Cara Polfer, la guerra è finita

Ieri la Polizia Ferroviaria di Firenze ha impedito agli operatori dell'informazione di fotografare, o filmare Enrico Rossi, in base ad un regio decreto abolito da tempo, dunque un'iniziativa errata dal punto di vista legale


GIORNALISMO — di Montecristo

FIRENZE- Gli unici che ci hanno guadagnato sono proprio quelli che avevano qualcosa da perdere, Trenitalia e Ferrovie dello Stato, destinatari di un inatteso regalo della Polizia Ferroviaria di Firenze, che ieri ha impedito agli operatori dell'informazione di fotografare, o filmare Enrico Rossi, in base ad un regio decreto abolito da tempo, dunque un'iniziativa errata dal punto di vista legale.

Questo quanto comparso sul profilo Facebook del Presidente della Regione Toscana:

Le ferrovie anche quando le cose non vanno “male-male”, non smettono di sorprendere. Stamani all'arrivo a Firenze con 8 minuti di ritardo c'era la polizia ferroviaria che in virtù del Regio Decreto del Ministero della Guerra (del 1941) ha impedito alle telecamere di fare le riprese. Mi dicono che all'interno delle stazioni non si possono fare né foto né filmati. Occhio quindi a riprendere l'amico o parente in partenza!


E' quantomeno insolito che si impedisca nella principale stazione toscana di fotografare, o filmare il Presidente della Regione che fa il pendolare, in un momento in cui Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana non stanno facendo del tutto “cose egregie”, visto i guai nei quali è incappato pure proprio il Presidente Rossi in una delle sue più recenti ispezioni, l'iniziativa della PolFer è totalmente abusiva, in quanto si tratta di azione in conformità con il regio decreto 11 luglio 1941 n. 1161. Questo decreto fu emanato in piena Seconda Guerra Mondiale e allora poteva avere motivazioni belliche da parte del regime fascista.

Ma il regio decreto è stato abolito con il Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, che all'articolo 2268 prescrive:
Abrogazione espressa di norme primarie
1. A decorrere dall'entrata in vigore del codice e del regolamento, sono o restano abrogati i seguenti atti normativi primari e le successive modificazioni

Segue una "quantità industriale" di atti fra i quali c'è appunto, al n. 196 dell'elenco il regio decreto 11 luglio 1941 n. 1161.

Da notare che il D.L. 66/2010 è entrato in vigore il 9 ottobre 2010. Ma ad oltre tre anni dalla sua entrata in vigore la Polizia Ferroviaria della Stazione di Santa Maria Novella ne è ancora all'oscuro. E grazie a questa ignoranza all'oscuro è rimasta anche l'opinione pubblica toscana.

Redazione Nove da Firenze