Rubrica — Spettacolo

Camerata di Prato: le musiche di Sibelius, Poulenc, Rameau

Giovedì 28 novembre in San Francesco con la direzione di Bressan


Il secondo concerto della Stagione, diretto da Filippo Maria Bressan nella Chiesa di San Francesco, rivelerà al pubblico della Camerata le meraviglie della Suite orchestrale tratta da Les Boréades (1764), il testamento teatrale di Jean-Philippe Rameau. L’opera racconta il percorso iniziatico di un giovane eroe mitologico al centro di uno scontro fra il bene e il male. La pura poesia di queste pagine, che evocano il soffio tenero degli zefiri e i brividi gelidi dei venti del nord, il carillon delle Ore, la consolazione dell’arte, sembra indicarci che la musica può rendere gli uomini migliori e guidarli dopo tante tempeste sulla strada della virtù, per mezzo della sua bellezza serena. Accanto a Rameau, il programma offre una partitura esemplare d’un altro grande protagonista della musica francese, di duecento anni posteriore. È Francis Poulenc, che celebra nel suo Concerto per organo (1938) la grande civiltà artistica coltivata in Francia intorno a quello strumento, principe delle cattedrali. Enrico Viccardi sarà il solista in questa partitura sontuosa e intensamente spirituale.

Il “Club delle 18,45” con l’introduzione di Alberto Batisti si terrà nella Sala “Zipoli” della Scuola Verdi con inizio alle 18,30.

Il concerto verrà trasmesso in differita su Rete Toscana Classica giovedì 16 gennaio alle 20.30

Info: Teatro Politeama Pratese tel 0574 603758. 

Redazione Nove da Firenze