La XV edizione di Collinarea Festival a Lari

Dal 19 luglio al 28 luglio Lari diventa il borgo dell'arte con la XV edizione del Festival Collinarea


FESTIVAL — Dal 19 luglio al 28 luglio il borgo di Lari torna a trasformarsi nel borgo dell'arte con la XV edizione del Festival Collinarea, un progetto di Scenica Frammenti e Fondazione Pontedera Teatro, firmato artisticamente da Loris Seghizzi, da Roberto Bacci, Luca Dini, con il contributo artistico di Massimo Paganelli.
È una scommessa in Toscana, un festival che oltre a presentare affermate compagnie della scena nazionale, punta sulle compagnie emergenti che propongono progetti di qualità, e al contempo stabilisce una continuità con i gruppi che di anno in anno rinnovano la loro presenza.

Il programma articolato e vario ospita ben 36 artisti, alcuni progetti anche in quest’edizione nati appositamente per Lari, molti appuntamenti musicali, workshop di teatro, danza e musica. Inoltre, ben 15 compagnie sono state selezionate da un bando realizzato appositamente per il festival per gruppi che operano nel contemporaneo.

Il Festival conserva il sottotitolo genius loci per sottolineare la forte identità del borgo di Lari, un luogo fuori dal tempo, intatto e dalle note idilliache. Inaugura il festival Vinicio Capossela che torna a Lari, dopo il concerto dello scorso anno, e sceglie Collinarea per la prima tappa del tour a Crespina, alla Tenuta di Torre a Cenaia, per presentare il suo ultimo disco “Banda della posta. Musica per sposalizi”, un repertorio umile, di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot, un repertorio classico dell’Italia degli anni ’50 - ’60, del periodo in cui lo “sposalizio” era la principale occasione di musica, incontro e ballo.

Fra gli ospiti sfilano Il Teatro Minimo di Andria con il Guaritore, in anteprima nazionale, testo di Michele Santeramo vincitore della 51esima edizione del Premio Riccione, con la regia di Leo Muscato, spettacolo sulla storia di un guaritore, prodotto da Teatro Minimo e Fondazione Pontedera Teatro e coprodotto da Riccione Teatro, Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria (Teatro di Lari, 20-21/07); Carullo Minasi con Conferenza tragicheffimera sui concetti ingannevoli dell’arte, spettacolo vincitore Spettacolo Vincitore del Premio E45 Napoli Fringe Festival 2013, una performance - conferenza tragicomica intorno ai temi dell’uomo (Castello di Lari, 20/07); La Quiete Teatro con la Roba Finta, spettacolo vincitore del premio Anteprima, testi di Pietro Piva e regia Marta Sappa, che tratta delle difficolltà quotidiane di una periferia (piazza Vittorio Emanuele - Lari, 21/07); Debora Mattiello con un primo studio di Κρíσις (Crisis) Una fiaba popolare, interpreta vari personaggi e presentando stralci di un racconto attorno ad un corpo morto, svuotato, non più sano (Castello di Lari, 22/07); LeViedelfool con il monologo Macaron di Simone Perinelli che riprende il progetto di Trilogia dell’essere iniziato con Requiem for Pinocchio (piazza Vittorio Emanuele - Lari, 22/07); Teatro dei Venti torna a Collinarea con due lavori, InCertiCorpi, un'anteprima nazionale, dove è in scena il processo di invecchiamento di una donna che lotta per fermare questo stato (Castello di Lari, 21/07) e un primo studio di Tremori, appunti per la nascita di uno spettacolo in cui è affrontato il delicato tema del terremoto in Emilia (Castello di Lari, 22/07); Andrea Kaemmerle di Guascone Teatro porta in scena Insalata con dita, spettacolo dai tratti surreali e comici (Ponsacco, Camugliano 23/07); Françoise Bougault con Sinfonia per Irma, La vera storia di X compone a partire da materiali biografici ed autobiografici impastati il racconto della Pauline X (Salone del Castello di Lari, 24/07); Berardi - Casolari con la regia di César Brie presentano In fondo agli occhi, spettacolo che affronta la difficile tematica della cecità come filtro speciale per analizzare il contemporaneo (Castello di Lari, 24/07); Pierpaolo Capovilla accompagnato da Kole Laca al pianoforte riprende le tematiche sociali sempre attuali di Pierpaolo Pasolini e si esibisce in un reading in tre atti (piazza Vittorio Emanuele - Lari, 24/07); Carrozzeria Orfeo, compagnia che lo scorso giugno ha ottenuto l'importante riconoscimento del Premio Siae alla Creatività 2013 assegnato dalle mani di Franca Valeri, si confronta con un primo studio su Thanks for Vaselina, prodotto da Carrozzeria Orfeo e Fondazione Pontedera Teatro, una storia di esseri umani sconfitti, abbattuti, abbandonati in un angolo del mondo (piazza Vittorio Emanuele - Lari, 24/07); Kanterstrasse con Muro vita di NOF4, astronautico ingegnere minerario nel sistema mentale di Francesco Niccolini, Laura Montanari e Fabio Galati, con la regia e la drammaturgia di Ciro Masella, tratteggia la controversa biografia di Oreste Fernando Nannetti, unendo frammenti di vita, di esperienze vissute ad elementi immaginati, fantastici (Teatro di Lari, 25/07); la compagnia Ragli con il pluripremiato monologo L’italia s’è desta un piccolo [falso] mistero italiano, recentemente vicitore al Festival per monologhi UNO de Teatro del Romito di Firenze, che racconta della cruda realtà dell’Italia intrisa quotidianamente di ‘ndrangheta e malavita (Salone del Castello di Lari, 25/07); We Were Monkeys secondo studio con Falling apart di Beatrice Vollaro e Luigi Guerrieri, storia di un personaggio peculiare all’interno del suo appartamento (Castello di Lari, 26/07), Fortebraccio Teatro di e con Roberto Latini con Noosfera Museum di e con Roberto Latini, un riflessione scenica intorno al contemporaneo (Castello di Lari, 26/07); Sabino Civilleri – Emanuela Lo Sicco, registi attori, per lungo tempo legati alla Compagnia Sud Costa occidentale, affezionati a Collinarea, tornano con frammento da Tandem, in anteprima nazionale, testo di Elena Stancanelli, con Manuela Lo Sicco e Veronica Lucchesi, (piazza Vittorio Emanuele - Lari, 27/07); il Teatrino Giullare uno spettacolo rivelazione, vincitore del Premio Nazionale della Critica e Premio Speciale Ubu, una partita a scacchi tra attori-giocatori che muovono le pedine e pedine-personaggi che muovono una delle storie più significative ed enigmatiche della drammaturgia del Novecento (Teatro di Lari, 27/07); Il Teatro delle Bambole presenta Kafka nel regno dei cieli, un monologo surreale, di e con Andrea Cramarossa, dove la vita e l’autobiografia di Kafka si sposano e si mescolano ai suoi stessi racconti (Castello di Lari, 27/07).
Non mancano due prime nazionali di Scenica Frammenti, famiglia testimone di una forte tradizione teatrale da generazioni, entrambe con la regia di Loris Seghizzi, il Sogno di un Marinaio, da Il Marinaio di Fernando Pessoa, uno spettacolo dove il suono diventa protagonista (Teatro di Lari, 20/07) e 13 6 81, una matrioska di storie (Teatro di Lari, 26/07).

