Matteo Renzi ripercorre il 2012 e scherza: ''alla fine han rottamato me''

Il sindaco di Firenze ha inaugurato l'asilo aziendale di Telecom, poi ha rivolto un augurio ai fiorentini di buon Natale ripercorrendo il 2012 tra soddisfazioni e sconfitte


AMMINISTRAZIONE — ''Il mio primo pensiero va alle tante persone che hanno perso il posto di lavoro quest'anno'' lo dice subito, schiettamente Matteo Renzi durante l'incontro con la stampa che precede quello formale di auguri alla città dal Salone dei Cinquecento.
''Faremo di tutto perché nel 2013 si torni a dare valore a quell'articolo 1 della Costituzione che dice che siamo una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Faremo di tutto perché alle ragazze e ai ragazzi non sia tolta la speranza''
Un pensiero lo ha rivolto agli organi di stampa, prima ricordando le testate chiuse durante l'ultimo anno solare e poi commentando il caso Sallusti: "Nell'anno che sta per chiudersi, solo a Firenze hanno cessato l'attività due quotidiani, e ci sono state crisi dolorose anche nel settore televisivo. Trovo allucinante poi che in questo Paese si possa finire in carcere per un'idea.. poi leggo i vostri articoli - ha detto sorridendo - e mi spingerei anche più in là del carcere a volte"

Il primo cittadino ha ricordato poi le partite aperte su Firenze, una città che nel bene o nel male da qualsiasi punto la si voglia vedere, è cambiata sotto l'Amministrazione Renzi: dalle pedonalizzazioni che vedono adesso a fine completamento i lavori di rifacimento del lastrico in via Tornabuoni, al Nuovo Teatro del Maggio, all'area della Nuova Mercafir e di altri contenitori a lungo vuoti o non sfruttati che possono tornare utili per un rilancio di Firenze come polo attrattivo, congressuale, turistico e culturale.
Ha toccato inoltre temi caldi quali il Maggio Musicale Fiorentino e l'ipotesi di commissariamento nel post Francesca Colombo (attuale soprintendente, ndr) e la possibile riorganizzazione dell'Ataf ad opera del nuovo soggetto proprietario: ''Spero che i sindacati possano aiutarci negli scivoli altrimenti si porrà un problema che riguarda non tanto il commissariamento del Maggio, ma le 26 persone interessate. Francesca Colombo sta facendo un buon lavoro, ma è molto difficile intervenire: al Maggio, e anche all'Ataf, in passato la politica ha assunto troppo, con la scusa che tanto c'era qualcuno che alla fine pagava. Ma questo qualcuno erano i cittadini. Oggi noi dobbiamo sistemare i conti, senza lasciare per strada nessuno: questo l'obiettivo, e lo faremo''. Su Ataf: "Ne parleremo a gennaio. Ricordo che non siamo più i proprietari, i sindacati hanno preferito avere come interlocutore un soggetto privato che noi adesso rispettiamo. Vedrete che non si tratterà di esuberi o non esuberi, soprattutto per quanto riguarda gli autisti, ma di riorganizzazione"

Durante l'inaugurazione del quarto asilo aziendale presso la sede di Telecom in viale Guidoni ha incontrato una rappresentanza sindacale della ditta che lamenta la mancata stipulazione del nuovo contratto di lavoro e la perdita del consueto premio di produzione, non riconosciuto nel novembre di quest'anno. Presentato come "rottamatore" durante la conferenza che ha seguito l'apertura del Nido di Telecom ha scherzato "Alla fine hanno rottamato me".

Ha infine ringraziato la cittadinanza dalle sale di Palazzo Vecchio attraverso i microfoni dei media ricordando i fiorentini che hanno "supportato e sopportato" l'esperienza politica che ha segnato la fine del 2012 e che ha aperto nuovi capitoli sulla scena nazionale.


AntLen

Redazione Nove da Firenze