Maltempo: evacuazioni, danni e disagi anche a Firenze

Ancora pioggia in queste ore. Traffico in tilt a Firenze, segnalate lunghe code in città e sottopassi allagati. Platano a rischio crollo nel viale Michelangelo, domattina sarà abbattuto


EMERGENZA METEO — A Firenze ci sono stati allagamenti in una scuola e in due sottopassi: il traffico è andato in tilt causando gravi ritardi. Previsto un sopralluogo dell'Assessore alla Mobilità presso il viale Belfiore ancora una volta crocevia di proteste legate alla scarsa tenuta dei tombini stradali. Esondati torrenti nel Senese e in Valdelsa, intere aree industriali coperte d'acqua. Chiuse la provinciale 95 per Ulignano e la strada regionale 429 per Certaldo.
Problemi anche nel Grossetano, in particolare a Braccagni e Sticciano. Fiumi sotto osservazione. A Livorno hanno subito disagi dal maltempo le zone collinari, Montenero e Quercianella e Collesalvetti.

Le previsioni del Centro Funzionale della Regione Toscana indicano per le prossime ore una possibile intensificazione delle precipitazioni sulla parte più occidentale del nostro territorio, che potranno assumere carattere temporalesco. Successivamente i fenomeni potranno estendersi in maniera graduale anche alle altre zone. E' consigliata la massima cautela nella guida.

Nelle prime ore di questa mattina Firenze è stata interessata da un forte temporale con alcuni allagamenti. Immediato l’intervento della Protezione civile che ha messo in campo 16 squadre per fronteggiare le problematiche causate dalla pioggia in viale Belfiore, via Perfetti Ricasoli, viale XI Agosto, viale Guidoni e in alcuni sottopassi. Chiusa via del Portico all’altezza di via del Podestà per il crollo di un muro. Un platano che all’esame dei tecnici è risultato “ad alta probabilità di crollo” sarà abbattuto domattina nel viale Michelangelo, all’angolo con via San Bernardino da Siena, in prossimità di piazza Ferrucci. L’intervento è previsto dopo le 9 e durerà un paio d’ore. “Ancora una volta la prevenzione funziona – afferma l’assessore all’Ambiente Caterina Biti - Grazie alle verifiche regolari e costanti sulle 80mila piante del patrimonio arboreo del Comune, ogni volta che gli strumenti tecnici di diagnostica ce ne danno la possibilità, possiamo intervenire tempestivamente ed evitare problemi maggiori”. Per poter effettuare l’abbattimento, nei pressi dell’incrocio interessato sarà istituito temporaneamente il senso unico alternato.

Squadre di Publiacqua e ditte esterne dotate di mezzi autospurgo sono già impegnate dalle prime ore di questa mattina per far fronte agli effetti delle forti piogge che stanno colpendo il nostro territorio. Monitorate come sempre le circa 252 mila caditoie dei 49 Comuni dove Publiacqua gestisce il servizio e che vengono pulite tutte secondo una programmazione stabilita e concordata con le amministrazioni comunali con le quali vengono anche programmate le pulizie straordinarie su quelle a servizio di vie, piazze e viali particolarmente a rischio. Su Firenze mobilitate tutte le squadre disponibili per monitorare le situazioni normalmente più a rischio e per eventuali altre emergenze. Sul Chianti, fortemente colpito nei giorni scorsi, allertate tutte le squadre di Publiacqua ed all’opera quattro autospurgo sulle zone già interessate da allagamenti. Lo stato d’allerta del personale Publiacqua rimarrà tale anche per le prossime ore e fino alla fine della giornata quando nel pomeriggio i fenomeni temporaleschi dovrebbero attenuarsi.