Ad arricchire il programma è la doppia presenza del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, il Focused Research Team in Art as Vehicle diretto da Thomas Richards con l’intimo e familiare The Living Room (Salone del Castello, 25-26/07) e L'open program condotto da Mario Biagini con uno studio dal titolo Dedica in Azione, una ricerca ed esplorazione di canti tradzionali del sud degli Stati Uniti (Castello di Lari, 20/07).

Inoltre sono 4 i workshop a Collinarea: Andre Cramarossa indaga su nuovo metodo di approccio all’arte drammatica; Kirtan Romagnoli propone due percorsi di pedagogia musicale per bambini e adulti; Valentina Gallo di Ammonia Danza Corrosiva ripercorre un viaggio creativo attraverso la danza contemporanea; Il Teatro dell'oppresso mostra un percorso collettivo attraverso un sistema di giochi estetici, di tecniche di immagini che si conclude con un forum finale.

Novità di questa edizione del festival Collinarea, sono due appuntamenti (20 e 27/07) con Percorsi d’incanto, il trekking teatrale con Giovanni Balzaretti, un modo originale e suggestivo per rivivere il territorio, unendo all’immersione nella natura un viaggio attraverso i “paesaggi emotivi” suggeriti dalla proposta teatrale. Alla fine della passeggiata, il ristoro agreste e lo spettacolo del Teatro agricolo Pellegrino. Pellegrina di e con Giovanni Balzaretti rappresentano il coronamento e l’amplificazione della conoscenza dei luoghi.

Domenica 28 Luglio si rinnova il tradizionale appuntamento finale di InArea, dalle ore 20 le atmosfere musicali riempiranno il suggestivo borgo di Lari, con il ritmo di Kirtan Romagnoli, il progetto blues-acustico di Vino Tigre, con le note creative ed artistiche del flamenco di Rios en movimiento, la black music dei Blues in red, con le melodie tzigane, che riprendono le radici elleniche, de I cantieri Osso del cane, con It's my life, spettacolo musicale di e con Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia, con Fueye Milonguero del Teatro Cinico, un connubbio musicale e canoro per ripercorrere la storia del tango, e con la coreografa Valentina Gallo di Ammonia Danza Corrosiva che intraprende un percorso unico di danza contemporanea; appuntamento imperdibile, infine, il concerto di Bobo Rondelli con A famous Local singer Il poetico live brass &roll di Bobo Rondelli e l'Orchestrino, un live brass & roll ritmico poetico energetico scanzonato in cui è l'orchestrazione il filo conduttore tra storie locali e globali narrate con leggerezza ed ironia d'autore.


Redazione Nove da Firenze