Rubrica — Scomparsi in Toscana

Caso Ragusa, Appello: attesa Sentenza dei giudici di Firenze

Dopo il non luogo a procedere il rinvio a giudizio e la condanna a 20 anni


Unico imputato, il marito di Roberta Ragusa ha visto completamente ribaltata la sua posizione nel giro di pochi anni. Si è sempre dichiarato innocente, ma in primo grado la condanna è stata di 20 anni per omicidio ed occultamento del cadavere della moglie. 

Recentemente il figlio maggiorenne ha sostenuto la difesa del padre con dichiarazioni rilasciate alla magistratura che hanno diviso l'opinione pubblica. 

Il verdetto del Tribunale di Firenze è atteso non solo in Toscana, a Gello di San Giuliano di Pisa dove la donna scompare la notte del 12 gennaio 2012, ma in tutta Italia dove il caso è stato seguito e commentato. 

L'Associazione Penelope che ha seguito la vicenda fin dall'inizio patrocinando la famiglia Ragusa, ha parlato più volte per voce dell'avvocato Nicodemo Gentile che ha invitato ad una riflessione sugli elementi che hanno ribaltato il non luogo a procedere, testimoni compresi, e su quello che sarebbe stato il possibile movente: una relazione extraconiugale. 

La Sentenza di Firenze è chiamata indirettamente a confermare o meno l'attendibilità dei testimoni entrati nella vicenda giudiziaria.

Redazione Nove da Firenze