Nella mattinata di oggi si sono abbattute sul territorio della Toscana Centrale ancora vere e proprie bombe d’acqua che hanno fatto registrare cumulate di precipitazioni estremamente rilevanti. Il Centro Funzionale della Regione Toscana informa che per quanto riguarda la Toscana Centrale le maggiori piogge si sono registrate in Valdelsa: tra le 5.00 e le 7.00 di stamattina il pluviometro di San Gimignano ha registrato 57.2 mm mentre a Certaldo, nel medesimo arco temporale, sono piovuti 56.2 mm. Le precipitazioni abbondanti e concentrate in breve tempo hanno provocato un innalzamento rapidissimo dei livelli dei corsi d’acqua e in particolare dell’Elsa, che tra le 6.00 e le 7.30 è salita di ben 5 metri e mezzo. Piogge abbondanti anche nelle vallate della Pesa, della Greve e dell’Ema. L’Ema a Strada in Chianti è cresciuta di quasi 1 metro e mezzo in poco più di un’ora e sempre tra le 6.00 e le 7.30 la Greve a Greve in Chianti è salita di 1 metro, pur rimanendo sotto il primo livello di guardia fissato ad un altezza di 2 metri e la Pesa a Turbone è salita di quasi 2 metri attestandosi intorno ai 3 metri, abbondantemente sotto di un metro dai livelli di guardia. Pur essendo al momento cessate le piogge su quasi tutto il territorio del Chianti e della Valdelsa, il Consorzio, in qualità di ente tecnico-operativo sta continuando a lavorare alla risoluzione concreta di criticità locali, spesso ben oltre le proprie competenze e possibilità in collaborazione con le istituzioni e associazioni locali.

Ancora pioggia abbondante in queste ore soprattutto sull'alta Val di Bisenzio, ma la situazione di fiumi e torrenti appare tranquilla per il momento e anche le previsioni per le prossime ore, pur essendo previste altre precipitazioni, non destano eccessiva preoccupazione. Intanto sono ufficialmente iniziate le operazioni di raccolta delle segnalazioni dei cittadini sui danni causati dalle piogge della notte di domenica 20 ottobre. La precipitazione, assolutamente eccezionale per entità e soprattutto perché verificatasi in pochissime ore, ha messo alla prova la rete idraulica e causato alcuni allagamenti in val di Bisenzio, nelle zone industriali di Colle e Usella, e nell'abitato di Isola (Vaiano). Sono già disponibili presso i Comuni i modelli per segnalare i danni subiti da abitazioni, immobili che ospitano imprese e associazioni e veicoli. I cittadini quindi dovranno consegnare i moduli al Comune interessato, le schede verranno poi raccolte dalla Provincia, che farà una prima verifica e invierà il report alla Regione. Lo stato di emergenza è già stato dichiarato dalla Regione Toscana e domani è previsto un primo incontro operativo. Intanto prosegue il monitoraggio del reticolo idraulico. La Provincia è già intervenuta sull'Ombrone (in prossimità di ponte alle Caserane) sul cedimento dell'argine di circa 2 metri in attesa di poter partire con il ripristino dei dissesti del marzo 2013. L'appalto da un milione di euro, affidato proprio in questi giorni, riguarda 26 diversi punti lungo l'argine dell'Ombrone e dei suoi affluenti principali, Bagnolo, Calice e Iolo, nei comuni di Prato, Poggio a Caiano e Carmignano. Per il Calice la Provincia ha già sollecitato il Commissario straordinario, segnalando i fenomeni di filtrazione (fontanazzi) nei pressi del canile, tamponati con sbarramenti di sacchetti di sabbia e telonature, perché si accelerino i tempi dei lavori previsti. Proprio in corrispondenza di questo tratto dell'argine sono infatti già programmati una serie di interventi di consolidamento di competenza del Commissario. La Provincia ha anche aggiunto la propria disponibilità per la progettazione e l'appalto degli ulteriori lavori necessari a completare l'intervento.

