Caldo e zanzare: ecco come difendersi

Alcune semplici regole da seguire per non farsi trovare impreparati


EMERGENZA — Nei prossimi giorni, secondo le previsioni meteorologiche, potrebbero verificarsi ondate di calore con temperature massime che in molte città supereranno i 35 gradi. Particolarmente critiche saranno le giornate di sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, con temperature che si avvicineranno ai 40 gradi. Il Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia dell'Università di Firenze indica per tutta la gioranta di domani, nei comuni della Piana Fiorentina (Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino e Signa) una condizione di Emergenza Caldo. Le temperature percepite nelle ore calde potranno raggiungere i 38 gradi con condizioni di disagio anche nelle ore notturne. La protezione civile seguirà l'evoluzione della situazione in raccordo con i Comuni interessati

Durante un’ondata di calore è importante: evitare, se possibile, l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria tra le 12 e le 18 (ore più calde della giornata); evitare bevande alcoliche e consumare pasti leggeri per non aumentare la produzione di calore all’interno del corpo; fare bagni e docce d’acqua fredda per ridurre la temperatura corporea; indossare vestiti in fibre naturali poiché quelle sintetiche impediscono la traspirazione; schermare i vetri delle finestre con persiane, veneziane o tende; accertarsi delle condizioni di salute di amici e parenti che vivono soli; bere molta acqua anche in assenza di stimoli di sete; soggiornare anche per breve tempo in luoghi climatizzati.

Per fronteggiare l’emergenza, il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 “Estate sicura, come vincere il caldo”. Il numero è attivo tutti i giorni dalle 8 alle 18, compreso il sabato e la domenica. I soggetti più a rischio sono i bambini piccoli, gli anziani (specie con età superiore ai 75 anni), le persone con malattie croniche, diabetici o affette da scompensi cardiaci, i non autosufficienti, chi abusa di alcool e chi svolge attività all’aperto o in ambienti in cui c’è produzione di calore.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato nelle maggiori aree urbane il “Sistema nazionale di allarme per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute”. Durante il periodo estivo, in tutte le principali città italiane, viene emesso giornalmente un bollettino con un livello di rischio graduato che prevede il verificarsi di condizioni dannose per la salute per il giorno stesso e per i due giorni successivi.
Il bollettino viene inviato ai diversi centri operativi locali che hanno il compito di coordinare gli interventi di prevenzione mirati in particolare ai sottogruppi di popolazione a maggior rischio (anziani, malati cronici), attivando le strutture e il personale dei servizi sociali e sanitari.

I sintomi provocati da un’ondata di calore sono debolezza, vertigini, annebbiamento della vista, crampi, pelle secca, nausea, difficoltà respiratorie, aumento del battito cardiaco e mal di testa. La prima cosa da fare in presenza di questi sintomi è telefonare al proprio medico o rivolgersi al pronto soccorso. Se ci sono particolari difficoltà si può intervenire distendendosi con le gambe sollevate rispetto al corpo e massaggiare dalle caviglie verso le cosce e appoggiare sulla fronte un asciugamano bagnato in acqua fredda.

Sono l'odore della pelle e la sua temperatura che attirano le zanzare ed è per questo che esistono in commercio prodotti repellenti da spalmare sul corpo. Un tempo le zanzare pungevano prevalentemente di sera, oggi con la presenza della fastidiosissima zanzara tigre, gli attacchi si svolgono anche di giorno, tanto che alcuni Comuni hanno avviato operazioni di bonifica del territorio. Il metodo piu' antico per difendersi dalle zanzare e' quello della... zanzariera. Alle finestre, o sul letto, la zanzariera offre la sua protezione contro gli insetti. Sono, comunque, disponibili insetticidi in diverse modalita' d'uso: spray, spirali e diffusori. Sono efficaci con l'avvertenza di tenersi lontani dai luoghi dove vengono irrorati e di collocare i propagatori vicino a porte e finestre e non accanto al letto o al divano. L'uso di tenere piante aromatiche (basilico, citronella, geranio, lavanda, ecc) su balconi e terrazze, oltre ad abbellirle, svolge un'azione di contenimento delle zanzare, a dire il vero un po' blanda, che puo' essere aumentata scuotendo le piante stesse in modo da diffondere nell'ambiente le essenze in esse contenute. Altri rimedi sono quelli che chiamiamo le "sedie elettriche per gli insetti": sono le lampade a raggi ultravioletti con "griglia" elettrica; vanno di moda le "racchette elettriche" che possono essere agitate nell'aria proprio come una racchetta da tennis; spesso sulla "griglia" finiscono una moltitudine di insetti che sono scambiati per zanzare. Insomma tra zanzariere, creme e insetticidi il sistema di difesa c'e', basta attivarlo con un po' di anticipo rispetto all'attacco pungitore.

Redazione Nove da Firenze