“Italy Italy”:la storia del costume italiano si fa spettacolo con la “Vespa”

Sabato 20 ottobre, al Museo Piaggio di Pontedera, ultimo appuntamento della rassegna “NavigArte 2012. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive”


TEATRO A PONTEDERA — “Italy Italy”, ovvero la storia del costume italiano si fa spettacolo e danza con la “Vespa”, uno dei miti culturali e generazionali del nostro paese. Sabato 20 ottobre, alle ore 20.30 presso il Museo Piaggio di Pontedera (via Rinaldo Piaggio 7), la compagnia MOVIMENTOINACTOR TEATRODANZA/Consorzio Coreografi Danza d’Autore, mette in scena la nuovissima produzione con cui si chiude l’edizione 2012 della fortunata rassegna “NavigArte. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del Mar”, un progetto sostenuto da Comune di Pisa, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa (Fondazione Pisa), la Navicelli Spa, la Fondazione e Museo Piaggio.

Nasce dalla riflessione sul made in Italy d’eccellenza la costruzione coreografica di Flavia Bucciero che ripercorre la storia del costume italiano dagli anni ’40 ad oggi, con l’immancabile riferimento alla Vespa, prodotto made in Italy d’eccellenza.

Prestigiosa cornice allo spettacolo saranno le opere in Digital Art di Aldo Filippi.

La narrazione scenica racconta la nostra storia attraverso le canzoni, a partire da quelle del trio Lescano, i ritmi influenzati dallo swing americano che evocano quell’euforia e voglia di vivere, offuscate dalla guerra e dalle difficoltà economiche.

E poi i magnifici anni 60’, il boom economico, le prime villeggiature. Una generazione di giovani che vuole divertirsi, che vuole consumare, che vuole abbronzarsi, esorcizzare i ricordi tristi dei genitori, quelli della povertà e della guerra. Gli amori facili, balneari, le estati straordinarie, fatte di cocenti passioni, tradimenti, gelosie, solleoni e riflessi della luna sul mare

Fino ad arrivare agli anni ’70-’80, a segnare una generazione che frequenta le discoteche, nutre illusioni romantiche, crede in valori come l’amore e l’amicizia.

Sullo sfondo, a fare da scenografia e ad “osservare” questo dipanarsi di eventi, lei, la “Vespa” mito che attraversa i decenni e racconta quella che è una vera e propria rivoluzione del costume. Il simbolo della facilità di spostamento a portata di tutti, soprattutto dei giovani e il simbolo della voglia di vivere.

Cambia stile, cambia design, ma la “Vespa” resta una leggenda che ci accompagna attraverso il mutare delle epoche e delle abitudini: e nello spettacolo che è frutto di un atto creativo, è quel meraviglioso scooter che diventa una sorta di “totem” al genio, alla creatività e all’intelligenza del nostro paese.

La regia e coreografia è di Flavia Bucciero. I danzatori/interpreti sono: Franco Corsi, Sabrina Davini, Laura Feresin, Cristian Ponzi. I costumi sono curati da Lucia Castellana, il disegno luci è firmato da Riccardo Tonelli.

Le opere in Digital Art del fotografo Aldo Filippi fanno da cornice allo spettacolo: nella sua installazione le figure si sdoppiano e dalle flessuose movenze dei danzatori, dalle immagini fotografiche di partenza si originano graffianti simulacri affidati a un segno incisivo mosso da lievi cromatismi. A volte è l’immagine stessa che diviene trasparente in un fantasmagorico gioco di coloratissime armonie. Altre volte ancora, ghirigori segnici prendono il posto dei volti, a sottolineare il rischio della perdita di personalità in cui l’illusoria civiltà dell’apparire ci trascina vorticosamente.

L’evento che chiude la rassegna “Navigarte” sarà accompagnato da un brindisi d’eccezione: ai partecipanti infatti verrà offerta una degustazione di vini del Podere la Chiesa

“NavigArte. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del Mar”, è un progetto sostenuto da Comune di Pisa, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa (Fondazione Pisa) la Navicelli Spa, la Fondazione e Museo Piaggio.

L’ingresso è di 8 euro (5 euro ridotto)

Per informazioni: Movimentoinactor Teatrodanza, tel.050501463, e-mail movimentoinactor@tiscalinet.it, www.movimentoinactor.it

Redazione Nove da Firenze