Coronavirus: 483 nuovi casi. Scendono a 24 i decessi

Domenica 20 dicembre 2020 l'età media è di 48 anni. 203 i positivi nell'Asl Toscana nord ovest e la situazione in alcune Rsa è al collasso


Sono 483 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 115.783 unità. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 483 casi odierni è di 48 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più). I guariti crescono dello 0,7% e raggiungono quota 99.538 (86% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.790.932, 10.922 in più rispetto a ieri, di cui il 4,4% positivo. Sono invece 3.935 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 12,3% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 2.013 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 12.806, -1,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.150 (37 in meno rispetto a ieri), di cui 187 in terapia intensiva (2 in meno)Oggi si registrano 24 nuovi decessi: 12 uomini e 12 donne con un'età media di 80,3 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 4 a Prato, 1 a Pistoia, 5 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 2 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Siena, 1 a Grosseto. Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 32.285 i casi complessivi ad oggi a Firenze (138 in più rispetto a ieri), 10.109 a Prato (32 in più), 10.200 a Pistoia (44 in più), 7.423 a Massa (21 in più), 11.902 a Lucca (67 in più), 16.177 a Pisa (68 in più), 8.180 a Livorno (59 in più), 10.234 ad Arezzo (23 in più), 4.682 a Siena (16 in più), 4.036 a Grosseto (15 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 226 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 203 nella Nord Ovest, 54 nella Sud est. La Toscana si trova al 11° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.104 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.211 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 3.923 casi x100.000 abitanti, Pisa con 3.861, Massa Carrara con 3.809, la più bassa Siena con 1.752.

Complessivamente, 11.656 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (183 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%). Sono 24.227 (458 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 7.712, Nord Ovest 12.505, Sud Est 4.010).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.150 (37 in meno rispetto a ieri, meno 3,1%), 187 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 1,1%). Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 346(ieri erano 349), di cui 44 (ieri erano 41) in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 59 i ricoverati, di cui 10 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 57 i ricoverati, di cui 10 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 67 ricoverati, di cui 14 in Terapia intensiva. All’ospedale Versilia 94 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 37 ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 23 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontremoli 2 i ricoverati. All’ospedale di Barga 7 i ricoverati.

"La situazione è al collasso -scrive Domenico Capezzoli Coordinatore provinciale del partito Italia dei Valori a Lucca- L'ennesimo focolaio nella nostra provincia alla Rsa di Monte San Quirico, ci allarma. Nonostante i vari protocolli -prosegue Capezzoli- siamo convinti che qualcosa non sta funzionando, per questo stiamo preparando un esposto alla Procura della Repubblica che presenteremo tra un paio di giorni, per verificarne l'efficacia. Serve un cambio di passo, serve una nuova strategia per garantire sicurezza a gli ospiti e operatori. Si faccia una modifica sostanziale di questi protocolli e infine chiediamo di incrementare i tamponi".

"Ci pare  -scrivono in una nota congiunta Michele Massari della Fp Cgil e Pietro Casciani della Uil Fpl- che la situazione sia insostenibile. Il focolaio alla Rsa Monte San Quirico, dove 26 anziani e 9 operatori risultano positivi al covid, ci preoccupa. Nonostante le iniziative intraprese continuano i sindacalisti, il sistema di sicurezza delle strutture non sembra ancora dare garanzie per gli ospiti e per gli operatori. Bisogna concludono, dare una svolta e rivedere i documenti di valutazione dei rischi in funzione della massima sicurezza . Chiederemo un incontro congiunto con Asl e Comune di Lucca per valutare una maggior frequenza dei tamponi, perché altrimenti la situazione sarà sempre più complicata".

Le persone complessivamente guarite sono 99.538 (679 in più rispetto a ieri, più 0,7%): 371 persone clinicamente guarite (47 in meno rispetto a ieri, meno 11,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 99.167 (726 in più rispetto a ieri, più 0,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.439 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.164 a Firenze, 233 a Prato, 263 a Pistoia, 373 a Massa Carrara, 312 a Lucca, 390 a Pisa, 259 a Livorno, 205 ad Arezzo, 109 a Siena, 82 a Grosseto, 49 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 92,2 x100.000 residenti contro il 113,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (191,4 x100.000), Firenze (115,1 x100.000) e Pisa (93,1 x100.000), il più basso a Grosseto (37,0 x100.000).

Redazione Nove da Firenze