Firenze, 6-8-2026 - Ieri sera si è svolta, presso la sede del SUNIA di Firenze, l’Assemblea Sindacale convocata da SUNIA e Unione Inquilini con i residenti del complesso “Le Quinte” di via N. da Tolentino e A. Arnoldi. In una sala riunioni gremita, alla presenza di gran parte degli inquilini del complesso residenziale costruito in base al Decreto sulla realizzazione di edilizia residenziale a canone convenzionato denominato “20.000 Alloggi in Affitto”, è stato fatto il punto sulla situazione dopo l’esito dell’asta del 29 Giugno e gli incontri che sono seguiti tra le Organizzazioni Sindacali, le rappresentanti del neo costituito Comitato degli Inquilini e l’Assessore Paulesu.
"La legittima preoccupazione e la comprensibile rabbia - affermano in una nota SUNIA Firenze e Unione Inquilini Firenze - che ha caratterizzato la discussione deriva dalle cause che hanno portato al fallimento della Società ed alla vendita del complesso immobiliare, ma anche e soprattutto dalla impugnazione presso il TAR Toscana della Delibera della Giunta Comunale n.28 del 31 Gennaio 2023 da parte della Curatela Fallimentare sul decadimento del vincolo di locazione permanente.
Questo aspetto, determinante per la vertenza che il Sindacato metterà in campo, non creerebbe solamente un problema sociale, ma in una condizione di crisi abitativa così pesante per la città di Firenze determinerebbe la perdita di un patrimonio prezioso di 137 alloggi a canone sostenibile, che sarebbe necessario al contrario incrementare in maniera esponenziale.
Per queste ragioni riteniamo che l’Amministrazione non possa restare ferma ad aspettare gli eventi, ma al contrario debba essere soggetto attivo a garanzia del mantenimento del vincolo a prescindere dall’esito del pronunciamento del TAR.
I tempi sono stretti, aspettiamo una presa di posizione netta del Comune di Firenze accompagnata da un percorso risolutivo che nel confronto abbiamo avuto modo di indicare.
In assenza di quanto detto, il mandato dell’Assemblea è stato chiaro, e sarà quello di una mobilitazione degli oltre 500 residenti, per una vertenza che a nostro avviso va ben oltre gli interessi specifici, ma interessa il senso profondo delle politiche sull’abitare di questa amministrazione", concludono SUNIA Firenze e Unione Inquilini Firenze.