Eroi sotto la toga questa sera a Signa

La Compagnia Teatrale “Attori & Convenuti”, composta da professionisti, celebra l’anniversario della Liberazione con questo evento. La replica a Pisa


EVENTI IN TOSCANA — La Compagnia Teatrale “Attori & Convenuti” di Firenze, composta da avvocati, notai e magistrati, celebra l’anniversario della Liberazione con l’evento “Eroi sotto la toga”, che ha lo scopo di far conoscere e ricordare quegli avvocati e quei magistrati i quali, in ogni parte del nostro paese, con coraggio e spirito di abnegazione, si rifiutarono di asservire il proprio ministero alla dittatura fascista, che aderirono alla Resistenza, che svolsero attività clandestina, che combatterono, che si immolarono per la libertà.

Due saranno le repliche di questo evento: la prima si terrà, oggi, sabato 13 aprile 2019, alle ore 21, a Signa, nella “Salablù” del Centro Culturale “Boncompagno da Signa”, a cura dell’Amministrazione Comunale, e la seconda, mercoledì 17 aprile 2019, alle ore 18, a Pisa, nell’Auditorium delle Officine Garibaldi, a cura del locale Ordine degli Avvocati e della Fondazione per la Formazione Forense Alto Tirreno.

“Eroi sotto la toga” è già stato presentato, il 17 marzo 2016 a Firenze, al Teatro La Pergola, con la partecipazione dell’attore Gabriele Lavia e, il 17 giugno 2016, a Busto Arsizio, al Teatro Sociale, con l’intervento dell’attore Adriano Freri.

L’iniziativa consiste nella lettura di un “mosaico” di discorsi, di pensieri, di lettere, di testimonianze, di ricordi, che, attraverso la voce di questi avvocati e magistrati “eroi”, descrive le vicende storiche le quali, a partire dal 25 luglio e, poi, con l’8 settembre 1943, segnarono una svolta nella storia del nostro Paese.

La selezione e il montaggio dei testi sono stati curati da Paola Belsito, magistrato del Tribunale di Firenze, e da Gaetano Pacchi, avvocato del Foro di Firenze.

La direzione artistica, la selezione e il montaggio delle immagini sono di Gaetano Pacchi.

I testi sono letti da Paola Belsito, Alessandro Cambi, Grazia Doni, Nicoletta Manetti e Gaetano Pacchi, componenti la Compagnia Teatrale “Attori & Convenuti” di Firenze.

Gli intermezzi musicali sono eseguiti, nella replica di Signa, da Francesco Catalano e Laura Caponeri, mentre, in quella di Pisa, con la fisarmonica da Franco Bonsignori.

L’immagine di grande impatto emotivo - che rappresenta l’eccidio di Ferrara in cui furono fucilati il magistrato Pasquale Colagrande e gli avvocati, Ugo Teglio, Giulio Piazzi e Mario Zanatta - e la locandina sono state realizzate dal Maestro Pieraffaele Battaglia.

Tra gli autori dei brani che compongono il testo di “Eroi sotto la toga” spiccano:

  • 1) PIERO CALAMANDREI, il quale, nell’introduzione al Primo Congresso Nazionale Giuridico Forense del secondo dopoguerra, tenuta il 5 novembre 1947, ricorda gli avvocati e i magistrati che parteciparono alla Resistenza e, poi, nel discorso pronunciato il 17 gennaio 1954 per commemorare il decimo anniversario della fucilazione dei sette fratelli Cervi, illustra perché “era giunta l’ora di resistere” e, infine, nel discorso del 15 novembre 1950, descrive con toni e parole commoventi l’eccidio di Ferrara, in cui tre avvocati (Giulio Piazzi, Ugo Teglio, Mario Zanatta), e un magistrato (Pasquale Colagrande) caddero avvinti in un’unica toga sotto le mitragliatrici di squadre fasciste;
  • 2) MASSIMO OTTOLENGHI, il quale, nel libro “Per un pezzo di Patria”, racconta gli avvenimenti del 25 luglio 1943 e quelli che avvennero fino all’8 settembre;
  • 3) DUCCIO GALIMBERTI, (medaglia d’oro al valor militare) del quale si leggono le parole che pronunciò dal balcone del suo Studio Legale di Cuneo, il 26 luglio 1943, incitando gli italiani alla lotta contro l’oppressore;
  • 4) FRANCESCO BERTI ARNOALDI VELI (il partigiano “Checco”), il quale, nel libro “Viaggio con l’amico – Morte e vita di Giuliano Benassi”, sottolinea l’importanza del “dovere di onorare il ricordo” e riferisce quello che, a diciassettenne anni, vide accadere a Bologna l’8 settembre 1943;
  • 5) DANTE LIVIO BIANCO, (medaglia d’argento al valor militare), che, nel volume “Guerra partigiana”, spiega, tra le altre cose, che la motivazione per aderire alla Resistenza fu il riscatto dell’onore dell’Italia e della dignità nazionale;
  • 6) LEOPOLDO GASPAROTTO, (medaglia d’oro al valor militare alla memoria), organizzatore ed eroe della Resistenza in Lombardia, che, dopo essere stato catturato e rinchiuso nel Carcere di San Vittore, fu trasferito nel campo di Fossoli e, poi, ucciso proditoriamente in aperta campagna con la scusa di un trasferimento nel carcere di Verona;
  • 7) BIANCA GUIDETTI SERRA, che racconta la sua attività clandestina;
  • 8) ALESSANDRO GALANTE GARRONE, DOMENICO PERETTI GRIVA, GIORGIO COLLI, LUIGI BIANCHI D’ESPINOSA, GIORGIO AGOSTI, MARIO FINZI, MARIO TRADARDI e COSIMO ORRU’, magistrati partigiani, che, nei loro scritti, testimoniano l’atteggiamento della magistratura in generale dopo l’8 settembre e i motivi che spinsero loro e una parte di giudici a resistere al regime.

Completano il mosaico gli interventi di EUGENIO ARTOM, UGO BAGLIVO, FRANCESCO BERTI, MARIO BONESCHI, FRANCESCO DAVERI, ENEA FERGNANI, GIOCONDO (“Dino”) GIACOSA, ETTORE TROILO ed EUGENIO VALCAVI.

L’evento ha il patrocinio della Sezione Toscana della Associazione Nazionale Magistrati.

Di grande rilievo il fatto che alla rappresentazione di Pisa parteciperanno gli studenti delle Scuole Superiori che hanno aderito al progetto “Alternanza Scuola-Lavoro”, organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Pisa.

Un appuntamento da non perdere. Per pensare, per riflettere.

Giuseppe Saponaro