Covid, oggi 924 nuovi casi in Toscana: vaccini anche in discoteca

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Giani anticipa alcuni dati del 19 febbraio e sottolinea facendo l'esempio del Papillon di Monteroni d'Arbia: "Nella nostra regione anche i palasport e le discoteche diventano i nuovi centri della salute e della speranza". Il Tar: "Centri estetici aperti anche in Zona Rossa", ricorso vinto da Confestetica


"In Toscana anche i palasport e le discoteche diventano i nuovi centri della salute e della speranza, trasformandosi in punti vaccinali. Come la discoteca Papillon 78 a Monteroni d’Arbia in provincia di Siena, ora avamposto nella lotta al Covid. Torneremo presto in questi luoghi anche a divertirsi e fare sport, continuiamo a portare sempre la mascherina, mantenere le distanze ed evitare gli assembramenti, forza!". Lo sottolinea il presidente della Toscana Eugenio Giani, anticipando alcuni dati di oggi venerdì 19 febbraio: " I nuovi casi registrati in Toscana sono 924 su 22.225 test di cui 13.537 tamponi molecolari e 8.688 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 4,16% (8,3% sulle prime diagnosi)".

Oggi la Cabina di regia Covid nazionale dirà quale colore tocca alla Toscana la prossima settimana. Sarà Arancione, quasi sicuramente. Il timore è per la settimana successiva, quella che parte lunedì 1 marzo: la Toscana sarà Rossa? Il dato dell'Rt preoccupa e non poco, perché non è lontano da 1,2 e a  1,25 scatta la Zona più severa. 

Intanto il Tribunale Amministrativo del Lazio con una sentenza del 16 febbraio ha dichiarato nullo il Dpcm attualmente in vigore, nella parte in cui discriminava i centri estetici. Il ricorso è stato presentato e vinto da Confestetica. Infatti Confestetica, associazione maggiormente rappresentativa degli estetisti, ha presentato ricorso al TAR Lazio in data 31.12.2020 impugnando i DPCM del 03/11/2020, 03/12/2020 e 14/01/2021 chiedendo il loro annullamento considerata la discriminazione nelle aperture tra parrucchieri ed centri estetici nelle c.d. zone rosse.

Confestetica ha vinto il ricorso con sentenza n. 01862 del 16/02/2021 che ha annullato il DPCM del 14/01/2021 consentendo così l’apertura di tutti i centri estetici in Italia nelle zone rosse. La sentenza è immediatamente esecutiva.

Per i centri estetici, lo ricordiamo, era stato stabilito che dovessero restare chiusi in zona rossa, a differenza dei parrucchieri. Adesso invece si apre la possibilità per le attività di estetica di accogliere i clienti anche nelle zone dove sono in vigore le misure più severe per contenere la pandemia. Decisione accolta con grande favore da parte di Confartigianato Estetica Toscana. “Come abbiamo più volte detto – commenta il presidente Pier Luigi Marzocchi - la disposizione contenuta nel Dpcm del 14 gennaio era da considerarsi illogica e discriminatoria. La sentenza del Tar del Lazio, che ha disposto l’annullamento di tale disposizione, è quindi accolta con favore da Confartigianato Estetica". 

Redazione Nove da Firenze