Verso le primarie Pd: si voterà domenica 30 dicembre dalle 8 alle 21

La lista ufficiale dei candidati parlamentari approvata all'unanimità oggi dalla direzione metropolitana. A Siena per le primarie del Comune si vota domenica 20 gennaio dalle 8 alle 20


VIDEO — In Toscana si voterà domenica 30 dicembre dalle 8.00 alle 21.00. Potranno recarsi alle urne gli iscritti al partito al 2011 e gli elettori alle primarie del 25 novembre (e 2 dicembre) per il candidato premier, dichiarando di essere elettore del Pd (le primarie precedenti si ricorda che erano primarie del tutto il Centrosinistra). Si dovranno versare due euro. Ogni elettore avrà a disposizione due preferenze: si potranno dunque scrivere i cognomi di un uomo e di una donna. Se le due preferenze saranno entrambe per uomini o donne, la seconda sarà automaticamente annullata.

Nell'area metropolitana fiorentina sono 11 i candidati alle elezioni primarie del Pd per il Parlamento, che in tutta la Toscana si svolgeranno domenica 30 dicembre dalle 8 alle 21. La lista è stata approvata all'unanimità oggi durante la direzione metropolitana del partito. Si tratta di: Lorenzo Becattini, Giacomo Billi, Filippo Fossati, David Ermini, Elisa Simoni, Rosa Maria Di Giorgi, Dario Nardella, Tea Albini, Vittoria Franco, Rosa De Pasquale e Achille Passoni. Hanno consegnato le 500 firme necessarie a far parte della rosa di candidature tutti tranne Albini, De Pasquale, Franco e Passoni in quanto parlamentari uscenti. Per quanto riguarda i seggi, si seguiranno le indicazioni date dal coordinamento nazionale ma, a differenza delle primarie di coalizione, questa volta saranno utilizzate solamente sedi del partito.

Nel Circondario Empolese Valdelsa saranno allestiti seggi in tutti gli 11 comuni. Caterina Cappelli, 25 anni di Montespertoli, Rossana Mori, 52 anni sindaco di Montelupo Fiorentino e Dario Parrini, 39 sindaco di Vinci sono i tre candidati alle primarie per i parlamentari del Partito democratico che si terranno domenica 30 novembre in tutto il territorio regionale. «Sono orgogliosa delle forze che l’Empolese Valdelsa ha messo in campo- così Brenda Barnini, segretario del Pd Empolese Valdelsa, che ha presentato i tre candidati- Abbiamo compiuto tutti i passaggi necessari, come ci veniva richiesto dal regolamento nazionale approvato in direzione il 17 e 18 dicembre, e abbiamo concluso questo percorso con la direzione di federazione che si è tenuta questa mattina. Credo di poter dire che i nostri tre candidati sono la migliore dimostrazione di come il nostro partito voglia offrire il massimo della qualità e dell’opportunità di scelta. In tempi rapidissimi sono state raccolte moltissime firme a sostegno delle tre candidature,segno di interesse e di sostegno da parte degli iscritti.». «Perché candidarsi alle primarie a 25 anni?- esordisce Caterina Cappelli, la più giovane candidata toscana alle primarie- La risposta sta nella domanda: perché un giovane di 25 anni o meno dovrebbe prendersi la briga, il 30 dicembre, di entrare in un seggio per scegliere il proprio parlamentare? Perché c’è bisogno di speranza e di coraggio per costruire davvero un cambiamento per l’Italia. Credo che la mia generazione abbia qualcosa da dire a questo Paese, perché siamo noi quelli che hanno subito il disastro di questi anni e che dobbiamo essere messi nelle condizioni di prenderci l’Italia sulle spalle. Vorrei contribuire, questo Paese, a ricostruirlo». «In poche ore ho maturato l’idea di richiede la deroga per potermi candidare- spiega Rossana Mori- l’ho fatto con la consapevolezza che questo Paese ha bisogno di una scossa, una scossa che sia data dal rinnovamento ma anche in termini di maggiore aderenza del pensiero all’azione. Ritengo negli anni in cui sto svolgendo il ruolo di sindaco di aver impresso al mio territorio una nuova identità fatta da una serie di azioni che hanno portato Montelupo ad essere una città che può aspirare a collocarsi, come impostazione, fra le città europee più avanzate. Più volte in questi anni abbiamo avuto modo di pensare che chi era a Roma non avesse la percezione dei veri bisogni degli italiani e che le cose andassero a rilento, io credo di poter rappresentare quella necessità del fare che forse può dare all’Italia la spinta per rimettersi in carreggiata». «In una situazione politica piena di incognite tra le poche certezza brilla la volontà del Partito democratico di fare degli sforzi seri per dare dignità alla politica- dice Dario Parrini- Le primarie del 25 novembre e del 2 dicembre e quelle che ci apprestiamo a fare il 30 dicembre rappresentano dei raggi di sole, degli elementi di conforto, dei segnali di apertura di un mondo, quello della politica, che spesso viene accusato, anche a ragione, di autoreferenzialità e di scarsa considerazione dei cittadini. Per la prima volta si dà la possibilità ai cittadini di scegliere direttamente i candidati al Parlamento. E’ un momento politico importante, per questo tutti noi ci impegneremo per portare ai seggi il maggior numero di persone. Mi preme ringraziare tutti coloro che in questi giorni mi hanno incoraggiato e hanno appoggiato la scelta che ho fatto».



Dodici giorni di proroga per la presentazione delle candidature da parte delle forze politiche e lo slittamento al 20 gennaio delle elezioni primarie del centrosinistra per la scelta del candidato a sindaco di Siena. E’ quanto stabilito da Pd, Rifomisti - PSI e Sel che, nella riunione di ieri, venerdì 21 dicembre, hanno prorogato sino alle ore 13 di mercoledì 2 gennaio il termine ultimo per la presentazione delle candidature da parte delle forze politiche (rispetto all’iniziale data del 21 dicembre). La coalizone, al contempo, ha deciso di spostare il primo turno delle elezioni dal 13 al 20 gennaio e il secondo turno a domenica 27 gennaio. Il documento stilato al termine dell’incontro, al quale erano presenti Giulio Carli segretario dell’Unione comunale del Pd di Siena; Leonardo Tafani, segretario comunale dei Riformisti PSI di Siena e Orlando Paris, segretario comunale di Sel. “Le forze del centrosinistra – si legge nel documento - ritengono che le primarie siano una occasione di partecipazione per i cittadini e di confronto per chi ha idee per il futuro della città. La coalizione, ribadendo la condivisione e la validità sul regolamento e criticando chi ha tentato di delegittimare le primarie, il cui percorso e le relative regole vanno tutelate, ha deciso di dare un'ulteriore possibilità a chi intende competere alle primarie, prorogando i termini per la presentazione delle candidature da parte dei partiti, le cui singole procedure garantiscono, anche a quanti in questi giorni hanno manifestato la loro volontà di candidarsi, regole e modalità accessibili. In questo modo chi intende competere per le primarie, ha la possibilità di avere maggiore tempo per candidarsi e per competere alle elezioni, tenendo fermo l'obiettivo, anche con la nuova proroga, di avere, così, il candidato a sindaco del centrosinistra entro l'inizio della prossima campagna elettorale per le elezioni politiche, che dovranno vedere Pd, Rifomisti - PSI e Sel protagonisti anche a Siena”.

Redazione Nove da Firenze