Coronavirus: 411 nuovi casi e 27 decessi

143 positivi nella sola Asl Toscana nord ovest. Riapre la Medicina B dell’ospedale del Mugello, chiusa per dare supporto alla Rsa San Francesco


In Toscana sono 122.831 i casi di positività al Coronavirus, 411 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 109.593 (89,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.929.121, 11.162 in più rispetto a ieri, di cui il 3,7% positivo. Sono invece 4.118 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 10% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 5.106 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.449, -2,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 961 (38 in meno rispetto a ieri), di cui 146 in terapia intensiva (7 in più). Oggi si registrano 27 nuovi decessi: 13 uomini e 14 donne con un'età media di 80,9 anni. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 411 casi odierni è di 48 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 24% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.266 i casi complessivi ad oggi a Firenze (146 in più rispetto a ieri), 10.549 a Prato (17 in più), 10.568 a Pistoia (13 in più), 7.786 a Massa (15 in più), 12.848 a Lucca (47 in più), 17.020 a Pisa (50 in più), 8.930 a Livorno (44 in più), 10.881 ad Arezzo (41 in più), 5.173 a Siena (29 in più), 4.255 a Grosseto (9 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 189 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 143 nella Nord Ovest, 79 nella Sud est. La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.293 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.614 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.093 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.062, Massa Carrara con 3.995, la più bassa Grosseto con 1.920.
Complessivamente, 8.488 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (168 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%). Sono 14.713 (623 in meno rispetto a ieri, meno 4,1%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.547, Nord Ovest 7.679, Sud Est 3.487).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 961 (38 in meno rispetto a ieri, meno 3,8%), 146 in terapia intensiva (7 in più rispetto a ieri, più 5%). Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 292(ieri erano 303), di cui 30 (ieri 25)in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 55 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva. All’ospedale di Lucca 47 i ricoverati, di cui 6 in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 55 ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva. All’ospedale Versilia 87 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva. All’ospedale di Pontedera 23 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva. All’ospedale di Cecina 23 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva. All’ospedale di Barga 2 i ricoverati.

Le persone complessivamente guarite sono 109.593 (572 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 521 persone clinicamente guarite (11 in più rispetto a ieri, più 2,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 109.072 (561 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 27 nuovi decessi: 13 uomini e 14 donne con un'età media di 80,9 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 9 a Firenze, 2 a Prato, 6 a Lucca, 6 a Pisa, 2 a Siena, 2 a Grosseto. Sono 3.789 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 1.275 a Firenze, 258 a Prato, 279 a Pistoia, 395 a Massa Carrara, 359 a Lucca, 444 a Pisa, 274 a Livorno, 223 ad Arezzo, 131 a Siena, 97 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 101,6 x100.000 residenti contro il 126,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (202,7 x100.000), Firenze (126,1 x100.000) e Pisa (106,0 x100.000), il più basso a Grosseto (43,8 x100.000).

Si avvia verso una fase di uscita dall’emergenza, la situazione all’interno della Rsa San Francesco di Scarperia e San Piero a Sieve. Dopo la presa in carico diretta della struttura nei giorni scorsi da parte dell’Azienda sanitaria attraverso una parte del personale infermieristico in servizio presso l’ospedale del Mugello, il supporto sanitario sta gradualmente rientrando. Dei 14 infermieri e degli 8 operatori sociosanitari che erano stati impiegati a supporto del personale della struttura residenziale, la metà, 7 infermieri e 4 Oss, torneranno in ospedale l’8 gennaio. Questo consentirà, a partire dal giorno dopo, sabato 9 gennaio, la riapertura di 10 posti letto nel reparto di medicina B che era stato chiuso per far fronte alle necessità assistenziali nella Rsa. L’altra metà del personale rimarrà nella struttura fino ai primi giorni della prossima settimana per espertizzare i nuovi infermieri e gli Oss - neo assunti e operatori in parte chiamati dalla graduatoria di mobilità - che arriveranno a supporto. Il rientro in ospedale della restante parte del personale Asl garantirà, a partire dalla prossima settimana, la riapertura di tutti e 25 i letti della degenza medica dell’ospedale. Come annunciato fin dall’inizio, il ricorso al personale dell’ospedale, è stato limitato per il tempo necessario a rispondere a un bisogno urgente all'interno della struttura. Dei 152 ospiti della Rsa di Scaperia e San Piero a Sieve, 92 sono risultati positivi e sono stati subito presi in carico dalla Asl. Di questi 14 con sintomi più gravi, erano stati trasferiti presso strutture ospedaliere mentre gli altri 77 sono rimasti in Rsa dove sono stati creati adeguati percorsi differenziati tra ospiti positivi e negativi. La fornitura tempestiva della terapia farmacologica, oltre al supporto nutrizionale e di ossigenoterapia, ha potuto garantire un intervento di assistenza sul posto. Riguardo ai pazienti Covid positivi, grazie alle cure fornite all’interno della struttura, si è riusciti a contenere la mortalità relativamente a ospiti che presentavano già un quadro di notevole compromissione clinica. Inoltre le azioni messe in essere hanno anche bloccato l’ulteriore diffusione della infezione.

Redazione Nove da Firenze