Un nubifragio (108mm di acqua caduti tra le ore 2 e le ore 6) si è abbattuto questa mattina sul comune di Volterra provocando numerose situazioni di criticità: Il sindaco Marco Buselli ha chiuso da questa mattina con ordinanza tre plessi scolastici. L’asilo e le scuole elementari di Villamagna e le scuole medie e le elementari e l’asilo di Saline di Volterra. Allagamenti si sono verificati a Molino d’Era a causa dell’esondazione del fiume Era e a Saline di Volterra dove è esondato il fiume Cecina. Sempre a Saline allagamenti significativi si registrano in via Borgo Lisci. Disagi e allagamenti a causa del sistema fognario si sono registrati in via Rosa, a Sant'Alessandro, a San Lazzaro, a Casette d'Era, al Concino, nella via di Pinzano, in loc.Villa, in Viale D'Annunzio, in loc. La Chiostra, via degli Allori, Pian dei Noci, nel piazzale di Docciola, in via Fonda. Allagata la palestra di S.Felice. Alcune frane, al momento senza conseguenze, si sono verificate in prossimità del Cassero di Volterra e ai Cappuccini. Viabilità In mattinata era nuovamente impedita la viabilità per Pisa per frane sulla SP15 e con la chiusura della 439 DIR per allagamenti a Molino d'Era. Problemi per la viabilità in direzione Cecina, mentre la Sp 68 per Colle Val d'Elsa ha registrato smottamenti che però hanno costretto al senso unico alternato a S.Martino. Problemi sulla strada di Santa Margherita e su buona parte della viabilità urbana, sopratutto zona Stadio e zona Cappuccini. Fin dalle prime ore dell’alba amministratori, tecnici e operai, oltre ai volontari della Protezione Civile, stanno monitorando la situazione.

Strade chiuse, frane e disagi si registrano questa mattina, dopo le abbondanti piogge cadute dalla ore 4 sul territorio senese. La Provincia di Siena ha attivato fin dalle prime ore della mattina la Sala operativa della protezione civile, in costante coordinamento con la Regione Toscana. Questa la situazione aggiornata alle ore 11. Strade chiuse. Allo stato attuale restano chiuse nelle Crete Valdarbia Sp 34 A tra il bivio sulla Cassia e Vescovado di Murlo, in prossimità del Ponte sul torrente Sorra; la Sp 34 D Buonconvento – Bibbiano all’altezza del Ponte sull’Ombrone e del Ponte sul Torrente Stile; la Sp 12 Monteroni d’Arbia – Asciano per frane e la Sp 60 Asciano – Chiusure a 1,5 km dall’abitato di Asciano. In Valdelsa i disagi principali si registrano nel Comune di San Gimignano, dove sono state chiuse la Sp 95 Ulignano d’elsa in località Ulignano per l’esondazione del torrente Forciano e la Sp 1 San Gimignano – Badia Elmi in località San Paolo per varie frane sulla carreggiata. Gli operai della Provincia stanno lavorando per liberare le strade e ripristinare la circolazione. Apertura Sp 429. La Provincia ha riaperto la Sp 429 di Valdelsa tra Poggibonsi e Certaldo, sospendendo i lavori di realizzazione del tappetino di usura, per alleviare i disagi provocati dalla chiusura della Sp 95 e della Sp1.

Dopo le ingenti piogge che questa mattina hanno colpito il territorio di San Gimignano facendo esondare i torrenti Casciani (località Badia a Elmi), Torciano (località Ulignano) e Foci (località Aiano), la situazione sta lentamente tornando alla normalità. I torrenti sono rientrati nei loro alvei. Danni ingenti si registrano a Badia a Elmi dove numerose fabbriche sono invase da fango e detriti e operai sono al lavoro per cercare di liberarle. I Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire con le idrovore per liberare i piani terra delle abitazioni, mentre in località Aiano è stato necessario l’ausilio del gommone per entrare in un albergo dove l’acqua ha raggiunto il livello di 1 metro. Una decina le famiglie evacuate. Restano chiuse la strada provinciale 95 per Ulignano e in direzione Aiano. Sul posto i Vigili del fuoco, personale del Consorzio di bonifica e del Comune per valutare l’entità dei danni.

A causa delle piogge e degli allagamenti nel territorio di Castiglione della Pescaia di queste ultime ore, il sindaco Giancarlo Farnetani ha emesso un’ordinanza per la quale domani 25 ottobre le scuole dell’Istituto Comprensivo “O. Orsini” rimarranno chiuse. Questa ordinanza riguarda sia il capoluogo che le sue frazioni.

Redazione Nove da Firenze