Edilizia scolastica: gli studenti protestano

Le scelte di "dimensionamento" per Empoli, Fucecchio, Sesto e Alto Mugello. Nuova convenzione per l'Educandato della Santissima Annunziata


FIRENZE- Massima attenzione da parte della Regione alle legittime richieste emerse a seguito dalle proteste a Livorno degli alunni del liceo Eniques per il mancato trasferimento in una sede idonea, dalle quali emerge anche una più generale esigenza di sicurezza nelle scuole labroniche. Per il caso in questione, la Regione è in attesa di conoscere gli esiti del tavolo di concertazione tra gli enti proprietari degli immobili e la dirigenza della scuola per l'individuazione di una soluzione "ponte", che possa permettere la regolare ripresa delle lezioni. La vicenda è seguita dall'assessorato, anche grazie all'interessamento del consigliere regionale Francesco Gazzetti. La Regione Toscana è disponibile ad intervenire con tutti gli strumenti normativi e finanziari per eventuali azioni urgenti ed indifferibili che permettano ad arrivare, nei tempi più rapidi possibili, ad una soluzione che risolva la questione in modo definitivo.

Approvato dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze il Piano territoriale della programmazione dell'offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica per l'anno scolastico 2019/2020, su proposta del consigliere delegato Giampiero Mongatti. Il Consiglio della Metrocittà ha accolto, su richiesta della Conferenza zonale per l'istruzione Mugello, il mantenimento della situazione attuale per gli istituti di Firenzuola e Marradi-Palazzuolo sul Senio, costituenti due distinti Istituti comprensivi, anche se sottodimensionati, a motivo delle caratteristiche demografiche e della morfologia del territorio, le notevoli distanze e i lunghi tempi di percorrenza. Si tratta di garantire il presidio scolastico nelle aree montane, come strumento di contrasto all'abbandono e di democrazia e tenuta sociale. Dal Piano emergono alcuni dati. Il Comune di Empoli si è impegnato completare il percorso di aggregazione delle istituzioni scolastiche con l'istituzione di un nuovo Istituto Comprensivo, che risulta sovradimensionato (come l'Istituto Comprensivo istituito nell'anno scolastico 2018/2019) poiché la costituzione di tre istituti comprensivi avrebbe determinato il rischio di chiusura di alcuni plessi più piccoli situati in zone di periferia. Vi è invece la necessità di includere fin da subito tutte le scuole presenti sul territorio comunale nella nuova organizzazione scolastica. Si potrà verificare in futuro un possibile calo di iscrizioni a motivo del calo delle nascite. Nell'anno scolastico 2019/2020 sarà perciò creato un nuovo Istituto Comprensivo nella Zona Ovest della città di Empoli coinvolgendo le seguenti scuole: Scuola Infanzia Pianezzoli, Scuola Infanzia Piero della Francesca, Scuola Infanzia Val Gardena, Scuola Infanzia De Amicis Granaiolo, Scuola Infanzia Collodi Monterapoli, Scuola Primaria Pascoli Corniola, Scuola Primaria Baccio, Scuola Primaria Michelangelo, Scuola Primaria San Giovanni Bosco Ponte a Elsa Via Lorenzoni, Scuola Primaria San Giovanni Bosco Ponte a Elsa Via Caduti di Cefalonia. Scuola Infanzia Avane, Scuola Infanzia Pagnana, Scuola Primaria Galilei Avane, Scuola Primaria Alighieri di Marcignano, Scuola Infanzia Rodari Carraia, Scuola Primaria Rovini Cascine, Scuola Primaria Busoni Pozzali, Scuola Secondaria di Primo Grado Busoni. Il Comune di Fucecchio, invece, ha confermato l'impossibilità di procedere all'istituzione di un Istituto Comprensivo dal momento che oggi né a Fucecchio, né nei Comuni limitrofi sono presenti scuole secondarie di primo grado autonome e quindi accorpabili in un futuro Istituto Comprensivo. Il Comune di Sesto Fiorentino per garantire un corretto equilibrio tra i tre Istituti Comprensivi ha previsto la costituzione di 8 classi prime presso le scuole Cavalcanti e Pescetti e di 3 classi prime presso la scuola Brogi. Su proposta del consigliere delegato Emiliano Fossi sono state confermate le tariffe orarie di concessione delle palestre scolastiche in orario extrascolastico, secondo la categoria: 10,30 euro per la A; 8,30 per la B; 5,50 per la C.

Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, su proposta della consigliera delegata al Patrimonio Benedetta Albanese, ha dato mandato alla Direzione Patrimonio dell'ente di concordare una convenzione con la quale l'Educandato si assume la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutto il compendio della 'Villa di Poggio Imperiale', comprese le aree già oggetto di concessione alla Provincia e ora alla Metrocittà, facendosi carico dei relativi oneri anche finanziari. Alla Città metropolitana competerà la sola manutenzione ordinaria degli spazi ad uso scolastico e quota parte delle spese per la fornitura dell'acqua, dell'energia elettrica e del riscaldamento, per lo spurgo dei pozzi neri nonché per le forniture degli altri servizi comuni, da determinarsi sulla base di tabelle millesimali.
Gli accordi attuali tra Educandato e Città metropolitana prevedono che la manutenzione straordinaria, gli interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia sono da effettuarsi a cura e spese dei due enti, ciascuno per la porzione di competenza e precisamente nella misura del 49,4%da parte della Città Metropolitana e del 50,6% da parte dell'Educandato.

Redazione Nove da Firenze