“E questo è il fiore”: oggi manifestazioni Pd contro il fascismo in undici città toscane

La vicepresidente del Senato Giorgi al presidio contro ogni intolleranza in p.zza Santa Maria Novella


Il Pd Toscana è sceso in piazza oggi sabato 9 dicembre, contro ogni forma di fascismo, in concomitanza con la manifestazione organizzata a livello nazionale a Como. Presidi si sono svolti a Firenze (piazza Santa Maria Novella), Pisa (piazza Vittorio Emanuele), Prato (piazza del Comune), Livorno (parco degli Antifascisti e perseguitati dal fascismo), Lucca(Porta Elisa, cippo in memoria di Don Aldo Mei), Empoli (piazza XXIV Luglio), Civitella in Val di Chiana (Ar), (Sala della memoria), Piombino, (piazza Costituzione, monumento Caduti per la Libertà) Viareggio, (zona mercato, via Battisti), Pistoia, (piazza della Resistenza), Grosseto, (federazione Pd, via Svizzera).

“Una bella giornata di mobilitazione che ha visto tante donne e tanti uomini in piazza scendere in piazza con il Pd per ribadire con forza che siamo e saremo sempre da questa parte della storia. Quella dei diritti, quella che combatte il fascismo, il razzismo, le intolleranze. Un grazie va ai segretari territoriali e a tutta la comunità del Pd Toscana che in poco tempo ha organizzato queste manifestazioni, a tutti coloro che hanno deciso di prendervi parte. È questa la migliore risposta alla preoccupante escalation di violenza neofascista che sta prendendo campo intorno a noi. Il nostro impegno continuerà a essere massimo per arginarla”, è il commento di Dario Parrini e Antonio Mazzeo, segretario e vicesegretario Pd Toscana.

“Dopo i gravi fatti di Como, dove tredici naziskin hanno fatto irruzione nella sede della rete pro-migranti "Como senza Frontiere" e hanno imposto la lettura di un delirante comunicato contro l'invasione degli immigrati, il PD ha convocato una manifestazione nazionale per il 9 dicembre, proprio nella città lombarda” afferma la vicepresidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi alla manifestazione “Un iniziativa tanto più importante – ricorda Di Giorgi- dopo il picchetto squadrista di Forza Nuova davanti alla sede del quotidiano La Repubblica, e ai recenti episodi di ostentazione dei simboli nazifascisti, come anche a Firenze alla Caserma Baldissera e all'Università nel Polo di Novoli”. “Non si può far finta di niente: è arrivato il momento di dire basta, e di prendere posizione fermamente. La dialettica politica è il sale della democrazia ma non può essere una scusa per coprire iniziative e sussulti che rimandano ad una delle pagine più buie del nostro passato e dell'intera civiltà umana. Alcune volte basta un semplice gesto per tracciare un confine”, conclude la senatrice.

Redazione Nove da Firenze