Covid, Toscana ancora Arancione ma sta rischiando il Rosso?

La prossima settimana la nostra regione dovrebbe veder confermato l'attuale colore ma i dati degli ultimi giorni cominciano a preoccupare, anche per le varianti. Oggi sfiorata quota mille nuovi contagi, l'Rt è tra 1,1 e 1,2 e a 1,25 scatta il rigore. Nardella: "Buoni i dati sui vaccini a Firenze"


La situazione Covid in Toscana sta attraversando un momento delicato: l'Rt si sta alzando e attualmente è tra 1,1 e 1,2. La situazione nella nostra regione è valutata come molto seria anche a causa delle varianti che si stanno manifestando. Varianti contro le quali è più difficile combattere. Una recente analisi nel laboratorio di Careggi ha dimostrato che i casi Covid con la variante sono circa il 30% del totale.

La prossima settimana, quella dal 22 al 28 febbraio, la Toscana resterà quasi certamente Arancione ma il rischio del colore Rosso, che scatta quando l'Rt raggiunge quota 1,25, per la settimana successiva si sta manifestando in maniera sempre più chiara.

Oggi sono stati sfiorati i mille nuovi contagi: sono esattamente 956, con 25 ricoveri e 7 terapie intensive in più. Un numero così alto di nuovi contagi non si registrava dal 4 dicembre, eppure la Toscana ha superato il 90% delle dosi consegnate ed è la terza regione come percentuale di somministrazione.

Con il Rosso, come noto, vengono tra l'altro limitati gli spostamenti anche all'interno del proprio Comune.

“Mi sono appena arrivati i dati sui vaccini a Firenze, siamo sui 59mila vaccinati con la prima dose, di cui 20.700 richiami. Su 400mila abitanti, quindi non è male. Per esser precisi 60mila vaccini su 600mila abitanti, i dati per l'area fiorentina suono buoni”. Lo ho ha detto poco fa a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il sindaco di Firenze Dario Nardella. Pensa che la Toscana cambierà colore da questo weekend? “Siamo già arancioni ma non penso che diventeremo rossi, ho anche mandato un messaggio al ministro Speranza”, ha detto Nardella a Rai Radio1.

Redazione Nove da Firenze