Viaggio del Palloncino Rosso arrivato a Firenze

Per dire basta alla mortalità infantile


SOLIDARIETÀ — Diffusi, oggi, i dati su sprechi alimentari e malnutrizione per la Toscana tra le regioni più virtuose d’Italia: l’80% delle famiglie butta il cibo al massimo una o due volte al mese. Il valore del cibo sprecato è di 28 euro al mese, in linea con la media nazionale. Anche l’ACF Fiorentina al fianco di Save the Children con l’Amministratore Delegato, Sandro Mencucci, e una rappresentanza della prima squadra, che hanno preso parte all’evento insieme ai bambini per ribadire l’impegno della Società nel dire basta alla mortalità infantile. Il Vice-Sindaco Dario Nardella presente all’evento in rappresentanza del Sindaco Renzi che ha aderito alla campagna Every One firmandone il Manifesto

Nel capoluogo toscano, 10° tappa del Viaggio del Palloncino Rosso, organizzato in collaborazione con UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) e CSI (Cento Sportivo Italiano), con la partecipazione dei bambini della Scuola elementare Vittorio Veneto che hanno dato vita al Salvagioco, un percorso ludico-ricreativo ed educativo su malnutrizione, sprechi alimentari e urgenza dell’aiuto.

Il 42% delle famiglie toscane buttano il cibo solo una o due volte al mese e per più di una su tre (38%) ci sono mesi in cui non si butta niente (per un totale di 8 famiglie su 10 che non sprecano cibo più di due volte in un mese). Esiste però un residuo 17% dei toscani nei quali il cibo finisce nella spazzatura ogni settimana. Inferiore alla media nazionale, invece, il numero di famiglie dove gli sprechi sono quotidiani, pari al 3% (contro l’8% dell’Italia). Per quanto riguarda le abitudini di acquisto, un toscano su due si limita allo stretto necessario, ma l’altra metà quasi della popolazione (47%) compra sempre un po’ più di quello che serve e un 2% acquista molto più del fabbisogno familiare. Il valore medio dello spreco alimentare mensile per famiglia in Toscana è pari a 28 euro al mese, in linea con la media nazionale (28,6 euro). Soltanto la metà circa degli intervistati dichiara di aver attenuato in modo significativo gli sprechi alimentari negli ultimi 2 anni, probabilmente a causa della crisi economica.

Questi alcuni dei dati locali della ricerca su “Gli sprechi alimentari in Italia” realizzata da IPSOS per Save the Children, diffusi oggi in occasione della tappa fiorentina del Viaggio del Palloncino Rosso, realizzato in collaborazione con UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) e CSI (Centro Sportivo Italiano), nell’ambito della campagna globale Every One, avviata dall’Organizzazione nel 2009 in Italia e in altri 60 paesi, per contribuire a ridurre il numero di bambini con meno di 5 anni che ogni anno muoiono per cause banali e prevenibili, come una diarrea, una polmonite o per effetto della malnutrizione.

Una realtà, questa, che un toscano su tre (36%) ignora, dichiarando infatti di non sapere che ogni anno 2,3 milioni di bambini con meno di 5 anni nel mondo muoiono a causa della malnutrizione, e il 42% della popolazione non è a conoscenza degli ingenti sprechi di cibo a livello globale. Una migliore informazione sul tema degli sprechi alimentari sarebbe un deterrente efficace per gli sprechi alimentari per il 59% dei toscani, il 30% ritiene che dopo un prima reazione virtuosa si tornerebbe alle abitudini di prima e, infine, per l’11% degli intervistati non avrebbe alcun effetto.

Insieme ai bambini anche il Vice-Sindaco Dario Nardella delegato dal Sindaco Renzi a testimoniare la piena adesione del Comune di Firenze alla campagna Every One di Save the Children e al suo Manifesto.

Anche lo sport a fianco di Save the Children a Firenze con la presenza dell’Amministratore Delegato dell’ACF Fiorentina Sandro Mencucci, e di una rappresentanza della prima squadra tra cui Manuel Pasqual, Stevan Jovetic, Mattia Cassani, Nenad Tomovic e Juan Guillermo Cuadrado, che hanno preso parte all’evento in Piazza Santa Croce insieme ai bambini per ribadire l’impegno della Società nel dire basta alla mortalità infantile. La Fiorentina ha rinnovato il proprio sostegno all’Organizzazione anche nella stagione calcistica 2012-2013, e oltre ad accogliere il logo di Save the Children sulle maglie ufficiali della squadra, sostiene con un'importante donazione un progetto di salute materno-infantile in Etiopia. Presente al tavolo durate il breve incontro istituzionale anche Mauro Dugheri, Presidente UISP Firenze, partner di Save the Children nella tappa fiorentina del Viaggio del Palloncino Rosso.

Il Ponte Vecchio è oggi protagonista assoluto della campagna sui social media di Save the Children, con il lancio a migliaia di contatti in rete della cartolina-meme che ritrae il monumento mentre scompare con lo slogan: Se da Firenze sparissero il Ponte Vecchio te ne accorgeresti? Pensa che ogni 5 secondi scompare un bambino e non se ne accorge nessuno.

Redazione Nove da Firenze