Dario Nardella: "Sono pronto a ricandidarmi per il prossimo mandato da sindaco"

Entro la fine di questo mese la ripresa dei lavori sulla linea 2 della tramvia. Firenze e' il primo aeroporto civile. 20 milioni per fare il progetto e iniziare i lavori del tetto e della facciata dell'ex convento di Sant'Orsola. In arrivo un'ordinanza con il divieto di consumo di alcolici nei giardini, e di bivaccare in stato di ebbrezza nelle piazze


(DIRE) Firenze, 19 lug. - "Penso che per continuare il cambiamento di Firenze serva tempo e se i fiorentini saranno disponibili sono pronto a ricandidarmi per il prossimo mandato". Lo afferma il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo a Lady Radio. In vista delle amministrative dell'anno prossimo serve "il Pd unito e compatto, ma e' necessaria una grande coalizione con alcune liste civiche che possano raccogliere proposte, desideri". Realta' "che non sono direttamente collegate al Pd". L'idea, dunque, e' di "una grande coalizione civica che possa contenere realta' di sinistra, perche' a Firenze ci sono sempre state due tradizioni: quella cattolica e quella progressista e sinistra. Ci sono molte cose da cambiare".

Sulla linea 2 della tramvia "la prima vera scadenza e' la ripresa dei lavori. Entro la fine di questo mese gli operai devono tornare nei cantieri. Dipendera' dalle banche e dalle stesse ditte del raggruppamento Tram. Non e' possibile che i soldi pubblici, 2,6 milioni da parte del Comune, rimangano bloccati per uno scontro, per un gioco di melina degli studi legali. Stiamo parlando di un'opera pubblica e noi andremo fino in fondo". Lo afferma il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo a Lady Radio. Il tratto da realizzare e' quello fra la palazzina Mazzoni e l'area Fs. "Bastano 1,5 milioni- aggiunge-. Significa che servono due settimane di lavori che le ditte civili devono fare per lasciare, poi, il passo alle ditte tecnologiche che devono realizzare la connessione elettrica". Pertanto, fa notare, "se sblocchiamo questo rimettiamo in carreggiata tutti i lavori della tramvia. Poi c'e' la seconda fase di completamento dell'opera per avere il via libera dal ministero, per poi mettere in esercizio il tram. Questa fase puo' richiedere tre, quattro mesi". Infine, avverte, "c'e' la fase dei lavori" di riqualificazione urbana "che non e' necessaria per far partire l'opera come il rivestimento ponte San Donato, e la ristrutturazione della palazzina Mazzoni. Non sono decisive". La cosa importante "e' finire questo piccolo tratto e li' devono tornare gli operai. Su questo siamo stati inflessibili: banche e ditte devono prendersi le loro responsabilita'". L'impegno e' a "riprendere i lavori in qualunque modo con o senza ditte del raggruppamento". E al consorzio lancia un sollecito: "Ha al proprio interno un meccanismo per sostituire una ditta" in caso di problemi. "Lo deve fare".

"Firenze e' il primo aeroporto civile, perche' Pisa e' militare. E un aeroporto militare ha una serie di limiti strutturali. Sono in costante contatto con il presidente della Regione, Enrico Rossi, su questa partita. Siamo entrambi impegnati a portare in fondo il progetto dell'integrazione degli scali e del potenziamento di entrambi gli scali, in particolare di quello di Firenze". Lo spiega, nel corso di un'intervista a Lady Radio, il sindaco di Firenze, Dario Nardella. "Peretola non puo' restare cosi' com'e'. Non e' una questione di sicurezza- aggiunge-. Il punto e' che per garantire la sicurezza ogni volta per un po' di pioggia e vento bisogna deviare continuamente i voli. E questo e' un fatto gravissimo". Il sindaco rivolge un invito: "Smettiamo la gara fra Firenze e Pisa- ammonisce-. Sono due scali molto diversi e per questo integrabili". Vale a dire, "Pisa e' pensato per il low cost e per i voli intercontinentali, Firenze e' pensato per i voli a raggio medio, europeo o poco oltre l'Europa, come city airport per un tipo di clientela piu' business, economica e di servizio alla citta'". Nardella puntualizza: "Ben venga un collegamento piu' forte fra i due aeroporti, adesso bisogna andare avanti tutti insieme". E avvisa l'esecutivo: "Non ci dobbiamo far intimorire dal governo attuale che lascia trapelare una sorta di volonta' di bloccare l'opera". In gioco e' la realizzazione della nuova pista parallela da 2,4 chilometri. "Pensare di bloccare l'opera che ha avuto tutti i via libera- mette in guardia-, rimane solo la conferenza dei servizi, significa far arrabbiare 400 mila fiorentini e un bel pezzo della Toscana".

Sul fronte della lotta al degrado, il sindaco di Firenze, Dario Nardella, prova a dare un segnale premendo l'acceleratore sulla riqualificazione dell'ex convento di Sant'Orsola. "Un elemento di degrado e' sicuramente determinato dalla presenza di questo palazzone- rileva, intervenendo a Lady Radio-. La notizia e' che la citta' metropolitana ha trovato le risorse. Cominciamo con circa 20 milioni complessivi per fare il progetto e iniziare i lavori del tetto e della facciata. E i lavori inizieranno entro la fine dell'anno". Per il sindaco "e' importante dare un segnale di cambiamento e di sfida al degrado".

"A proposito di degrado con la polizia municipale firmero' un'ordinanza contro i bivacchi in alcuni giardini, in alcune piazze dei quartieri col divieto di consumo di alcolici nei giardini, col divieto di bivaccare in stato di ebbrezza". Lo afferma il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo a Lady Radio. Questi aspetti, riconosce, "fanno parte di quel senso di mancanza di cura della citta', e rendono agli occhi dei cittadini alcuni luoghi poco sicuri". E sempre in tema di ordinanze il primo cittadino torna su quella adottata l'anno scorso per contrastare la prostituzione. "Ha dato dei risultati. Abbiamo bloccato molti clienti- spiega-, abbiamo scoraggiato lo sfruttamento e il degrado umano della prostituzione sulle strade. Stiamo monitorando la situazione. Se effettivamente torna a essere critica noi rifaremo le ordinanze". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze