​Bilancio 2017 degli Innocenti: aumentati i servizi e ripristinato il pareggio

Le nuove convenzioni attivate riguardano in particolare il protocollo d’intesa con il Ministero del Lavoro


Chiude in pareggio il bilancio 2017 dell’Istituto degli Innocenti, il primo consuntivo collegato al mandato del nuovo Consiglio di amministrazione. Merito soprattutto dell’incremento delle entrate, che hanno raggiunto il 20 per cento in più rispetto all’anno precedente (pari a circa un milione e 230 mila euro), dovuto principalmente alle nuove commesse. Il risultato finale è un utile d’esercizio di oltre 50 mila euro.

“Il significativo aumento dei ricavi è un segnale importante perché deriva da un’aumentata capacità di attrazione di risorse economiche, provenienti sia dai partner istituzionali tradizionalmente legati all’Istituto da rapporti di committenza, sia da nuovi committenti – commenta la presidente dell’Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida - Una decisa inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti che lascia intravedere buoni spiragli per il futuro in linea con gli obiettivi del Consiglio di Amministrazione”.

“Da sottolineare – continua la presidente - sono gli incrementi dei ricavi per prestazioni socio-assistenziali e per progetti europei ma è da evidenziare anche il fatto che le voci di ricavo che tradizionalmente rappresentano il core business dell’istituto (documentazione, ricerca, formazione) siano complessivamente aumentate di circa 180.000 Euro. Tra i ricavi commerciali si segnalano incrementi importanti per i servizi per la prima infanzia (+10%) e per i servizi di convegnistica”.

Le nuove convenzioni attivate riguardano in particolare: il protocollo d’intesa con il Ministero del Lavoro per l’assistenza tecnica al progetto nazionale per l’inclusione e integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti; l’accordo con IPAB “Asilo Savoia” per lo sviluppo delle azioni di sistema in attuazione delle linee guida del Pacchetto Famiglia della Regione Lazio; l’accordo con la Regione Toscana per lo sviluppo di un servizio per la ricerca e l’accesso alle informazioni sulle origini nell’adozione (progetto SE. RI.O.); la convenzione con Fondazione Poste Insieme ONLUS per lo svolgimento del progetto “Insieme con Trool”; l’accordo con Enel Cuore ONLUS per la realizzazione del progetto “Bull-OFF. Spegniamo bullismo e cyberbullismo”; il contratto con Comune di Bagno a Ripoli per la gestione del Centro affidi zona fiorentina sud-est e infine l’accordo di collaborazione con Comune di Firenze per la gestione degli incontri protetti e il supporto alla genitorialità.
Non si è solo allargata la platea di interlocutori che si rivolgono all’Istituto, ma si è confermata la tendenza a sottoscrivere accordi di collaborazione con valenza pluriennale, che garantiscono una migliore stabilità delle risorse economiche e di impostare una programmazione di medio periodo. Con la legge di stabilità 2018 è stato riconosciuto inoltre il ruolo istituzionale degli Innocenti per le attività del Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza e un analogo percorso è stato intrapreso con la Regione Toscana al fine di “stabilizzare” i finanziamenti regionali a favore dell’Istituto per le attività ordinarie svolte nell’ambito del Centro regionale di documentazione per l’infanzia e l’adolescenza.
Tra le novità del 2017 da mettere in evidenza è l’avvio della sperimentazione del centro 0-6 che ha aumentato il numero di posti disponibili per i bambini nei servizi educativi dell’Istituto. Sono quattro, inoltre, i progetti europei portati avanti per la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, tra questi c’è Profuce, dedicato all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, che vede l’Istituto nel ruolo di capofila.


Nel pacchetto delle entrate si trovano anche la messa a reddito degli appartamenti e dei fondi appena restaurati del complesso immobiliare di Figline Valdarno e i ricavi dovuti al completamento della nuova sede di Unicef-IRC che avranno impatto soprattutto sui bilanci dei prossimi anni.

Insieme all’aumento dei ricavi il bilancio registra una tendenziale riduzione di alcune spese strutturali, quali quelle connesse agli oneri finanziari (solo a partire dal secondo semestre 2017 quando si è avviata la progressiva estinzione delle linee di finanziamento a suo tempo richieste, con un netto miglioramento della situazione patrimoniale che porterà i suoi effetti benefici anche nei prossimi esercizi). Le spese per consulenze e collaborazioni sono diminuite del 49% ed è da evidenziare anche una virtuosa operazione prudenziale di svalutazione di crediti operativi (con accantonamento di circa 450.000 Euro), effettuata nei confronti di crediti per i quali sussiste un certo margine di incertezza sulla loro esigibilità o recuperabilità. Infine l’indebitamento a breve termine nel 2017 è diminuito quasi del 40%, mentre l’indebitamento complessivo diminuisce di circa il 30%. In particolare si osserva una consistente riduzione dei debiti verso le banche (-62%) e dei debiti verso fornitori (-43%).


“Devo esprimere la mia soddisfazione perché con il pareggio di bilancio è stato raggiunto il primo degli obiettivi che il Consiglio di Amministrazione si era prefissato e che mi aveva assegnato al momento del mio arrivo nel luglio scorso - spiega il direttore generale Giovanni Palumbo – Un risultato reso possibile grazie anche al lavoro prezioso e all’impegno di tutto il personale dell’Istituto e al supporto costante e proattivo della Presidente e di tutto il Consiglio di Amministrazione. Possiamo adesso continuare a sviluppare l’unicità dell’esperienza dell’Istituto a livello nazionale e internazionale nella tutela dei diritti dei minori, implementando il nostro posizionamento istituzionale quale punto di riferimento e di eccellenza, culturale e operativo, nell'ambito della promozione dell'infanzia, dell'adolescenza e della famiglia”.

Redazione Nove da Firenze