenti e le iniziative organizzate per l’occasione avvicina ogni anno di più i rapporti tra le nostre culture, profondamente diverse ma entrambe con tradizioni millenarie, e favorisce relazioni che da anni sono fondate sul rispetto e il riconoscimento reciproci.

I ringraziamenti per questa bellissima giornata di festa vanno alla comunità cinese locale e a Confesercenti, che collaborano nell’organizzazione del Capodanno”.La console generale della Cina a Firenze Yin Qi aggiunge: "Sono lieta di vedere che il Capodanno Cinese, riconosciuto come patrimonio culturale immateriale, sta diventando sempre più apprezzato e accolto da popoli di tutto il mondo. La terza edizione della festa al piazzale Michelangelo non rappresenta soltanto un grande evento per i nostri connazionali, ma anche un prezioso regalo per gli amici italiani.

Desidero ringraziare la Regione Toscana e il Comune di Firenze per il costante e significativo sostegno dimostrato nel corso degli anni. È proprio grazie alla vicinanza delle amministrazioni locali e alla partecipazione attiva del pubblico che le celebrazioni del Capodanno Cinese sono diventate una componente importante del multiculturalismo italiano, oltre che una splendida presenza nelle strade e nei vicoli. Auspico che questo evento possa trasmettere i valori di pace, armonia e amicizia che il Capodanno Cinese incarna, raggiungendo un numero sempre maggiore di cittadini fiorentini e turisti provenienti da tutto il mondo.

Confido, inoltre, che occasioni come questa possano contribuire a rafforzare l’amicizia tra Cina e Italia e a promuovere la pace nel mondo".Sottolinea il valore dell’iniziativa anche Confesercenti Firenze. “Eventi come questo rafforzano il legame tra la comunità cinese e quella fiorentina, valorizzando Firenze come città aperta e multiculturale – afferma Santino Cannamela, presidente di Confesercenti Città di Firenze –. La collaborazione con l’Associazione Turismo Culturale Italia-Cina prosegue con l’obiettivo di costruire progetti culturali e turistici capaci di generare relazioni, inclusione e nuove opportunità per il territorio”.La Festa delle Lanterne si conferma così non solo come un grande evento spettacolare, ma come un ponte culturale tra Oriente e Occidente, capace di unire tradizione, partecipazione e dialogo in uno dei luoghi più iconici di Firenze.

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