Rubrica — Spettacolo

Festa della Toscana: in viaggio con Leonardo, secondo Arnone

Sabato 15 febbraio ore 20.45 presso la Sala d'Arme di Palazzo Vecchio


L’evento teatrale L'ultimo viaggio di Leonardo di Vincenzo Arnone si terrà sabato 15 febbraio alle ore 20.45, nell'ambito della Festa della toscana 2019, con la compartecipazione della Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana e la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Firenze, nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio con ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti. Adattamento e regia di Pietro Bartolini. Scene di Tiziana Acomanni.

L’atto unico s’inserisce nel quadro storico del primo ventennio del Cinquecento, allorché era diffuso nella Firenze dei Medici, ma anche in tutta la Toscana, l’anelito al rinnovamento, alla innovazione e all’affermazione di certi valori che poi verranno ripresi nei decenni successivi. Il Testo si sofferma per lo più sul viaggio che il Genio di Vinci intraprese nel 1516 verso la Francia, Amboise, dove rimase fino alla morte. Sono gli ultimi tre anni in cui – tra storia e fantasia – l’autore del testo teatrale ricrea nella memoria e nella mente di Leonardo, quel che egli fece a Firenze, a Milano, a Roma con la risoluta volontà di “inventare”, di dare all’uomo del tempo maggiori mezzi per una vita migliore.

La narrazione teatrale cerca di avvalersi di personaggi miti, dalla fresca umanità e dalla bontà spontanea e generosa che vedono in Leonardo vecchio e ammalato l’ultimo atto di un genio che sfiorisce, ma che lascia una eredità immensa allo studio delle innovazioni, dei diritti umani e del miglioramento morale. Una particolare attenzione merita il personaggio Genoveffa, (interpretata dall'attrice Claudia Bartolini) l’anziana donna che accudisce Leonardo e i suoi amici-discepoli: una donna umile che nel suo buon senso e nelle intuizioni suscita l’ammirazione, la stima del genio di Vinci. Il Testo è introdotto da un passaggio di Giorgio Vasari dal testo Le Vite, mentre si conclude, come a lasciare un messaggio e un insegnamento ai posteri, da alcuni aforismi di carattere morale.

L'atto unico, in prima nazionale, con la organizzazione di Ludovica Sanalitro si avvale delle immagini in multiproiezione realizzate in collaborazione con il team del Laboratorio Percro diretto dal Professor Massimo Bergamasco della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Gli attori sono: Franco Ignesti (nella parte di Leonardo), Chiara Martini, Giulia Zucchetti, Claudia Bartolini, Costanza Salvini, Rebecca Corsini, Viola Lepri, Andrea Agostini, Luigi Marasco, Lorenzo Cencetti, Mattia Fornabaio.

Vincenzo Arnone, prete-scrittore, ha rappresentato con la stessa compagnia e nella stessa sala di Palazzo Vecchio a Firenze in occasione delle passate edizioni della Festa della Toscana, altre sue opere teatrali: Savonarola e Michelangelo.

Redazione Nove da Firenze