Caldo: allerta rossa anche mercoledì

L'attività di prevenzione incendi dei Carabinieri forestali


Continua l’allerta rossa per il grande caldo a Firenze, prevista anche per domani mercoledì 8 agosto. Il persistere dell’ondata di calore da “bollino rosso” è stata annunciata dal nuovo bollettino della protezione civile del Comune sulla base delle previsioni meteo, che confermano l’ondata di calore di ‘livello 3’ anche per l'8 agosto. Il codice rosso è il terzo livello di allerta in una scala che va da zero a tre. L’amministrazione raccomanda di limitare le attività all’aperto soprattutto per gli anziani ma anche bambini e soggetti fragili, oltre a tutti i consigli utili per affrontare le ondate di calore che sono a disposizione sul sito della protezione civile.

I Carabinieri Forestali hanno intensificato le attività di propria competenza tese a contrastare gli incendi boschivi, in piena condivisione e collaborazioni con le altre componenti della macchina operativa schierata sul fronte di questo fenomeno. Le attività di prevenzione sono state intensificate, in considerazione dei giorni e dei periodi interessati da ondate di calore. Per il momento, infatti, il regime climatico non è stato particolarmente torrido e pertanto non ha aiutato lo scatenarsi delle fiamme, ma, appunto per questo, i brevi periodi di rialzo improvviso delle temperature rappresentano un pericolo marcato per lo sviluppo delle fiamme che è necessario monitorare.

A Prato oltre alla verifica delle varie segnalazioni pervenute, le attività di controllo del territorio hanno consentito ai militari in servizio a Vernio di elevare due sanzioni amministrative di natura pecuniaria ad altrettanti soggetti che sono stati sorpresi ad accendere un fuoco in questo periodo nel quale, ai sensi della normativa regionale, vige il divieto assoluto di accendere fuochi. In altri casi, invece, le fiamme si sono sviluppate e i militari sono stati chiamati a condurre le indagini necessarie per individuare il responsabile. In comune di Cantagallo, i Carabinieri Forestali hanno deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato d’incendio boschivo colposo un soggetto che ritengono essere responsabile delle fiamme scatenatesi a inizio luglio in località Carmignanello-Rocca Cerbaia che avevano percorso poco più di 200 mq di bosco, prima di essere domate dai Volontari convenzionati con la Regione Toscana e dai Vigili del Fuoco. Dopo un’attenta attività d’indagine, ottenuti i dovuti riscontri ed eseguite le necessarie verifiche, i militari sono riusciti a ricostruire la dinamica delle fiamme a partire dal punto d’innesco e sono riusciti a risalire al presunto colpevole. I Carabinieri Forestali della Stazione di Prato, invece, sono impegnati nelle indagini volte a ricercare le cause dell’incendio sviluppatosi in località La Querce. In questo caso le fiamme hanno percorso oltre 650 mq di bosco quercino e quasi 2000 mq di oliveto prima di essere spente dai Vigili del Fuoco e dai Volontari. Al momento è stato individuato il punto di partenza delle fiamme ed è stata trasmessa all’Autorità Giudiziaria una segnalazione contro ignoti.

Redazione Nove da Firenze