Discarica di rifiuti speciali: scarti edili abbandonati su un terreno

Rifiuti speciali provenienti da attività di costruzione e demolizione


Militari della Stazione CC Forestale di Ceppeto (FI), hanno effettuato un controllo nel Comune di Campi Bisenzio (FI) in via di Gramignano snc, presso un appezzamento di terreno recintato adibito a deposito materiali e attrezzature edili. Sul posto era presente un dipendente di una ditta, lo stesso veniva reso edotto del tipo di controllo, ovvero la verifica sull'uso dei terreni in relazione alla loro destinazione urbanistica secondo il R.U.C. (regolamento urbanistico) del Comune di Campi Bisenzio (FI). E’ stato poi contattato uno dei titolari della ditta, persona in grado di riferire in merito all'uso dei terreni.

Dalle verifiche effettuate i militari hanno accertato quanto segue: su una superficie di circa 1.500 mq, erano stati stoccati nonché smaltiti mediante spianamento su terreno, rifiuti speciali provenienti da attività di costruzione/demolizione. Su una parte di un rilevato, erano presenti vari cumuli di rifiuti speciali, sempre provenienti da attività di costruzione/demolizione, per un quantitativo stimato in circa 15 mc. Inoltre veniva accertato lo stoccaggio di altre tipologie di rifiuto quali infissi in legno fuori uso e legno vario per un quantitativo stimato in circa 4 mc, oltre ad un cumulo di sacchi di colore nero contenenti scarti di plastiche, per un quantitativo stimato in circa 3 mc.

Risultava inoltre presente, in evidente stato di abbandono, un veicolo tipo furgone. I rifiuti sopra descritti, per quantità, risulterebbero frutto di molteplici conferimenti eseguiti nel tempo. Da quanto accertato pare evidente che sui luoghi viene effettuato un deposito di rifiuti in difformità a quanto previsto dall’art. 183 Comma 1 lettera bb) “Deposito temporaneo di rifiuti” del D.Lgs. 152/06, in quanto gli stessi provengono da attività di cantiere distanti dall’area di deposito e pertanto sono stati oggetto di raccolta e trasporto. Tutta l’area di 2.480 mq è stata posta sotto sequestro e per i fatti accertati sono state deferite all’A.G. due persone.

Redazione Nove da Firenze