Elba, riaprono i Giardini delle Residenze Napoleoniche

L’occasione coincide con l’inaugurazione della mostra “50 Years of Creations” di Andrea Roggi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
19 Giugno 2026 15:39
Elba, riaprono i Giardini delle Residenze Napoleoniche

All’Isola d’Elba sono stati presentati oggi i lavori di recupero dei giardini delle Residenze Napoleoniche, che riaprono domani al pubblico.

L’occasione coincide con l’inaugurazione della mostra “50 Years of Creations” di Andrea Roggi, che celebra i cinquant’anni di carriera dell’artista con opere esposte tra Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e il Molo Elba di Portoferraio.

Venerdì 19 giugno, alla presenza della direttrice regionale Musei nazionali Toscana Carlotta Paola Brovadan, del sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e delle autorità locali, sono stati ufficialmente restituiti alla visita i giardini storici restaurati della Palazzina dei Mulini. Da sabato 20 giugno i due complessi museali tornano pienamente accessibili.L’intervento, finanziato dal Ministero della Cultura con quasi due milioni di euro del PNRR, rientra tra i progetti nazionali per la valorizzazione di parchi e giardini storici.

I lavori hanno riguardato il ripristino del disegno originale del giardino all’italiana della Palazzina dei Mulini, con percorsi, terrazzamenti, visuali e piante documentate dalle fonti storiche, e il recupero del parco di Villa San Martino, pensato da Napoleone come tenuta rurale e di rappresentanza. Sono stati sistemati sentieri, fontane, vasche e spazi verdi, per oltre 35.000 metri quadrati complessivi, migliorando anche accessibilità e accoglienza.Lo studio che ha guidato il restauro è stato curato dal direttore delle Ville Napoleoniche Andrea Camilli, con la progettazione dello studio Bellesi Giuntoli e il coordinamento del RUP Luca Gullì.

Il lavoro è raccontato nel volume “I giardini delle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba. La storia e il progetto di restauro”, edito da Pacini.Insieme alla riapertura arriva la mostra di Andrea Roggi, già presentata a Parigi alle Galeries Bartoux. Il percorso all’Elba attraversa le due ville e il Molo Elba, mettendo in dialogo le sculture dell’artista con storia e paesaggio. Al centro del suo lavoro ci sono l’Albero della Vita, il rapporto tra uomo e natura e l’idea di rinascita, sviluppati attraverso figure che uniscono corpo umano ed elementi vegetali con la tecnica della fusione dinamica.Sempre sabato 20 giugno alle 17.45, alla Palazzina dei Mulini, si terrà il lancio della 54ª edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba, in collaborazione con il Comune di Portoferraio e promosso in occasione dei 150 anni del Corriere della Sera.

L’iniziativa richiama il lascito di Napoleone, che donò la sua biblioteca privata all’isola dando vita alla prima biblioteca civica elbana.

La mostra è compresa nel biglietto d’ingresso dei Musei. Per il fine settimana inaugurale, il 20 e 21 giugno, Palazzina dei Mulini e Villa San Martino saranno aperte dalle 9 alle 18.30, con ultimo ingresso alle 18. Poi riprenderanno gli orari consueti di apertura alternata.

In evidenza