Coronavirus Cina: caso sospetto a Pistoia

Una cinese di 53 anni, che viaggiava insieme ad un'altra ventina di connazionali, ha accusato una sintomatologia simil influenzale con lieve rialzo. Il tempio buddista di Prato annulla sfilata del Capodanno Cinese


E' stata centralizzato nell'ospedale più vicino, il San Jacopo di Pistoia, un caso sospetto del nuovo coronavirus. Si tratta di una donna di 53 anni, originaria della provincia dell'Hubei, che viaggiava insieme ad un'altra ventina di connazionali. La donna accusava una sintomatologia simil influenzale con lieve rialzo febbrile. Precauzionalmente il mezzo su cui viaggiava la signora si è fermato nell'area di servizio di Serravalle pistoiese ed è stata chiamata la centrale operativa 118 Empoli-Pistoia che ha soccorso la paziente trasferendola nel pronto soccorso di Pistoia, dove i sanitari hanno subito attivato le procedure previste dal protocollo ministeriale per questi casi. La paziente è ora ricoverata nel reparto di malattie infettive dello stesso presidio ospedaliero: sono in corso gli accertamenti e le terapie del caso ed in questo momento è in corso anche l'indagine epidemiologica per capire se la donna, nei 14 giorni precedenti l'insorgenza della sintomatologia, era già presente in Italia: in caso affermativo i sanitari procederanno ad effettuare gli esami indicati dal Ministero inviando i campioni biologici all'Istituto Superiore di Sanità.

Il Tempio Buddista Cinese di Prato Phua e le Associazioni di Amicizia Italia Cina del territorio, hanno deciso di comune accordo di non svolgere le tradizionali sfilate del dragone previste per sabato 1 e domenica 2 febbraio in segno di solidarietà nei confronti della nazione che sta vivendo un grave momento di difficoltà e dolore.Come hanno già dichiarato molti dei rappresentanti delle comunità cinesi in Italia, anche quelli pratesi ci tengono a comunicare la loro solidarietà alla madrepatria ritenendo inopportuni i festeggiamenti in un momento così difficile per i loro concittadini. L'amministrazione di Prato prende atto di questa scelta e condivide questa decisione degli organizzatori.

A Prato, resterà comunque in programma l'intervento dell'artista Ai Teng, che la mattina di domenica 2 febbraio attaccherà sulle pareti di via Pistoiese 716 stampe nianhua, insieme a tutti coloro che vorranno prendere parte a questa performance, che assume, in questa delicata occasione, un potente segno di solidarietà e di speranza. Le stampe nianhua sono infatti, nella tradizione cinese, un grande augurio di pace, salute e prosperità per il nuovo anno. Queste stampe sono il segno più immediato e più antico del capodanno, e raffigurano tante scene diverse, tanti diversi dei, eroi e personaggi del passato e del presente, scene familiari, fonte di sentimenti di felicità e di energia positiva.
Restano inoltre in programma la tombola del Dragone al Circolo Curiel, l'anteprima del film Il drago di Romagna al Cinema del Centro Pecci e tutte le visite guidate al Tempio Phua di Prato.

Redazione Nove da Firenze