Si è conclusa questa mattina l’ultima tappa della “settimana delle case popolari”, l’iniziativa voluta dalla sindaca Sara Funaro per entrare direttamente nei condomini di edilizia residenziale pubblica, incontrare gli inquilini, consegnare chiavi a nuovi assegnatari e fare il punto sulle criticità.
Sette giorni di sopralluoghi che l’amministrazione definisce “un viaggio” dentro le case ERP, un tema messo tra le priorità del mandato.
A tirare le somme, insieme all’assessore alla Casa Nicola Paulesu, è stata la stessa sindaca. Il bilancio, dice Funaro, è positivo ma è solo l’inizio: “Sono circa 8.000 gli alloggi popolari nella nostra città e la nostra intenzione è quella di andarli a visitare tutti. Continueremo con visite e sopralluoghi. Il nostro obiettivo è, insieme all’assessore Paulesu, stabilire un tavolo permanente con i vertici di Casa Spa e dell’ufficio Casa del Comune, per intervenire al meglio e prontamente dove necessario”.
I numeri del piano casa
L’amministrazione punta forte sugli investimenti. Dal 2020 ad oggi, tra interventi realizzati e in corso da parte di Casa Spa, lo sforzo economico per efficientamento sismico ed energetico supera i 30 milioni di euro.Sul fronte delle ristrutturazioni, con le risorse straordinarie messe in campo sono stati stanziati 20 milioni per il triennio. “Grazie a questo investimento straordinario prevediamo di intervenire su 300-350 alloggi l’anno”, spiega Paulesu. Nel dettaglio: 6 milioni già spesi nel 2024, 7 milioni nel 2025 e altri 7 previsti per il 2026.Con l’ultima delibera di giunta sono stati stanziati ulteriori 777mila euro che, sommati ai 6,2 milioni precedenti, portano a 7 milioni la dotazione per il 2026. Serviranno a riqualificare gli alloggi “di risulta”, cioè quelli sfitti che hanno bisogno di lavori prima di essere assegnati. La media stimata è di 25mila euro a intervento, per circa 280 appartamenti.
A questi si aggiungono ogni anno le risorse ordinarie, circa 2 milioni derivanti da canoni di locazione e finanziamenti regionali, che permettono di ristrutturare altri 100 alloggi.
Il risultato: dall’inizio del mandato sono state fatte circa 560 assegnazioni e più di 1.400 persone hanno avuto una casa, sottolinea Funaro.
Energia e sicurezza
Grande attenzione anche a efficientamento e antisismica. Sono già stati spesi circa 10 milioni per l’efficientamento energetico. In programma altri 2 milioni per interventi in via Torre degli Agli e in via Santa Maria a Cintoia.Sul fronte antisismico sono stati investiti 14 milioni in via Accademia del Cimento. “Mancava l’ultima palazzina e abbiamo la previsione di stanziare ulteriori 7 milioni per completare tutti i lavori”, aggiunge la sindaca.*Il ruolo delle autogestioni e le criticità*Oltre ai cantieri, la settimana è servita ad ascoltare. “Un ringraziamento particolare va ai responsabili delle autogestioni, stanno facendo un lavoro straordinario, non solo nella segnalazione delle problematiche, ma anche di tenuta sociale all’interno dei condomini”, dice Funaro.
L’obiettivo dichiarato è duplice: accelerare le assegnazioni e presidiare meglio il patrimonio esistente, intervenendo prima che il degrado si aggravi.
Il tavolo permanente con Casa Spa e l’ufficio Casa dovrebbe servire proprio a questo, a rendere più rapide le risposte su manutenzioni e emergenze.
Per l’amministrazione le case popolari non sono solo un’emergenza da gestire, ma una priorità politica. I 20 milioni straordinari più le risorse ordinarie rappresentano, secondo Paulesu, “una spinta decisiva per dare risposte importanti e attese sul tema abitativo”.