Coronavirus: tre decessi e 252 guarigioni

Sabato 16 maggio 30 nuovi casi (di cui 10 emersi dai test sierologici) e 163 guarigioni virali. A Firenze diminuiscono i cittadini in quarantena assistiti dalla protezione civile. La vicesindaca Giachi: “I dati sono confortanti ma il nostro lavoro prosegue”


FOTOGRAFIE — Firenze- In Toscana sono 9.913 i casi di positività al Coronavirus, 30 in più rispetto a ieri. Dieci di questi casi sono conferme di positività emerse attraverso la campagna di test sierologici, intrapresa da Regione Toscana a partire dalla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 4,4% e raggiungono quota 5.991 (il 60,4% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 200.703, 3.338 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.844. Gli attualmente positivi sono oggi 2.943, il 7,1% in meno di ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne con un’età media di 81,7 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.385 i casi complessivi a oggi a Firenze (14 in più rispetto a ieri), 550 a Prato (4 in più), 661 a Pistoia (5 in più), 1.042 a Massa Carrara (5 in più), 1.338 a Lucca (2 in più), 877 a Pisa, 541 a Livorno, 669 ad Arezzo, 429 a Siena, 421 a Grosseto. Sono 23 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 7 nella Nord Ovest, nessun caso nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 266 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 371 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 535 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 345, Firenze con 335, la più bassa Siena con 161. Complessivamente, 2.643 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 220 rispetto a ieri, meno 7,7%). Sono 9.153 (più 156 rispetto a ieri, più 1,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 4.247, Nord Ovest 4.383, Sud Est 523).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 300, 5 in meno di ieri, di cui 66 in terapia intensiva (meno 1 rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite salgono a 5.991 (più 252 rispetto a ieri, il 4,4% in più): 1.602 persone “clinicamente guarite” (89 persone in più rispetto a ieri, più 5,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 4.389 (+ 163 persone, più 3,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne con un’età media di 81,7 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 1 la persona deceduta nella provincia di Prato, 2 a Massa Carrara. Sono 979 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 351 a Firenze, 45 a Prato, 77 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 131 a Lucca, 81 a Pisa, 53 a Livorno, 45 ad Arezzo, 28 a Siena, 19 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 26,2 x 100.000 residenti contro il 52,4 x 100.000 della media italiana (12^ regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x 100.000), Firenze (34,7 x 100.000) e Lucca (33,8 x 100.000), il più basso a Grosseto (8,6 x 100.000).

La Toscana è prima per distacco nel rapporto tra pazienti in terapia intensiva e il totale degli ospedalizzati, registrando, unica assieme all’Emilia-Romagna un trend in aumento. La media nazionale si attesta al 6,9% mentre la Toscana raggiunge il 21,9%, quasi quattro punti in più rispetto al 18,1% registrato esattamente un mese fa. E’ quanto emerge da uno studio effettuato dalla società di consulenza PoliticalData. “Toscana ed Emilia-Romagna – si legge – sono le uniche regioni ad aver registrato un peggioramento mentre, ad esempio, prendendo in esame regioni simili per popolazione alla Toscana, il Veneto è sceso da 13,5% a 7,1%, e il Lazio dal 12,7% a 6,3%”. “I dati di ieri indicavano in 11.600 i ricoverati complessivi, di cui 808 in terapia intensiva (pari al 6,9%). Ma se analizziamo questo rapporto regione per regione emerge una prima anomalia: 10 si attestano al di sotto della media nazionale, mentre 9 regioni e le due province autonome sono al di sopra. Ma se il Veneto, la Puglia e o la Liguria, ad esempio, superano la media nazionale di qualche decimale, due enti superano il 10% (Emilia Romagna e provincia di Bolzano), il Molise tocca il 20% (ma con numeri assoluti bassissimi), mentre la Toscana sfiora il 22%. “Una differenza che balza agli occhi: legittimo domandarsi da cosa derivi”, concludono gli autori.

Sono 25 i nuovi casi positivi nei territori dell’Ausl Toscana Centro. Nelle ultime 24 ore risulta 1 decesso, in provincia di Prato. Di seguito i dettagli dei nuovi casi positivi suddivisi per provincia.

17 casi in provincia di Firenze

  • Bagno a Ripoli: 1
  • Campi Bisenzio: 2
  • Fiesole: 1
  • Firenze: 6
  • Greve in Chianti: 1
  • Pontassieve: 1
  • Scandicci: 4
  • Sesto fiorentino: 1

4 casi in provincia di Prato

  • Montemurlo: 1
  • Prato: 2
  • Vaiano: 1

4 casi in provincia Pistoia

  • Larciano: 1
  • Monsummano Terme: 1
  • Pistoia: 2

Cala il numero dei contagi ma prosegue il lavoro della protezione civile comunale. A Firenze gli ultimi dati confermano il trend nazionale di questi ultimi giorni che vede una crescita importante del numero dei guariti. Mentre la prima parte della Fase 2 si avvia al termine con l’ultimo weekend prima delle riaperture del 18 maggio, nella nostra città lo sforzo maggiore della protezione civile resta quello dell'assistenza a quanti sono in quarantena. La novità è che è si è passati da circa duemila persone a 646. Altre novità significative riguardano il centro tecnico di Coverciano dove l'attività è terminata: sempre due settimane fa si era arrivati a 49 presenze. Stessa cosa al campo di viale Guidoni dove negli scorsi giorni c’erano altri 24 cittadini in quarantena.

“I dati sono confortanti - ha sottolineato la vicesindaca e assessora alla protezione civile Cristina Giachi - naturalmente i nostri operatori, insieme ai volontari, proseguono il loro prezioso lavoro. Lo stato di allerta del 25 febbraio non è cessato e la centrale operativa resta aperta 24 ore su 24”.

Proprio la centrale operativa ha visto una diminuzione delle chiamate ricevute: ora sono circa un’ottantina al giorno a differenza di oltre duecento. Importante rimane anche la distribuzione delle mascherine ai soggetti fragili. La protezione civile comunale ha allestito, insieme all’asl, le strutture campali in lungarno Santarosa per l’effettuazione dei tamponi ‘drive through’. Questo sistema permette di effettuare il tampone oro-faringeo per verificare la propria positività o meno al coronavirus recandosi in auto in un centro prelievi all’aperto e senza scendere alla propria auto.

Sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest si sono registrate finora 1657 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 1066 guarigioni cliniche e si è quindi arrivati ad un totale di 2723 guariti. Tra ieri ed oggi sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest si è verificato un decesso:

  • uomo di 78 anni di Carrara.

Un altro decesso si era verificato nei giorni precedenti:

  • donna di 96 anni di Pontremoli.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano già patologie concomitanti. Dal monitoraggio giornaliero sono infine 4.383 le persone in isolamento domiciliare su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest.

Redazione Nove da Firenze