Corridoio Vasariano, sospesa entrata in vigore del biglietto

Sospesa l’entrata in vigore del biglietto per il Corridoio Vasariano


Biglietto non disponibile. Il Corridoio Vasariano dipende dalla Galleria degli Uffizi che è competente anche per la collezione degli Autoritratti e per le raccolte di dipinti del Seicento e del Settecento, che vi sono esposte. Da anni Firenze discute sulle modalità di accesso al pregiato percorso.

Un altro capitolo è stato scritto oggi. "Non essendo la proposta di istituzione di biglietto per l’accesso al Corridoio Vasariano pervenuta in tempo utile per l’inserimento nell’ordine del giorno del Comitato Regionale per i Servizi di Biglietteria, non è stata esaminata. Pertanto l’eventuale entrata in vigore di tale biglietto è sospesa" questa la comunicazione della Soprintendenza.

Nel novembre 2013 la soprintendente del polo museale fiorentino, Cristina Acidini, propone una rivoluzione aprendo tutti i giorni il Corridoio Vasariano con 12 finestre di accesso e gruppi di non oltre 25 persone a turno. Costi: 34 euro intero e 25 ridotto. Tutte le indicazioni sarebbero state online per la prenotazione direttamente al Polo Museale Fiorentino. La Soprintendente dopo aver valutato complesso ed esoso il sistema di emissione dei tagliandi con pacchetti sino ai 90 euro a persona, pensa di affidare al concessionario degli Uffizi, gestore della biglietteria, anche la prenotazione e la visita guidata al Vasariano.

Nel dicembre 2013, la denuncia degli addetti ai lavori quali Tour operator ed Agenzie: “Le modalità di visita del Corridoio Vasariano vanno interamente ripensate. Decidiamo quanti visitatori è in grado di ospitare per preservarlo da un eventuale degrado dovuto ad un accesso incontrollato e poi gestiamolo, garantendo al turista la possibilità di una fruizione a prezzi più abbordabili di quelli attuali e alle agenzie di viaggio di migliorare così l’offerta. Perché quello che nessuno dice è che per accedere al Vasariano oggi ogni gruppo deve sborsare una quota fissa di ingresso di 363 euro, a cui si aggiunge il costo del biglietto corrispondente ad una prenotazione individuale per gli Uffizi (cioè 15 euro); per cui un gruppo di 10 persone finisce per pagare 513 euro a cui è necessario aggiungere il costo della guida turistica (visto che opportunamente al Vasariano ci si può andare solo se accompagnati da una guida), che significa altri 110 euro, per un totale di 623 euro, che diviso per partecipante significa 62,3 euro a persona. Per questo motivo le agenzie finora non hanno mai potuto vendere il Vasariano a meno di 70/80 euro, considerando poi che sul prezzo al pubblico incide l’Iva prima al 21 ed ora 22%, per cui il margine si riduce ulteriormente”.

Ingresso solo su prenotazione. Ma allora è blindato? "No, non significa che sia inaccessibile, poiché per entrare ci sono 36 orari possibili al giorno, cioè ogni 15 minuti, dalle 9 alle 18, dal martedì alla domenica. Ragion per cui si tratta di un sistema ordinario. Semmai di straordinario c’è solo il prezzo" commentava FIAVET Toscana con Jacopo De Ria.

Era il tempo del "caos bagarini". “L’unica alternativa al ‘mercato nero’ è affidarsi ai soggetti che hanno piena titolarità per gestire attività di questo tipo, come le agenzie di viaggio”.


Il percorso sopraelevato lungo più di un chilometro che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti passando attraverso la Galleria degli Uffizi fu realizzato per iniziativa del granduca Cosimo I nel 1565 in occasione del matrimonio del figlio Francesco con Giovanna d'Austria, per opera di Giorgio Vasari, l'architetto degli Uffizi. 

La via aerea era stata pensata per consentire ai Granduchi di muoversi in sicurezza, senza bisogno di scorte, dalla loro residenza privata al palazzo del governo e costituiva un motivo di prestigio per i Medici.

Redazione Nove da Firenze