Nobel per la Fisica a Higgs e Englert

Premiati i padri della 'particella di Dio'. Stella Targetti: "Il Premio parla anche toscano"


SCIENZA — FIRENZE- 'Star' del prestigioso riconoscimento il bosone di Higgs, la particella da cui dipende l'esistenza della massa di tutte le altre e scoperta nel 2012 da due esperimenti condotti nel Cern di Ginevra e guidati all’epoca dagli italiani Guido Tonelli e Fabiola Gianotti. I due fisici premiati hanno scoperto indipendentemente il meccanismo.

"Questo Premio Nobel parla un po' anche toscano". Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana con deleghe anche alla Ricerca, ricorda che "sono stati infatti tanti i ricercatori della nostra regione - in particolare della Università, della Scuola Normale di Pisa e della sezione pisana dell'Istituto nazionale di fisica nucleare - che hanno contribuito alla scoperta del Bosone di Higgs. Oggi si celebrano giustamente François Englert e Peter W. Higgs, ma qui in Toscana dobbiamo essere orgogliosi del contributo dato da tanti scienziati toscani di nascita o di adozione". Oltre 120 i ricercatori, formati presso le università pisane, che hanno contribuito al progetto.

Redazione Nove da Firenze