Rubrica — Agroalimentare

Decreto Rilancio: risparmio complessivo di 426 milioni di euro

Benefici per vitivinicolo, agriturismi, seminativi e allevamenti. Tetti (Europa Verde): "Giovani contadini come docenti". Da mercoledì 16 a venerdì 18 settembre tre appuntamenti della Lega in terra di Siena


Anche i settori vitivinicolo, seminativo, allevamento ed agriturismi beneficeranno del taglio del costo del lavoro previsto dal ‘decreto Rilancio’, e potranno non pagare domani 16 settembre i contributi previdenziali per i lavoratori dipendenti a loro carico. Il provvedimento riguarda i settori agricoli più duramente colpiti dall’emergenza covid: filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole ma anche allevamento, ippicoltura, pesca e dell’acquacoltura. Lo rende noto la Coldiretti in riferimento al ‘tour de force’ per imprese e professionisti, che si troveranno il 16 settembre a far fronte a diversi pagamenti.

“Anche le imprese agricole del nostro territorio sono perennemente alle prese con adempimenti che comportano costi diretti ed in termini di tempo. Ma, grazie all’impegno di Coldiretti, quelle più duramente colpite dall’emergenza covid godranno –spiega Simone Ciampoli, direttore di Coldiretti Firenze– dell’esonero per i primi sei mesi del 2020 dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro per effetto delle norme contenute nel DL Rilancio, appena convertito in legge”. “Le aziende coinvolte –sottolinea Coldiretti- non dovranno pagare un importo complessivo a livello nazionale di 426 milioni per il settore grazie alle sollecitazioni della Coldiretti accolte dal Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova”. “Un risultato importante per salvare lavoro ed occupazione in settori strategici del Made in Italy in una situazione in cui in Italia il 57% delle 730 mila aziende agricole nazionali ha registrato una diminuzione dell’attività secondo l’indagine Coldiretti/Ixe” -dichiara l’associazione evidenziando- “il valore strategico delle filiere agricole con la necessità di difendere la sovranità alimentare e non dipendere dall’estero per l’approvvigionamento alimentare in un momento di grandi tensioni internazionali sugli scambi commerciali”.

"L'intervento di Eugenio Giani in cui ha dichiarato il suo impegno a rafforzare l'agricoltura sostenibile come il biologico è molto importante e lo condivido. Interessante e da sostenere per noi è anche la proposta di costruire una scuola per dirigenti esperti del Settore agricolo, cui chiediamo a Giani di far accedere, come docenti, anche giovani contadini che hanno fatto esperienze concrete sul campo in questi anni e di coinvolgere le eccellenze delle nostre università". Lo dichiara il candidato Eros Tetti, Europa Verde per Firenze 1, Lucca, Grosseto "Abbiamo già stretto con Giani un accordo per innalzare, nelle aree protette, il premio a fondo perduto per i giovani che aprono un'azienda agricola nuova da € 30.000 a € 80.000 che corrispondono alla necessità per attivare la produzione. Il nostro programma prevede, poi, un ruolo determinante dell'agricoltura (per giovani e meno giovani) anche per la sicurezza idrogeologica (che salvi ad es. Firenze da una nuova alluvione come si è rischiato negli scorsi anni) e dagli incendi - aggiunge Tetti - la Regione stanzierà il 10% delle spese di Bilancio annuale che si fanno ogni anno per frane e incendi per sostenere economicamente le aziende agricole della montagna che regimando i fiumi e corsi d'acqua e pulendo i boschi evitano quei danni". I
"Infine, l'agricoltura, producendo cibo sano e buono, riduce le malattie, migliora la vita ed incide anche nei costi della sanità. Un grande piano sarà il Patto fra i Sindaci delle Città toscane e quelli della Montagna: i primi selezioneranno giovani intenzionati ad andare a fare i contadini in montagna e i secondi li accoglieranno trovando terreni e case in affitto; le produzioni poi troveranno nelle stesse città il loro mercato", conclude il candidato.

Un tour in provincia di Siena per parlare di agricoltura, innovazione e di turismo termale. Rosanna Zari, dottore agronomo e candidata in Consiglio regionale per la Lega sarà da mercoledì 16 settembre a venerdì 18 settembre tra la Valdichiana, la Valdarbia e Chianciano Terme per incontrare imprenditori agricoli, albergatori e il comparto termale. Ad accompagnarla i senatori Gian Marco Centinaio, Manuel Vescovi, Luca Briziarelli e l’onorevole Alessandro Morelli. Il via mercoledì 16 settembre (ore 18 Antico Caffè Poliziano a Montepulciano) quando con i senatori Vescovi e Briziarelli incontrerà le aziende e gli imprenditori agricoli della Valdichiana. Giovedì 17 settembre, invece con Gian Marco Centinaio e Alessandro Morelli visita alle ore 16 all’azienda agricola Castelnuovo Tancredi a Buonconvento per incontrare gli imprenditori agricoli della Valdarbia. Ultimo appuntamento in programma a Chianciano Terme venerdì 18 settembre ore 10.30 (Parco dell’Acquasanta) con il turismo termale per il rilancio dell’economia. Rosanna Zari, Gian Marco Centinaio e Alessandro Morelli, incontreranno il settore delle terme, gli albergatori e il mondo della ricerca medico-scientifica visitando realtà di eccellenza.

Redazione Nove da Firenze