​Ferrovia Pistoia - Lucca, protesta dei pendolari: criticità compromettono il servizio

Vengono investiti 235 milioni dal bilancio regionale per raddoppiare la linea, ma cala la qualità del servizio


 Vincenzo Ceccarelli, assessore ai trasporti della Regione Toscana, dopo l'ennesimo ritardo di questa mattina e le conseguenti proteste dei viaggiatori pendolari: "Non possiamo tollerare oltre la grave caduta della qualità del servizio ferroviario della linea Pistoia-Lucca, sulla quale, dall'inizio dell'anno, si sono verificati almeno 14 problemi agli impianti, 8 al materiale rotabile e 2 prolungamenti di sosta a cui si aggiungono le criticità derivanti da cause esterne e non imputabili al gestore dell'infrastruttura".

"Non è accettabile – continua Ceccarelli - che proprio nel momento in cui vengono investiti 235 milioni dal bilancio regionale per raddoppiare la linea e quindi per migliorare oltre che la sicurezza anche la qualità del servizio, sia proprio quest'ultima a registrare dall'inizio del 2019 un decadimento così evidente".

"Anche per questo – conclude Ceccarelli - ieri ho scritto una lettera ai vertici di Rfi e Trenitalia. Attendo adesso una convocazione urgente, ma ho chiesto fin da subito un segnale di discontinuità rispetto alla tendenza di questo periodo e azioni concrete per evitare che gli utenti della linea debbano sopportare ulteriori disagi".

Redazione Nove da Firenze