Rubrica — Calcio Storico

Calcio Storico in piazza del Carmine: Firenze Vintage

Sarebbe tutto pronto per il ritorno in Oltrarno


Il Calcio Storico Fiorentino ha avuto svariati campi di gioco, internazionali, nazionali e fiorentini da piazza della Signoria al Prato presso la Stazione Leopolda fino al letto dell'Arno ghiacciato, ma anche le edizioni del '65 e dell'84 in piazza del Carmine sono rimaste nella storia.
La piazza dell'Oltrarno, dopo la pedonalizzazione, è finita nel mirino di Palazzo Vecchio e della Giunta guidata dal sindaco Dario Nardella. Dopo la pedonalizzazione renziana del Duomo, la sfida dell'Oltrarno è tutta della nuova gestione e per questo è importante che l'esperimento riesca bene. Tanta è la voglia di farla diventare un centro di attrazione per fiorentini e turisti, che nelle scorse settimane è stato stravolto il calendario di fiere e mercati trasferendo il tradizionale mercato antiquario di Santo Spirito e la fiera Mercatale di piazza della Repubblica in piazza del Carmine. E sono probabili altri spostamenti: uno su tutti, secondo gli esperti di eventi urbani, il Gelato Festival che se non sarà alle Cascine sarà certamente al Carmine.

Ma perché anche il Calcio Storico? Gianluca LapiRoberto Torrini, calcianti storici dei Verdi hanno raccontato al nostro Massimo Capitani in due interviste ricche di aneddoti ed emozioni i loro anni sul campo "Hai giocato a Calcio Storico per ventisei anni, saranno molti i ricordi, vuoi rivelarne uno particolarmente gradito?" chiedeva Capitani a Torrini. La risposta "A parte la partita della vittoria del 1996, che giocai tutto fasciato per due costole incrinate per uno scontro nella semifinale precedente, la storica partita del 1984 in Piazza del Carmine con i Bianchi, li battemmo in casa loro dopo cinquantacinque anni, lo zoccolo duro dei Verdi nasce con quella partita" una gara ricordata anche da Gianluca Lapi che proprio in quegli anni vedeva nascere una nuova ossatura per la squadra di San Giovanni.

Tutto era pronto già nel 2001 quando il buon Sandro Bennucci su La Nazione dava l'anticipazione e faceva partire il colpo di colubrina che svegliava Firenze mentre il soprintendente Mario Lolli Ghetti concedeva la piazza dell'Oltrarno alle manifestazioni del Calcio Storico perché presentava meno problemi delle altre "Non ha statue, fontane e monumenti e per un po' di tempo, sparisce quell'orrendo parcheggio" dichiarava. L'orrendo adesso è sparito davvero.

L' assessore alle tradizioni popolari Eugenio Giani, pronto al sopralluogo spiegava "Credo ci siano problemi di spazio e si dovrà restringere un po' il campo da gioco" e davanti ai residenti perplessi diceva "Chiedo a tutti di avere pazienza, eventualmente faremo qualche deroga sulle aree di sosta contigue, per sanare le difficoltà dei residenti" ed affermava "Si procede con la rotazione delle piazze". Era febbraio 2001.

Poi però il sopralluogo a maggio si sposta a Porta Romana, nell'area delle scuderie. Nulla di fatto. 
A giugno l'annuncio del ritorno in Santa Croce che vede Eugenio Giani e l'allora presidente del Calcio Storico Massimo Mattei soddisfatti della decisione di Domenici che avrebbe inteso "Rilanciare il Torneo". 

La Finale però non si gioca e ad ottobre viene fatto un consiglio straordinario nel Quartiere 4.

La pedonalizzazione del Carmine adesso potrebbe riportare Firenze nei favolosi anni '80. 


T
utta la storia contemporanea del Calcio Storico Fiorentino è negli articoli di Nove da Firenze.

Calcio Storico — rubrica a cura di Antonio Lenoci

Antonio Lenoci

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