Rubrica — Mostre

“Far from the Madding Crowd”

Il Museo Marino Marini di Firenze ospita la community di fotografi Instagram di Igers Toscana per un inedito ‘Empty Museum’


Sabato 19 settembre, un gruppo instagramers e il Museo Marino Marini di Firenze sono stati protagonisti dell’evento “Far from the Madding Crowd”, appuntamento organizzato dal Museo in collaborazione con IgersToscana, community regionale di IgersItalia, che ha coinvolto gli utenti Instagram per realizzare uno storytelling visuale del Museo, della sua collezione e dell’esposizione “Di Squali e di Balene”.

L’evento è ispirato al format “Empty Museum”, nato nel 2013 da un’idea del fotografo statunitense Dave Krugman che, con alcuni scatti realizzati al Metropolitan Museum di New York durante l’orario di chiusura, ha visto i protagonisti condividere in tempo reale sui propri profili Instagram aspetti inediti del museo e delle sue opere.

La collaborazione nasce per raccontare attraverso i canali digitali il Museo Marino Marini di Firenze e per consentire al pubblico più ampio di ammirare le opere e vivere, attraverso il racconto dei “fotografi di Instagram”, l’esperienza di visita. Allo stesso tempo l’evento fisico, organizzato nel rispetto delle norme di sicurezza, vuole dare un segnale di ripartenza per supportare il settore della cultura, tra i più colpiti durante la crisi Covid-19.

“Ospitare la community di Instagram nel Museo ha rappresentato un’occasione unica di condivisione e di scambio che ha offerto un punto di vista inedito sulla collezione e sulle opere esposte. Da sempre sosteniamo l’importanza dell’integrazione tra eventi culturali e nuovi linguaggi digitali. Internet, i social network e le community online promuovono infatti il dialogo e il confronto, caratteristiche che rispecchiano a pieno il senso profondo di ogni operazione culturale. È un modo per crescere e divertirsi insieme, aprendo le porte ai più giovani nel segno dell’arte e della bellezza” ha dichiarato Patrizia Asproni, Presidente del Museo Marino Marini.


"Una location come quella del Museo Marino Marini di Firenze si presta particolarmente ad essere raccontata per immagini e la nuova esposizione apre a riflessioni sul futuro delle nostre città e dell'ambiente in cui viviamo. Come community siamo stati molto onorati di essere stati ricevuti in questo particolare momento storico che ha precluso in tutto il nostro Paese molte attività analoghe a realtà come la nostra. Apprezziamo dunque la lungimiranza e la sensibilità del Museo. Con Igers Toscana siamo da sempre impegnati nella valorizzazione del territorio e della cultura, temi ancora più centrali alla luce del particolare momento che tutti noi stiamo vivendo". - ha affermato Antonio Ficai, Community Manager Igers Toscana.

Redazione Nove da Firenze